Territorio

I bellissimi giardini Sambuy in piazza Carlo Felice a Torino

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I giardini Sambuy, in piazza Carlo Felice, sono il biglietto da visita a chi giunge a Torino in treno. Una grande area verde nel centro storico della città, che si estende per circa 8.200 metri quadrati, che collega la stazione di Porta Nuova fino a via Roma. Un parco con una storia che risale al XIX secolo e che oggi coniugano la bellezza naturalistica a cultura ed intrattenimento.

Giardini Sambuy: una progettazione visionaria

L’origine dei giardini Sambuy risale all’anno 1860, quando l’architetto paesaggista francese Jean-Pierre Barillet-Deschamps fu incaricato di ridisegnare il verde urbano di Torino. Alla vigilia dell’Unità d’Italia, questo progetto faceva parte di un piano più ampio per la pianificazione degli spazi pubblici e dei parchi cittadini. I regnanti Savoia decisero infatti di riprogettare di 5 delle principali piazze della futura Capitale, che al momento era solo Ducato. Un piano che comprendeva la nuova disposizione verde di piazza Carlina, Bodoni, Vittorio Veneto, dei Giardini Cavour (allora chiamata dei Ripari) e del Parco del Valentino. Oltre alla creazione dei portici in piazza Carlo Felice. Barillet-Deschamps creò un design in perfetto stile francese, caratterizzato da vialetti sinuosi e alberi maestosi. Al centro dei giardini fu collocata una graziosa fontana che guarda verso via Roma, conferendo un tocco di eleganza e raffinatezza all’intera area. L’architetto mise particolare cura nei dettagli, creando un ambiente accogliente e armonioso in cui gli abitanti e i visitatori della città potessero rilassarsi e godere della bellezza della natura.

Omaggio a Ernesto Balbo Bertone di Sambuy

L’area verde prende il nome da Ernesto Balbo Bertone di Sambuy, una figura politica di grande rilievo nella storia di Torino e dell’Italia. Nato da una famiglia nobile ( i Pallavicino) si trasferì in città in giovane età e si distinse per il suo impegno politico. Fu eletto nel Consiglio Comunale di Torino all’età di soli trent’anni e mantenne questa posizione fino alla sua morte nel 1909. Nel 1883, fu ne fu sindaco per un breve periodo. Per onorare la memoria di Ernesto Balbo Bertone di Sambuy, gli furono intitolati i giardini di piazza Carlo Felice nel 1926. Inoltre, oggi, un busto del politico, tra l’altro sovrintendente ai giardini pubblici della città per molti anni, è posto all’ingresso.

Caratteristiche dei Giardini Sambuy

Il parco è grande circa 8200 metri quadrati e offrono uno spazio verde rigoglioso e piacevole ai visitatori. Oltre ai vialetti sinuosi e al laghetto con la fontana, i giardini sono arricchiti da un gazebo che ospita concerti e iniziative culturali. Nell’area è presente, anche, una statua dedicata a Edmondo De Amicis, uno dei più celebri scrittori italiani, e un altorilievo raffigurante dei bambini.

Eventi

L’area verde anche un luogo di ritrovo per eventi e iniziative culturali. Il gazebo presente all’interno del parco ospita spesso concerti di vari generi musicali, offrendo agli spettatori l’opportunità di godersi la musica immersi nella bellezza dei giardini. Inoltre, l’area verde è spesso teatro per esposizioni d’arte, performance teatrali e altre manifestazioni culturali. Insomma un luogo vibrante e dinamico, dove l‘arte e la cultura si fondono con la natura.

Come raggiungere i Giardini Sambuy in piazza Carlo Felice

I Giardini Sambuy sono facilmente raggiungibili a piedi o con i mezzi pubblici. Essendo situati di fronte alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, sono comodamente accessibili a coloro che arrivano in città in treno. Sono numerosi i mezzi pubblici che qui passano. Oltre alla stazione della linea metropolitana, diverse linee di autobus e tram fermano in piazza Carlo Felice e il limitrofo corso Vittorio Emanuele.

Orari di apertura

I Giardini Sambuy sono sempre aperti, 24 ore su 24, al pubblico tutti i giorni dell’anno.

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