Reparto Patologia Neonatale ospedale Regina Margherita: inaugurati i nuovi spazi

Da Alessandro Maldera
Settembre 09, 2025

Il Reparto di Patologia Neonatale e della Prima Infanzia dell’ospedale Regina Margherita di Torino ha riaperto con un volto completamente rinnovato. Un progetto che combina tecnologia d’avanguardia, attenzione all’umanizzazione delle cure e servizi pensati anche per le famiglie dei piccoli pazienti. Un passo importante che conferma il Regina Margherita come uno dei poli pediatrici di eccellenza in Italia.
Numeri e innovazioni del reparto di Neonatologia e Prima Infanzia
- Posti letto: 16 complessivi
- Servizi principali: Day Service per neonati prematuri e con patologie
- Spazi per famiglie: sala relax, tisaneria e aree dedicate ai genitori
- Tecnologie: diagnostica avanzata e apparecchiature per terapia neonatale
- Progetti futuri: nuovo Day Hospital, biobanca e robot chirurgico
Un reparto rinnovato e moderno
Il nuovo reparto dispone di 16 posti letto complessivi, suddivisi tra degenza neonatale e infantile. Oltre alle stanze di ricovero, è stato attivato un Day Service dedicato al follow-up di neonati prematuri o affetti da patologie complesse, con attività di monitoraggio e gestione a breve termine.
L’intervento ha posto grande attenzione anche al benessere delle famiglie e del personale sanitario. Sono stati realizzati spazi come la sala relax per i genitori, una tisaneria, un’infermeria, oltre a uffici medico-infermieristici moderni e funzionali.
Cura, tecnologia e umanizzazione
La particolarità di questo reparto è la capacità di unire la dimensione clinica con quella psicologica e sociale. I bambini ricoverati e le loro famiglie trovano così un ambiente in grado di accompagnare l’esperienza ospedaliera in modo meno traumatico, grazie anche a un’assistenza sempre più personalizzata.
Le nuove attrezzature diagnostiche e terapeutiche permettono di affrontare le situazioni più delicate con strumenti all’avanguardia, mentre la presenza di spazi dedicati ai genitori rafforza il percorso di umanizzazione delle cure.
Inaugurazione e partecipazioni istituzionali
Il taglio del nastro del reparto ha visto il coinvolgimento di istituzioni, fondazioni e realtà no profit che hanno contribuito in modo determinante alla sua realizzazione. All’inaugurazione erano presenti rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, oltre alla partecipazione – in collegamento – del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
Un impegno corale che dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa tradursi in un investimento concreto sulla salute dei bambini e delle loro famiglie.
I prossimi progetti del Regina Margherita
Il percorso di innovazione non si ferma qui. Sono già in cantiere altri progetti destinati a rafforzare l’offerta clinica e scientifica dell’ospedale.
- Nuovo Day Hospital al terzo piano: finanziato con 6 milioni di euro messi a disposizione da fondazioni bancarie e associazioni, sarà dedicato a cure e monitoraggi specialistici.
- Robot chirurgico di ultima generazione: un investimento da 3 milioni di euro che consentirà interventi mininvasivi su donne e bambini, riducendo tempi di degenza e rischi operatori.
- Biobanca e nuove aree di ricerca: strumenti fondamentali per lo sviluppo della medicina personalizzata e per garantire al Regina Margherita un ruolo sempre più centrale nella ricerca pediatrica.
FAQ – Domande frequenti sul nuovo spazio sanitario
L’inaugurazione si è svolta nel 2025, con la partecipazione di istituzioni locali e regionali.
Il reparto dispone di 16 posti letto, suddivisi tra neonatologia e prima infanzia.
È un servizio dedicato al monitoraggio e al follow-up dei neonati prematuri o con patologie, che consente una gestione clinica a breve termine.
Sì, sono stati creati spazi dedicati come sala relax e tisaneria, per rendere più confortevole la permanenza dei genitori accanto ai piccoli pazienti.
Tra i più importanti: un nuovo Day Hospital, la realizzazione di una biobanca e l’arrivo di un robot chirurgico da tre milioni di euro.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



