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Presentato il progetto di pulizia dei portici del centro di Torino

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Fondazione Contrada porta avanti l’iniziativa e adesso si cerca l’adesione dei proprietari e degli inquilini dei portici del centro di Torino

Il Comune e la Fondazione Contrada si preparano a lanciare un nuovo progetto di manutenzione e pulizia regolare dei portici del centro storico di Torino.

All’interno del sistema saranno inclusi anche i proprietari e gli inquilini delle zone interessate e per il momento si cominciano a tracciare già i primi passi.

Entro il mese di giugno quindi, il Comune condurrà un’indagine di mercato per valutare le spese dell’iniziativa, raccogliendo in seguito le adesioni di ciascuno stabile in vista della gara d’appalto.

Il programma vede in testa le passeggiate tra i colonnati di via Po, via Cernaia, via Nizza e via Sacchi

Alcuni dei principali luoghi d’interesse del capoluogo, che oltre ad essere biglietti da visita per la città, attualmente si trovano in relative condizioni di degrado.

Qualche mese fa erano stati effettuati i primi interventi di pulizia dei portici del centro di Torino ma adesso si proseguirà con le preparazioni al bando.

Per il progetto “RispettiAmo i Portici”, la direzione della Fondazione Contrada è al lavoro per un’indagine di mercato sui prezzari regionali con lo scopo di rilevare potenziali ribassi economici nella realizzazione dei lavori.

In un secondo momento invece dovrebbe arrivare la conferma di adesione dei condomini al progetto.

Il piano di lavoro vedrà suddivise le operazioni in tre lotti affidati ad altrettante aziende, in modo da garantire almeno tre interventi di pulizia all’anno per i portici di Torino.

Fino a questo punto, il sostegno dei proprietari e degli inquilini è stato soddisfacente.

I sondaggi della Fondazione Contrada infatti hanno riscontrato un ampio sostegno da parte di tutte le zone.

In via Po ha risposto circa l’80% delle proprietà, in via Sacchi il 70%, mentre per via Nizza quattro proprietà su sei si sono dimostrate favorevoli.

Il progetto non esclude la valorizzazione dei portici di Torino come gallerie d’arte all’aperto

Una strategia alternativa e parallela a quella attuale che negli ultimi mesi ha avuto un discreto successo.

Le vie al coperto del centro storico infatti si sono trasformate in galleria artistiche a cielo aperto per celebrare diverse manifestazioni locali e internazionali.

Il primo esperimento è stato fatto in via Po, dove manifesti di street art e poster del Capodanno cinese hanno occupato le pareti dei portici.

Adesso però sarà il turno di via Nizza con un’iniziativa leggermente diversa.

Per il porticato adiacente a Porta Nuova non si parlerà di street art in particolare ma saranno sempre presenti gli striscioni lungo la passeggiata.

Il discorso cambia invece per le serrande di via Sacchi.

Dove il lavoro di decorazione sarà affidato agli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti.

Infine, l’ipotesi futura sarà poi quelle di estendere il progetto a tutti i portici centrali fino a raggiungere le periferie di Mirafiori Sud e Lingotto.

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