Film Heaven di Tom Tykwer: le location di Torino tra geometrie, fughe e piazze simbolo

Da Alessandro Maldera
Gennaio 04, 2026

Il Film Heaven è un thriller sentimentale e morale che parte da Torino e la usa come gabbia visiva. Infatti la storia mette insieme colpa, vendetta e un percorso di possibile redenzione, mentre la città resta severa, scura e “a griglia”. Inoltre il film nasce da una sceneggiatura scritta da Krzysztof Kieślowski prima di morire, pensata come primo tassello di una trilogia ideale su Paradiso, Purgatorio e Inferno.
Dove riconosci Torino nel film Heaven
- Via Roma: fermata bus di Philippa
- Piazza Carignano: ex Farmacia Bestente + Palazzo Carignano (caserma/interrogatori)
- Via San Tommaso: sosta del furgone e scena con la commessa
- Via Eleonora Duse: inseguimento e container
- Via Federico Campana 37: casa di Filippo
- Piazza Carlo Felice: fuga dal furgone
Film Heaven: origini e idea della trilogia “Paradiso, Purgatorio, Inferno”
Heaven si basa su una sceneggiatura completata da Kieślowski prima della sua morte. Inoltre il progetto era concepito come parte di una trilogia ideale dedicata a Paradiso, Purgatorio e Inferno. Quindi, già in partenza, la storia non è solo “azione”: è una riflessione su responsabilità, espiazione e destino.
Trama: l’attentato, l’errore e il carcere a Torino
Philippa è un’insegnante di inglese che lavora a Torino. Dopo aver piazzato una bomba per colpire un trafficante di droga ritenuto responsabile della morte del marito, provoca però la morte di quattro innocenti. Di conseguenza finisce in carcere, ed è trattata come una terrorista, anche perché in passato le sue denunce erano state ignorate.
Nel frattempo entra in scena Filippo, giovane sottotenente dei carabinieri, che si invaghisce di lei. Tuttavia alcuni colleghi, legati al traffico, organizzano una falsa evasione con un obiettivo preciso: farla uscire solo per eliminarla. Filippo, invece, sceglie di aiutarla davvero.
Trama: fuga, vendetta e caccia senza tregua
Philippa riesce a fuggire con l’aiuto di Filippo. Poi i due uccidono il trafficante e scappano. Quindi cercano rifugio in un paese della campagna toscana, sperando in una vita tranquilla. Tuttavia la caccia continua, perché i carabinieri li inseguono ancora, e la possibilità di pace resta fragile.
Temi: colpa, redenzione e il prezzo della vendetta
Il film lavora su un’idea semplice e scomoda: la vendetta non “ripara”, ma spesso apre ferite nuove. Inoltre Heaven racconta un possibile cambiamento interiore, perché l’amore diventa una forza che sposta le scelte, anche quando tutto è già compromesso. Quindi la storia si muove tra immanenza e trascendenza: prima la città scura, poi lo spazio aperto e luminoso.
Torino come “prigione geometrica”: perché Tykwer la voleva proprio qui
Tom Tykwer ha spiegato che voleva girare in Italia, e che Torino gli serviva per la sua severità geometrica e per un tono melanconico. Inoltre cercava un contrasto netto con la campagna toscana: a Torino, all’inizio, dominano oscurità e negatività; poi, invece, la Toscana porta aria, luce e fuga.
C’è un dettaglio visivo decisivo: Torino viene mostrata anche dall’alto per far emergere la città “a reticolo”. Quindi l’architettura diventa una griglia simbolica che sembra trattenere i protagonisti.
Dove è stato girato Heaven: Torino, ma anche Napoli, Montepulciano e Germania
Le riprese del film si dividono tra Torino e Montepulciano. Le prime scene sono state girate al Centro Direzionale di Napoli, mentre altre riprese sono state realizzate a Bottrop (Germania). Inoltre, tra le location citate rientrano anche Berlino.
Location di Torino: i luoghi delle riprese in città (verificati)
Qui viene la parte “satellite” che spinge forte sul cluster: Torino non è generica, ma riconoscibile. Di seguito i punti torinesi indicati come verificati e inseriti nel radar.
Via Roma: la fermata dell’autobus
