Articoli HPStoria

Ospedale Regina Margherita Torino, centro di riferimento per piccoli pazienti

315
Tempo di lettura: 4 minuti

L’Ospedale Regina Margherita di Torino fa parte dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza. Si tratta di un ospedale infantile – tra i più importanti del territorio piemontese – dedicato alla diagnosi e alla cura delle malattie dei piccoli pazienti.

Dai neonati, ai bambini, fino all’età adolescenziale.

Corridoio colorato per i bambini dell'ospedale Regina Margherita di Torino

Ospedale Regina Margherita: la storia e l’origine dell’ospedale dei bambini

Nei secoli scorsi la salute dei più piccoli era trattata con una certa marginalità. In particolare nel territorio torinese non esistevano appositi presidi ospedalieri e il tasso di mortalità infantile era largamente più alto rispetto ai giorni nostri.

La svolta si ebbe alla fine dell’Ottocento con il dottor Secondo Laura. All’epoca decise di occuparsi dei bambini malati ospitandoli all’interno di un piccolo appartamento di corso Dante. Nel 1883, poi, grazie a un Regio Decreto, venne fondato il primo “Ospedaletto Infantile” della città di Torino.

Al principio la struttura era totalmente sovvenzionata dalle donazioni e dalle opere di carità delle famiglie più facoltose. Al suo interno venivano ricoverati i bambini fino a 12 anni di età che avevano bisogno di cure e assistenza. E ben presto – grazie anche al contribuito della Famiglia Reale – l’Ospedaletto divenne una struttura sanitaria vera e propria.

Nel 1888 il dottor Laura fondò un Centro di Scienza e di Cultura, includendo anche il presidio dedicato ai bambini che nel frattempo si era trasferito in via Menabrea 6 (nei pressi delle Molinette). La struttura assunse il nome ufficiale di Ospedale Infantile Regina Margherita, in onore di Margherita di Savoia, consorte di re Umberto I e tra i maggiori benefattori.

Foto della Regina Margherita di Savoia
Regina Margherita di Savoia

Da Opera Pia a Ospedale Infantile

In poco tempo, dunque, la misera casa adibita a ricovero divenne centro di cura dei piccoli pazienti, dove si eseguivano interventi di medicina e chirurgia assolutamente all’avanguardia per il tempo.

Il fondatore dell’Ospedale Regina Margherita di Torino ebbe talmente a cuore il progetto che riuscì ad ottenere preziosi aiuti economici da più parti. Uno degli investitori fu “Martini e Rossi“, casa del celebre vermouth.

Ad offrire il personale assistenziale furono, invece, le Suore della Carità, che si occupavano dei bambini lungo la degenza.

Alla morte del dottor Laura, il cavalier Maggiore Ferrari prese le redini dell’Ospedale insieme al dottor Nota. Mentre un altro nome segnò la storia della medicina: il prof. Allaria che nel 1912 fece istituire la Cattedra di Clinica pediatrica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Torino. Da allora l’Ospedale Infantile Regina Margherita assunse una sempre maggiore importanza: alla clinica pediatrica fu affiancato un moderno laboratorio che diede impulso alla ricerca in questo campo.

Poi venne la guerra e le assistenze furono concentrate prevalentemente nei soldati. Finalmente, negli anni del dopoguerra, riprese l’attività assistenziale dei bambini malati e nacquero i primi reparti specialistici.

Tra questi il Centro Immaturi, il Centro di Assistenza per Cardiopatici congeniti, il Servizio di Neuropsichiatria infantile e il centro di ricerche virologiche. Crebbero anche i posti letto: passarono da 44 ai circa 200 in pochi anni. Al punto che gli spazi di via Menabrea, nel quartiere san Salvario, risultarono insufficienti e negli anni ’60 si avviarono i lavori per una nuova e più ampia struttura (quella attuale).

Molte famiglie arrivavano addirittura da fuori Torino con la speranza di poter ricevere delle cure specialistiche per i propri bambini.

Nel 1995 l’Ospedale Regina Margherita Torino si è aggregato all’Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant’Anna in un’unica Azienda Sanitaria Ospedaliera. Un polo ad alta specializzazione materno-infantile che rappresenta oggi uno dei centri di riferimento nazionale, nonché uno dei più grandi d’Europa.

letti nell'ospedale Regina Margherita Torino

Regina Margherita Torino: i reparti

L’Ospedale Infantile di Torino – con le sue specialità mediche, chirurgiche e diagnostiche – è un vero e proprio centro di riferimento per i piccoli pazienti in ogni fase dell’età evolutiva. Il presidio ospedaliero è attrezzato per le emergenze sanitarie (con il servizio di Anestesia e Rianimazione pediatrica), per la diagnosi e il trattamento di patologie croniche, rare o complesse, e non solo.

Il polo infantile è dotato di reparti altamente specializzati come l’Onco-Ematologia e il centro Trapianti di cellule staminali. Come anche la Chirurgia neonatale, la Cardiochirurgia e il Centro Grandi Ustionati.

Reparti dell’Ospedale Infantile Regina Margherita (O.I.R.M.)

