Il circolo degli artisti: culla delle arti a Torino

Da Alessandro Maldera
Giugno 06, 2012

Nel cuore di Torino, a pochi passi da piazza Carignano, si trova uno dei luoghi più esclusivi e affascinanti della città: il Circolo degli Artisti. Fondato nel 1847, questo storico istituto ha ospitato nei suoi saloni i grandi nomi del Risorgimento, dell’arte e della cultura italiana, mantenendo intatto nel tempo il suo fascino aristocratico.
Un viaggio nella storia: da Cavour a Pininfarina
Il Circolo degli Artisti nacque ufficialmente nel marzo 1847 per iniziativa dell’avvocato Luigi Rocca, ma le sue radici affondano nei salotti culturali che animavano la Torino ottocentesca. La sede attuale, Palazzo Graneri della Roccia in via Bogino, fu scelta nel 1858 su suggerimento di Camillo Benso Conte di Cavour, che volle legare il Circolo alle istituzioni del nascente Stato italiano.
Tra i suoi presidenti e soci illustri troviamo:
- Massimo d’Azeglio, pittore e statista
- Davide Calandra, scultore
- Battista “Pinin” Farina, designer automobilistico
- Gianni Agnelli, che frequentava assiduamente la sede del Circolo Eridano
L’architettura e le collezioni: un museo vivente
Il palazzo ottocentesco che ospita il Circolo è un vero gioiello architettonico:
- Sale affrescate con opere di Andrea Gastaldi
- Biblioteca storica con oltre 10.000 volumi
- Pinacoteca con 700 opere di artisti piemontesi
- Sala da ballo con acustica perfetta per concerti
Particolarmente interessante è il Circolo Eridano, la sede distaccata inaugurata nel 1865 che comprendeva:
- Una delle prime piscine coperte di Torino
- Campi da tennis e sala di scherma
- Giardini privati per i soci
Il Circolo oggi: eventi e attività culturali
Nonostante la sua lunga storia, il Circolo degli Artisti rimane un vivace centro culturale. Nel 2024 propone:
- Mostre d’arte temporanee e permanenti
- Concerti di musica classica e jazz
- Conferenze e incontri letterari
- Eventi esclusivi per soci
Curiosità e aneddoti
- Il biliardo di Cavour: Si racconta che il Conte amasse discutere di politica tra una partita e l’altra
- D’Annunzio al Circolo: Nel 1911 il Vate definì il luogo “un tempio della bellezza”
- Il quadro nascosto: Durante la guerra, un ritratto di Massimo d’Azeglio fu murato per proteggerlo
- Le auto di Pininfarina: Qui furono mostrati i primi schizzi della mitica Cisitalia 202
Perché visitare il Circolo degli Artisti?
Questo storico istituto rappresenta un pezzo fondamentale della Torino culturale, un luogo dove ancora oggi si respira l’atmosfera dei salotti ottocenteschi. Sebbene l’accesso sia limitato, partecipare a uno dei suoi eventi pubblici può regalare un’esperienza indimenticabile, tra arte, storia e quel fascino aristocratico che solo pochi luoghi sanno conservare.
Come visitare il Circolo degli Artisti?
- Indirizzo: Via Bogino 9, Torino
- sito ufficiale |
- Telefono011 812 3456
- L’accesso è riservato ai soci
- Alcuni eventi sono aperti al pubblico

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



