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Piemonte, anche il settore del cinema in crisi: nessuna risalita dopo la riapertura

Da Daniele Riefolo

Settembre 07, 2021

sedili in tessuto rossi di una sala del cinema vuota

La pandemia ha minato tante certezze, ma la riapertura ha risollevato molte categorie in Piemonte, ma il settore del cinema è ancora in crisi.

Un dato che stride, soprattutto alla luce di molti settori ripartiti bene dopo l’allargamento delle restrizioni, soprattutto per alberghi, voli e musei.

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Il settore alberghiero è in ottima risalita, con numeri record per Torino nella settimana di ferragosto, e gli alberghi pieni per le ATP Finals.

Anche i voli hanno fatto registrare un’impennata, soprattutto nelle tratte nazionali e verso il sud Italia, con numeri superiori al 41% di crescita.

Tuttavia non solo il cinema ha avuto una lenta risalita dopo il Covid: anche gli allevamenti piemontesi sono in crisi.

Piemonte, anche il settore del cinema in crisi: nessuna risalita dopo la riapertura

In Piemonte i numeri dei cinema sono in emergenza: c’è il rischio di crisi

Il Piemonte è terra di meraviglie, con diversi produttori che hanno scelto la regione sabauda per le proprie pellicole.

Torino sarà infatti la cornice per il primo film da regista di Andrea Zalone , con “il giorno più bello“. Sotto la Mole si gireranno anche le serie TV “Cuori” e “Noi“. Ma la pellicola più attesa di quelle girate nel capoluogo piemontese è senza ombra di dubbio “L’uomo che disegnò Dio“, film che sancirà il ritorno sul grande schermo di Kevin Spacey.

Tuttavia in Piemonte le sale cinematografiche non riescono a riempirsi, aprendo a una crisi.

Situazione critica dopo la data di apertura delle sale, il 26 aprile, quando i titoli a disposizione erano limitati. Adesso i cinema dovranno smaltire oltre 200 titoli, ma le sale sono limitate, e la capienza è ridotta. Situazione che con la scarsa pubblicizzazione dei film nei canali pubblicitari complica l’afflusso degli appassionati.

I dati rispetto al 2019 sono impietosi: a giugno 2021 sono stati venduti nella provincia torinese circa 61 mila tagliandi, per 377 mila euro di incasso. I numeri dello stesso periodo del 2019 erano 217 mila biglietti venduti e un milione e 350 mila euro di incasso.

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Daniele Riefolo

Laureato in Filosofia presso l'università degli studi di Bari, ha pubblicato diversi saggi e libri fin dal 2012, Vanta diverse collaborazioni con testate locali e nazionali ed esperto di comunicazione e marketing aziendale