Chiesa di San Rocco di Volpiano: storia, portico e rinascita grazie ai volontari

Da Alessandro Maldera
Gennaio 03, 2026

La Chiesa di San Rocco di Volpiano è una piccola chiesa legata alla devozione popolare e al ricordo delle grandi epidemie. Le sue origini risalgono a una prima costruzione attorno al 1400 (tra tardo Medioevo e primo Rinascimento), mentre l’edificio attuale fu ricostruito nel 1683 come ex voto dopo la grande pestilenza del Seicento. Oggi è tornata curata e viva grazie al Comitato San Rocco, e ogni tanto ospita anche concerti.
Chiesa di San Rocco: Date, stile e dettagli da notare
Dove si trova
La chiesa si trova a Volpiano, all’angolo tra via Brandizzo e via Molino a Volpiano
Qui trovi una pagina pratica con le cose da vedere: utile per collegare questo articolo alle altre tappe e scegliere cosa fare dopo. Cosa vedere a Volpiano.
Le origini: una prima chiesa attorno al 1400
La prima edificazione viene collocata intorno all’anno 1400. Nelle fonti locali viene spesso indicata come chiesa nata nel contesto rurale piemontese, con una funzione devozionale “di comunità”, simile per importanza popolare ad altre chiese minori del territorio (come la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, citata per confronto).
Il voto e la ricostruzione del 1683 contro la peste
Il passaggio decisivo arriva nel Seicento: durante la grande pestilenza del 1600, la comunità fece un voto di protezione. Per questo, nel 1683 la chiesa viene ricostruita come ex voto e dedicata a San Rocco, tradizionalmente invocato come protettore contro le epidemie.
Architettura esterna: portico classico su tre lati
All’esterno la chiesa si riconosce per un impianto di gusto classico, con un portico aperto su tre lati. La struttura del portico è sorretta da due archi laterali e tre archi frontali, creando una facciata molto leggibile e “pulita”, anche a colpo d’occhio.
Interni e dettagli: impronta seicentesca e organo a canne
L’impianto legato alla ricostruzione del 1683 porta con sé una lettura più seicentesca, con una struttura che viene descritta anche come barocca e con decorazioni tipiche del periodo. Tra i dettagli segnalati c’è un organo a canne posizionato sopra il portale d’ingresso.
Il Comitato San Rocco e la chiesa “riaccesa”
Dopo un lungo periodo in cui questi luoghi rischiano di spegnersi, la Chiesa di San Rocco è stata riportata “in forma” grazie a un gruppo di volpianesi riuniti nell’associazione Comitato San Rocco. Oggi, proprio per questo lavoro di cura, la chiesa è occasionalmente sede di concerti.
FAQ – Chiarimenti finali sulla chiesa di San Rocco
Perché fu ricostruita nel 1683 come ex voto dopo la grande pestilenza del Seicento, con San Rocco come protettore contro le epidemie
La prima costruzione viene collocata attorno al 1400
Il portico aperto su tre lati, con due archi laterali e tre archi frontali
Sì, grazie ai restauri del Comitato San Rocco: è anche occasionalmente sede di concerti

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



