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Aggressione a controllori Gtt in stazione Monte Grappa: due feriti e indagini in corso

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Da Alessandro Maldera

Agosto 12, 2025

Un controllore GTT di spalle alla stazione della metropolitana Montegrappa di Torino, mentre un uomo incappucciato in atteggiamento minaccioso si prepara a colpirlo ( generata con IA)

Due controllori Gtt sono finiti in ospedale dopo una violenta aggressione avvenuta sulla linea 1 della metropolitana di Torino. L’episodio, avvenuto ieri alla stazione Monte Grappa, è iniziato durante un controllo biglietti e si è concluso con pugni, insulti e prognosi mediche fino a 15 giorni.

Il controllo in metro e la reazione violenta

Secondo quanto ricostruito, l’aggressione è avvenuta intorno alle 13, poco dopo l’inizio del turno dei due dipendenti Gtt. I controllori, saliti alla stazione Principi d’Acaja, hanno fermato due giovani per la verifica del biglietto.

I passeggeri, anziché collaborare, si sarebbero rifiutati di mostrare sia il titolo di viaggio sia i documenti, reagendo con insulti e toni minacciosi. Nel vagone erano presenti anche bambini, motivo per cui i controllori hanno cercato di riportare la calma.

L’aggressione alla stazione Monte Grappa

La tensione è proseguita fino alla fermata Monte Grappa. Una volta scesi dal treno, i due giovani sono stati seguiti dai controllori Gtt, che nel frattempo avevano contattato la polizia. Invitati ad attendere l’arrivo delle forze dell’ordine, i passeggeri avrebbero continuato a insultare e deridere gli operatori.

Nei pressi delle scale di uscita su corso Francia, la situazione è degenerata: uno dei controllori è stato colpito ripetutamente alla testa, riportando un occhio completamente chiuso e dolori al ginocchio. Il collega, intervenuto per difenderlo, è stato a sua volta colpito e ferito cadendo dalle scale.

Le condizioni dei feriti e l’attività investigativa

Entrambi i controllori Gtt sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Mauriziano: per uno la prognosi è di 15 giorni, per l’altro di 5 giorni. Il più grave resterà sotto osservazione e dovrà sottoporsi a ulteriori accertamenti medici.

Gli aggressori sono riusciti a fuggire, ma avrebbero perso un foglio con una targa, elemento che potrebbe rivelarsi decisivo per le indagini. La polizia avrebbe già identificato due sospettati di origine tunisina, sui quali sono in corso verifiche anche grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in zona.

Sicurezza sui mezzi pubblici: il progetto “Safe Tram”

L’aggressione ai controllori GTT avvenuta alla stazione Monte Grappa riporta al centro il tema della sicurezza sui mezzi pubblici. Una situazione che ha spinto l’azienda a lanciare il progetto sperimentale “Safe Tram” sulla linea 4 dal 14 luglio 2025.

L’iniziativa, attiva ogni sera dalle 18:00 a mezzanotte, prevede la presenza di due operatori specializzati in sicurezza affiancati ai controllori, con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza, microcriminalità e comportamenti pericolosi. Sebbene la sperimentazione riguardi per ora solo il tram 4 (Drosso–Falchera), GTT valuterà a fine anno l’estensione del modello anche ad altre linee, puntando a garantire maggiore tutela sia per i passeggeri sia per il personale in servizio.

FAQ – Quesiti sull’aggressione ai controllori Gtt

Chi sono i due controllori aggrediti?

Sono dipendenti Gtt impegnati nel controllo dei titoli di viaggio sulla linea 1 della metropolitana.

Come è iniziata l’aggressione?

L’episodio è nato durante un normale controllo biglietti, quando due passeggeri hanno rifiutato di mostrare il titolo di viaggio e i documenti.

Cosa rischiano gli aggressori?

Se confermata la loro responsabilità, potrebbero essere denunciati per lesioni personali aggravate e oltraggio a pubblico ufficiale.

Ci sono telecamere nella stazione Monte Grappa?

Sì, le immagini sono già al vaglio della polizia per ricostruire la dinamica e confermare l’identità degli aggressori.

I sospettati sono già stati fermati?

Al momento non risultano fermi, ma la polizia avrebbe già identificato due giovani di origine tunisina e prosegue le indagini.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende