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Torre del Ricetto di Pianezza: origine del ricetto, campane del ’700 e restauri moderni

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Novembre 05, 2025

Torre del ricetto, con orologio, vista da sotto

La Torre del Ricetto di Pianezza è una costruzione medievale risalente al XIV secolo. Realizzata come parte del borgo fortificato, aveva il compito di difendere la popolazione e custodire beni preziosi. Nel tempo divenne campanile civico, sede dell’orologio comunale e punto di riferimento per i cittadini. Oggi, grazie a vari restauri, la torre è ancora visitabile e rappresenta uno dei simboli storici più importanti della città.

Torre pendente del Ricetto – Dati principali e curiosità

  • Località: centro storico di Pianezza
  • Costruzione: metà del Trecento, epoca dei Provana
  • Funzione originaria: difesa del ricetto e del borgo
  • Orologio civico: installato nel 1870, sostituito nel 2004
  • Campane: tre, datate 1775, 1787 e 1858
  • Restaurata: 1878, 1979 e 1999-2000
  • Pendenza: circa 30 cm verso via Pellegrino (“torre pendente”)

Il ricetto medievale e la torre di Pianezza

I ricetti medievali erano complessi fortificati tipici del Piemonte. Circondati da mura e torri, ospitavano le famiglie contadine e i beni della comunità in caso di assedio. Pianezza, a partire dal 1300, ne possedeva uno di grande importanza.

La torre venne edificata quando il borgo passò sotto i Provana, potente casata piemontese. In origine era merlata con merli guelfi e completamente aperta sul lato interno, così da facilitare il sollevamento di proiettili e materiali difensivi. La sporgenza poligonale, con lati brevi rivolti verso l’esterno, denunciava chiaramente la sua funzione militare.

Cosa vedere a Pianezza

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Trasformazioni tra XIX e XX secolo

Nel corso dei secoli la torre perse progressivamente la funzione difensiva, diventando punto civico e religioso. Nel 1844 furono rilevati cedimenti strutturali e si ipotizzò l’abbattimento. Dopo il parere dell’ingegnere Gallinati, il Comune decise però di conservarla, chiudendo il lato aperto nel 1878.

Ulteriori interventi si ebbero nel 1979, quando furono inserite robuste cinture di ferro, e tra il 1999 e il 2000, con un restauro complessivo. Gli ultimi rilievi hanno rivelato una pendenza di circa 30 cm verso via Pellegrino, motivo per cui la costruzione è oggi conosciuta anche come la “torre pendente di Pianezza”.

L’orologio civico: dal meccanico all’elettronico

Nel 1870 la torre fu dotata di un orologio civico meccanico, realizzato dalla ditta torinese Gramaglia. Il movimento a scappamento, con carica settimanale, era azionato da pesi che scendevano per 20-25 metri in un pozzo profondo circa 12 metri.

Nel 2004 l’orologio è stato sostituito da un modello elettronico prodotto dalla ditta Sabbatini di Bergamo. Pur migliorando la precisione e riducendo la manutenzione, il nuovo meccanismo ha modificato leggermente il suono delle ore, segno di come anche le tecnologie cambino la percezione della tradizione.

Le campane della Torre del Ricetto

La torre custodisce tre campane storiche, ognuna con un ruolo preciso nella vita religiosa e civile della comunità:

  • Campana maggiore (1787, tonalità Fa) → fusa da Antonio Bianco, è la campana civica. Riporta lo stemma di Pianezza con il pino e le bacche. Veniva suonata in diversi modi: a martello per gli incendi, a distesa per i consigli comunali, a distesa alta per temporali e grandinate, e “la passà” per i funerali.
  • Campana mezzana (1858, tonalità La) → anch’essa opera di Bianco, veniva usata per il catechismo, la benedizione serale e le funzioni religiose.
  • Campana piccola (1775, tonalità Do) → la più antica, fusa dalla Compagnia del Rosario. Serviva per processioni, sepolture e celebrazioni delle Figlie di Maria.

In occasioni solenni le tre campane suonano insieme “a festa”, mentre nelle funzioni ordinarie vengono utilizzate “a tic-tuc”.

La torre come simbolo cittadino

Oltre al valore architettonico, la Torre del Ricetto è un simbolo identitario per la comunità pianezzese. Non solo richiama le radici medievali del borgo, ma collega la storia difensiva con la funzione religiosa e civile, mantenendo viva la memoria della comunità.

Accanto alla torre si trovava anche la Casa del Comune, documentata già dal 1360. Questo legame tra torre e istituzioni rende chiaro il ruolo della costruzione come fulcro della vita cittadina.

Chi visita oggi Pianezza non può non notare la torre, che si inserisce in un percorso più ampio fatto di chiese, ville e tracce medievali, parte della lunga storia del Comune.

Via al Borgo a Pianezza – Posizione

Via al Borgo si trova a Pianezza, nel cuore del centro storico. È una delle strade che conserva il fascino del borgo medievale, caratterizzata da edifici storici, scorci suggestivi e vie strette che raccontano l’identità antica della città.

FAQ – Approfondimenti su pendenza, campane e orologio della Torre

Quando è stata costruita la Torre del Ricetto?

La torre risale alla metà del Trecento, durante il dominio dei Provana.

Perché è chiamata “torre pendente”?

Perché gli ultimi rilievi hanno registrato una pendenza di circa 30 cm verso via Pellegrino.

Quali campane conserva la torre?

Tre campane storiche: del 1775, 1787 e 1858, usate per scopi civici e religiosi.

L’orologio civico funziona ancora?

Sì, dal 2004 è attivo un orologio elettronico che ha sostituito quello meccanico ottocentesco.

La torre faceva parte di un ricetto medievale?

Sì, era l’elemento difensivo principale del borgo fortificato costruito nel XIV secolo.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende