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Cappella del Santissimo Nome di Maria: una sosta fuori dal centro di Airasca

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Da Alessandro Maldera

Gennaio 03, 2026

La Cappella del Santissimo Nome di Maria, conosciuta localmente come cappella Navone, è una presenza discreta: isolata, sul ciglio di una strada di campagna, senza “effetti speciali”. Proprio per questo funziona. Se stai preparando un giro “cosa vedere ad Airasca”, è una tappa breve che aggiunge varietà: architettura rurale, devozione mariana e un interno semplice ma curato.

Cappella del Santissimo Nome di Airasca: riassunto pratico

  • Dove: sul ciglio di una strada di campagna, in posizione isolata
  • Dedica: Santissimo Nome di Maria (cappella Navone)
  • Facciata: capanna intonacata con portico, portoncino ligneo e finestre ad arco
  • Impianto: aula rettangolare con abside rettangolare e sacrestia retrostante
  • Elemento distintivo: campaniletto quadrato sul fianco destro
  • Lavori: manutenzione del tetto 2010–2011

Che cos’è la Cappella del Santissimo Nome di Maria

È una cappella piccola, pensata per la preghiera e le funzioni locali, dedicata al Santissimo Nome di Maria. Si riconosce subito per la facciata a capanna intonacata, preceduta da un portico: un’impostazione lineare, più pratica che monumentale.

In alcune descrizioni divulgative viene presentata come un punto di riferimento molto sentito dalla comunità e legato alle celebrazioni mariane. Tuttavia, i dettagli artistici citati in modo generico (affreschi “di grande valore”, ricchi decori, colonne) non sono specificati nelle informazioni tecniche disponibili: quindi è meglio leggerla per quello che è davvero, cioè una cappella di campagna sobria.

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Storia e datazione: cosa sappiamo (e cosa no)

La datazione più chiara che emerge è XIX secolo, indicata come epoca di costruzione dell’edificio. In ogni caso, nel tempo sono arrivati interventi utili alla conservazione: tra 2010 e 2011 risulta una manutenzione del manto di copertura.

Il risultato oggi è una cappella “in ordine”: semplice, ma con una forma architettonica definita e leggibile, che si presta bene a una visita veloce lungo un itinerario nel territorio.

Esterni: portico, facciata e campaniletto

La facciata è intonacata e impostata “a capanna”, con un portico davanti. Al centro si apre un portoncino ligneo, affiancato da finestre ad arco: pochi elementi, messi dove servono.

Sul fianco destro, circa a metà della pianta, si nota un piccolo campanile a base quadrata in muratura a vista. Inoltre, la copertura è a doppia falda con manto in coppi, coerente con un edificio rurale del territorio.

Interni: aula rettangolare, altare e decorazioni

Dentro l’impianto resta essenziale. L’aula è rettangolare e termina con una zona absidale rettangolare, separata da un tramezzo. L’altare ligneo è appoggiato alla parete di fondo e rialzato su una pedana.

Ai lati dell’altare ci sono due passaggi che portano al locale retrostante, usato come sacrestia. La struttura è in muratura e l’aula è coperta da volta a padiglione. A terra ci sono cementine; le pareti risultano decorate in modo monocromatico, mentre la volta ospita motivi ornamentali.

Perché inserirla nel giro “cosa vedere ad Airasca”

Se vuoi un percorso vario, questa cappella è una pausa diversa dal “classico” centro storico. Inoltre, è perfetta quando ti serve un luogo rapido: si osserva bene anche in pochi minuti, e aggiunge un tassello di religiosità popolare e architettura rurale senza appesantire la visita.

FAQ – Quello che chiedono tutti

Dove si trova la Cappella del Santissimo Nome di Maria (Navone)?

È in posizione isolata, sul ciglio di una strada di campagna nel territorio di Airasca

Di che periodo è la cappella?

Le informazioni disponibili la datano al XIX secolo

Che cosa riconosco subito dall’esterno?

Il portico davanti alla facciata a capanna e il campaniletto quadrato sul fianco destro

Ci sono interventi recenti documentati?

Sì: manutenzione del manto di copertura tra 2010 e 2011

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende