Cronaca di Torino

Capodanno 2023 a Torino: Palazzo Civico stanzia 500 mila euro per la festa

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A Torino si comincia a parlare di Capodanno 2023 e di come festeggiare l”arrivo del nuovo anno. Per la festa in piazza il Comune di Torino ha metterà sul piatto 500 mila euro.

Una cifra importante, nonostante le difficoltà delle casse comunali legate all’aumento esponenziale del costo dell’elettricità e del gas, per tornare a festeggiare in piazza. Costi per cui si stanno valutando interventi drastici, come spegnere l’illuminazione dei monumenti cittadini, tra cui la Mole Antonelliana, o ridurre il servizio del trasporto pubblico.

Capodanno 2023 a Torino verrà nuovamente festeggiato in presenza, uno spettacolo gratuito per tutti i torinesi. Un ritorno alle origini, dopo che ultimi 2 anni infatti, a causa della pandemia e delle misure cautelari intraprese, non è stato possibile effettuare grosse celebrazioni.

Festa in piazza Castello

A meno di 3 mesi dall’arrivo del nuovo anno, Palazzo Civico ha comunicato che quest’anno i festeggiamenti di Capodanno saranno nella centralissima piazza Castello. Qui, vi sarà l’esibizione di artisti nazionali o internazionali, ma sarà dato ampio spazio anche cantanti locali. Un modo per spingere i giovani talenti del nostro territorio.

I 500 mila euro non serviranno solo per pagare il cache di chi si esibirà , ma anche per l’allestimento dell’evento e la messa in sicurezza dello stesso. Insomma, un’occasione per occupare molti lavoratori e aziende in un periodo difficile come l’attuale. Nei prossimi giorni verrà pubblicato sul portale web istituaionale della della Città l’avviso di manifestazione di interesse, per vagliare chi si candiderà

Niente Fuochi d’Artificio per il Capodanno 2023 a Torino

Lo scoccare della mezzanotte e l’arrivo del nuovo anno non verrà salutato da nessuno spettacolo pirotecnico. La Giunta comunale ha deciso di non realizzare i fuochi d’artificio dopo quanto già fatto in occasione dei festeggiamento del patrono di Torino San Giovanni.

Lo scorso 24 giugno, infatti, i cieli di Torino sono tornati ad illuminarsi artificialmente, dopo che negli anni della giunta Appendino si era preferito festeggiare con uno spettacolo di droni.

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