Economia

Torino pronta a spegnere la Mole Antonelliana

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La scure delle bollette ha colpito il bilancio del Comune di Torino. E adesso Palazzo Civico deve fare i conti con i costi già sostenuti per illuminazione e riscaldamento fino a luglio. Nei primi mesi dell’anno 2022, il comune ha già speso di più rispetto lanno scorso. Colpa dell’impennata del prezzo delle materie prime. energia e gas in primis, sui mercati mondiali.

Confindustria ha già ipotizzato che ben il 5% del prodotto interno lordo delle famiglie e aziende della nostra Regione andrà a sostenere i costi delle bollette. Bisogna capire come Palazzo Civico riuscirà a continuare ad offrire i servizi pubblici ai torinesi.

Il primo provvedimento che sembra prendere forma, in un’ottica di drastica spending review, sembra lo stop all’illuminazione “artistica” dei monumenti e dei sedimi stradali non essenziali. Tra questi ultimi arcate dei portici, fontane e ponti.

Un provvedimento che coinvolgerà anche il simbolo della nostra città, la Mole Antonelliana. Sul monumento di alessandro Antonelli è presente la serie di Fibonacci, un’installazione permanente da diversi anni. Non solo sarà spenta l’opera di Mario Mertz, ma la Mole Antonelliana non cambierà neanche più colore come faceva spesso la sera per celebrare eventi o ricordi.

Palazzo Civico comunica che non i tratterà di provvedimenti definitivi, che dovrebbero già essere votati e approvati dalla Giunta la prossima settimana. Una sorta di esperimenti non definitivi e che potrebbero essere velocemnte ritirati qualora la situazione mmigliorasse.

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