  • Pediatria D’urgenza
    e Osservazione Breve Intensiva (OBI) (afferente alla SC Pediatria d’Urgenza)
  • Pediatria
    e Dietetica E Nutrizione Clinica OIRM e Malattie Metaboliche (afferenti alla SC Pediatria)
  • Neuropsichiatria Infantile
  • Oncoematologia Pediatrica
    e Terapia Cellulare (afferente alla SC Oncoematologia Pediatrica)
  • Nefrologia e Gastroenterologia, il nuovo reparto inaugurato nel 2021 ristrutturato interamente da Fondazione Forma
  • Pediatria Ad Indirizzo Infettivologico
    e Immunoreumatologia ed Ematologia (afferenti alla SC Pediatria ad indirizzo Infettivologico U)
  • Pneumologia Pediatrica
    e IRC e Fibrosi Cistica (afferente alla SC Pneumologia Pediatrica)
  • Neurochirurgia Pediatrica
  • Cardiologia Pediatrica
    e Centro Guch (afferente alla SC Cardiologia Pediatrica)
  • Cardiochirurgia Pediatrica
  • Chirurgia Pediatrica
  • Urologia Pediatrica

Altri settori:

  • Otorinolaringoiatria
  • Endocrinologia Pediatrica
  • Subintensiva Allargata Della Prima Infanzia
  • Gastroenterologia Pediatrica
  • Chirurgia Plastica Pediatrica
  • Anestesia E Rianimazione Pediatrica
  • Ortopedia Traumatologia Pediatrica
  • Radiologia Pediatrica
Tac colorata con disegni per bambini all'ospedale Regina Margherita

Ospedale pediatrico Torino: un ambiente a misura di bambino

Fin dalla sua fondazione, l’Ospedale Infantile Regina Margherita si impegna affinché i bambini e i ragazzi ricoverati ricevano l’assistenza migliore possibile. Un occhio di riguardo, a tal proposito, è stato posto nei confronti dell’ambiente di degenza. Un ambiente che potesse rispondere ai bisogni dei piccoli malati e delle loro famiglie. In questi casi, infatti, la vicinanza dei proprio familiari e il ricovero in un contesto sereno è essenziale.

Negli ultimi anni, in particolare, sono stati inaugurati nuovi spazi ambulatoriali nel reparto di Onco-ematologia pediatrica dedicati ai bimbi e alle famiglie coinvolte nelle terapie avanzate. In soli 6 mesi – grazie all’associazione Adisco, la Fondazione Specchio dei tempi e la Compagnia di San Paolo – sono stati creati nuovi spazi per l’attività ludica ed educativa, aree riservate al personale e 12 ambulatori medici.

Non solo. Gli investimenti riguardano anche il personale specialistico che accompagna i piccoli pazienti nel loro percorso di cura. Volontari, animatori, insegnanti e attività di pet therapy affiancano il personale medico nel rendere gli ambienti ospedalieri “a misura di bambino”. Garantiscono la continuità scolastica e l’attività ludica, e permettono una maggiore accettazione della malattia.

Uno degli eventi più celebri che coinvolge l’Ospedale Infantile Regina Margherita è il Raduno dei Babbi Natale. Si tratta di uno degli appuntamenti più partecipati: ogni anno migliaia di persone, vestite da babbo natale, si ritrovano sotto i finestroni dell’ospedale per regalare un sorriso e un momento di gioia ai piccoli pazienti.

Raduno babbi Natale Regina Margherita Torino
Raduno dei Babbo Natale sotto l’ospedale Regina Margherita

Le eccellenze dell’Ospedale infantile di Torino

L’O.I.R.M di Torino, insieme al Sant’Anna, è un’azienda ospedaliera riconosciuta a rilievo nazionale per gli interventi e gli strumenti all’avanguardia presenti.

Per esempio il Fluoroscopio che consente di ottenere immagini in tempo reale delle fratture direttamente in Pronto Soccorso e sistemare in poco tempo il gesso.

Un’altra eccellenza riguarda il reparto di cardiochirurgia pediatrica. Nel 2020, per esempio, l’équipe di specialisti ha salvato una neonata di 1200 grammi grazie ad un intervento innovativo e non invasivo (realizzato per la prima volta in Italia) in soli 30 minuti. E i casi di interventi “miracolosi” sono davvero moltissimi.

Una delle caratteristiche più importanti della struttura ospedaliera è proprio l’alta specializzazione e la preparazione del team.

L’O.I.R.M è centro di riferimento per quanto riguarda la rete di Telemedicina Pneumologica, la Rete Malattie Rare e quella di Trapianto d’Organo pediatrico, oltre che nel ramo di Allergologia.

Il polo pediatrico è poi centro di riferimento interregionale per oncologia, oncoematologia e per trapianti di cellule staminali.
All’interno dell’ospedale è presente, infine, l’ambulatorio Bambi che si occupa di abusi e maltrattamenti sui minori.

Ospedale Regina Margherita Torino: info utili

315

Related Articles

315
Back to top button
Close
Close