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Vendemmia 2022: in Piemonte si inizia in anticipo

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In Piemonte la prossima vendemmia del 2022 inizierà in anticipo. Si partirà da una settimana a un mese prima, rispetto alle normali tempistiche – di solito è ad ottobre- a causa del caldo degli ultimi mesi.

Un anticipo che non riguarda solo il Piemonte, ma tutta l’Italia da mesi colpita da una situazione meteo anomala, contraddistinta da una lunga siccità e temperature ben sopra le medie stagionali.

Ma per fortuna , nonostante le condizioni climatiche che hanno minato l’industria viticola, l’uva è comunque riuscita a resistere e a nascere sana.

Anzi, da una prima analisi sembra che i grappoli siano decisamente buoni a livello qualitativo, con un buon livello zuccherino, anche se la resa sia inferiore. Le piante hanno prodotto un numero minore di gemme e grappoli. Questi ultimi, poi, a causa della mancanza dell’acqua sono più magri e meno ricchi.

Una situazione che però non soddisfa del tutto i produttori visto le anomalie dell’ultimo anno a livello climatico.

Le viti infatti, oltre al la siccità ed il caldo intenso, fuori stagione degli ultimi mesi, hanno sofferto soprattutto del mancato inverno. Le temperature invernali sopra la norma, infatti, hanno destabilizzato le piante riducendone la resa e rendendole meno resistenti.

La grossa paura, adesso, è che ad agosto non si abbattano dei forti temporali che metterebbero in crisi una produzione già molto provata.

Se da un lato i temporali degli ultimi giorni hanno avuto un apporto benefico sulle vigne, i cui benefici però non si vedranno che prima di una settimana, dall’altro sono numerosi i contadini che temono stravolgimenti del meteo.

L’anno scorso, infatti, pochi temporali, ma intensi, hanno diminuito in maniera importante la raccolta dell’uva con un grave danno per il settore enologico.

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