Una scena mostra Philippa scendere dal bus: la fermata è in via Roma, nel cuore della città. Quindi Torino entra subito con un asse centrale e leggibile.
Piazza Carignano: farmacia e “caserma” del film
In piazza Carignano si concentrano due location chiave:
- l’ex Farmacia Bestente, riconoscibile per decorazioni e vetrate, usata per la scena in cui Filippo compra il diuretico da mettere nel caffè
- Palazzo Carignano, utilizzato come caserma dei carabinieri dove Philippa viene detenuta e interrogata a lungo
Di conseguenza piazza Carignano diventa un nodo narrativo: cura, controllo, interrogatorio, potere.
Via San Tommaso: la strada della “puntatina amorosa”
Una scena esterna è ambientata in via San Tommaso: qui l’autista del furgone si ferma e fa salire una commessa della latteria. Inoltre il negozio è identificato dai tendoni verdi.
Via Eleonora Duse: corsa e container
In via Eleonora Duse viene girata la sequenza in cui un personaggio (Ariel, vestito con abiti di Philippa) corre inseguito e si nasconde dietro un container. Quindi Torino mostra anche un volto più operativo e urbano, fatto di strade “da fuga”.
Via Federico Campana 37: la casa di Filippo (e un legame curioso)
La casa di Filippo è in via Federico Campana 37. Inoltre questa location viene collegata a un dettaglio da cinefili torinesi: sarebbe stata già usata come villa del nano in Non ho sonno.
Piazza Carlo Felice: la fuga dal furgone
In piazza Carlo Felice viene girata la scena in cui Philippa e Filippo scappano dal furgone in cui erano nascosti durante l’evasione. Di conseguenza la fuga passa da un punto simbolico, vicino al sistema ferroviario e ai grandi flussi cittadini.
Produzione e sostegno sul territorio
Il film è stato realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte. Inoltre l’impianto produttivo è internazionale e porta Torino dentro una cornice europea, non da “cartolina”, ma da spazio morale e narrativo.
Festival, uscita e distribuzione
Heaven è stato presentato in anteprima al Festival Internazionale del Cinema di Berlino il 6 febbraio 2002. Poi è arrivato nelle sale italiane e statunitensi il 4 ottobre 2002. Quindi il percorso è tipico dei film che puntano ai festival prima della distribuzione ampia.
Premi principali
Il film ha ottenuto riconoscimenti importanti, tra cui:
- Miglior Film al German Film Prize 2002
- Golden Prize al Gaia International Film Festival (Portogallo, 2002)
- German Film Critics’ Prize alla Miglior Fotografia (2002)
- Premio Jupiter per il Miglior Regista Tedesco (2002)
Accoglienza critica: letture molto diverse
La ricezione è stata contrastata. Da un lato, alcuni hanno visto un film lirico su colpa e redenzione, con una Torino insolita ripresa anche dall’alto e resa “perfetta” nella sua struttura squadrata. Dall’altro, c’è chi ha criticato la plausibilità delle motivazioni, il mix linguistico italiano/inglese e un’idea di paesaggio giudicata troppo “da catalogo”. Tuttavia anche tra le critiche ricorre un punto: l’impianto resta ambizioso e dichiaratamente simbolico.
FAQ – Cosa chiedono sempre su Heaven
Sì, e Torino è centrale: qui si svolge la prima parte della storia e la città viene usata come spazio rigido e “oppressivo” prima della fuga verso la Toscana
Via Roma, piazza Carignano (ex Farmacia Bestente e Palazzo Carignano), via San Tommaso, via Eleonora Duse, via Federico Campana 37 e piazza Carlo Felice
No: oltre a Torino e Montepulciano, le prime scene sono al Centro Direzionale di Napoli e ci sono riprese anche a Bottrop (Germania), con Berlino tra le location citate
Sì: tra i principali ci sono il German Film Prize 2002 come miglior film e premi legati anche a regia e fotografia
La sceneggiatura nasce da un testo scritto da Kieślowski prima della morte e pensato dentro una trilogia ideale su Paradiso, Purgatorio e Inferno

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



