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Il nuovo Club Med di Sansicario prende forma: ruspe al lavoro sulle piste della Via Lattea

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Da Alessandro Maldera

Agosto 27, 2026

I lavori di costruzione del Club Med di Sansicario sono finalmente entrati nella fase operativa dopo anni di rinvii e cambiamenti del progetto.

Ruspe ed escavatori stanno preparando i terreni a circa 1.700 metri di quota, tra gli impianti della Via Lattea e con vista sul monte Chaberton.

Il nuovo resort richiede un investimento di 135 milioni di euro e, secondo il programma aggiornato, dovrà essere pronto per dicembre 2028. La struttura avrà 401 camere e oltre 1.000 posti letto.

Sintesi sul Club Med di Sansicario

Località: Sansicario, Cesana Torinese
Quota: circa 1.700 metri
Investimento: 135 milioni di euro
Camere: 401 secondo il progetto ufficiale aggiornato
Posti letto: oltre 1.000
Servizi: 2 ristoranti, Spa, piscine, Kids Club e ski room
Cantiere entrato nel vivo: giugno 2026
Apertura prevista: dicembre 2028

Lavori costruzione Club Med di Sansicario: il cantiere è partito

Il progetto ha attraversato una lunga fase preparatoria, con rinvii e differenti ipotesi di apertura.

La posa simbolica della prima pietra è avvenuta il 10 febbraio 2026. L’avvio delle opere era stato programmato per aprile, al termine della stagione sciistica.

Il cantiere è poi entrato concretamente nel vivo nel mese di giugno.

Il 23 giugno risultavano già operative una decina di ruspe e grandi escavatori impegnati nel movimento terra e nella preparazione del versante.

Dopo anni durante i quali il progetto era stato più volte annunciato e rinviato, questa volta la costruzione è quindi realmente iniziata.

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Dove sorgerà il nuovo resort

Il complesso nascerà a Sansicario Alto, nel territorio di Cesana Torinese e all’interno del comprensorio sciistico della Via Lattea.

L’area si trova tra la stazione di arrivo della telecabina Cesana-Ski Lodge e la partenza della seggiovia Ski Lodge-La Sellette.

La quota è di circa 1.700 metri e il resort avrà un affaccio diretto verso il monte Chaberton.

La posizione permetterà di collegare direttamente la struttura alle piste, elemento centrale per un resort destinato a funzionare sia durante la stagione invernale sia nei mesi estivi.

Un investimento da 135 milioni di euro

Il valore aggiornato dell’operazione è di 135 milioni di euro.

L’investimento viene realizzato attraverso la partnership tra Club Med e REAM SGR tramite il Fondo immobiliare Itera.

Negli anni precedenti erano circolate cifre differenti. Alcuni documenti e annunci locali indicavano infatti un investimento di circa 130 milioni.

Il dato più recente comunicato direttamente dai soggetti coinvolti nel progetto è invece quello di 135 milioni di euro.

Una quota rilevante dei lavori di costruzione dovrebbe inoltre essere affidata a imprese italiane.

Il dato aggiornato parla di 401 camere

Anche sul numero delle camere esistono informazioni differenti.

Le comunicazioni locali relative alla posa della prima pietra e alcuni aggiornamenti sul cantiere hanno parlato di 500 camere.

Il comunicato ufficiale più dettagliato di Club Med e REAM indica invece 401 camere e oltre 1.000 posti letto.

Per questo il dato di 401 camere viene utilizzato come riferimento aggiornato.

La documentazione architettonica precedente descrive inoltre una dotazione comprendente 25 suite.

La capacità complessiva rimane comunque superiore alle mille persone.

Due ristoranti, Spa e piscine interne ed esterne

Il nuovo Club Med sarà classificato nella fascia premium del gruppo.

Il progetto comprende:

  • 401 camere
  • oltre 1.000 posti letto
  • due ristoranti
  • reception e aree lounge
  • Spa
  • area balneoterapia
  • piscine indoor e outdoor
  • spazi per i Kids Club
  • ski room

È prevista anche un’area dedicata alla fascia più alta dell’offerta del resort.

L’obiettivo è costruire una struttura capace di funzionare sia come destinazione sciistica sia come resort per soggiorni estivi in montagna.

Come sarà l’architettura del nuovo Club Med

Il progetto architettonico cerca di integrare il grande complesso con il paesaggio alpino.

Gli edifici utilizzeranno un linguaggio contemporaneo ispirato all’architettura di montagna, con legno, pietra e grandi superfici vetrate.

Le finestre sono state progettate per valorizzare la vista verso il Chaberton, mentre i basamenti utilizzano ampiamente la pietra.

Il disegno delle facciate combina linee rigide e parti più morbide. Un elemento continuo in legno attraversa le aree pubbliche del complesso e funziona come filo conduttore dell’intero progetto.

La proposta per le facciate ha ottenuto il primo premio nel concorso di progettazione del 2019.

Il resort seguirà il profilo naturale della montagna

La struttura non sarà composta da un unico edificio compatto.

Il progetto prevede più corpi edilizi disposti seguendo i dislivelli naturali del terreno.

La descrizione architettonica originaria individua due corpi principali organizzati intorno a una corte interna, mentre gli aggiornamenti sul cantiere del giugno 2026 descrivono tre grandi edifici destinati ad accogliere camere e servizi.

Si tratta di una delle differenze tra le diverse fasi progettuali diffuse negli anni.

L’obiettivo rimane quello di sviluppare gli edifici lungo il pendio riducendo per quanto possibile l’impatto visivo del nuovo insediamento.

Attenzione all’esposizione solare delle facciate

Il progetto ha studiato anche l’orientamento degli edifici.

Esposizione, ombreggiamento e frangisole sono stati pensati per limitare il surriscaldamento durante l’estate e sfruttare maggiormente l’apporto solare nei mesi freddi.

Le grandi vetrate permetteranno contemporaneamente di mantenere il rapporto visivo con il paesaggio alpino.

Questo approccio accompagna le soluzioni dedicate alle prestazioni energetiche dell’intero complesso.

Il progetto punta alla certificazione BREEAM

Un altro elemento centrale riguarda la sostenibilità ambientale.

Il nuovo Club Med è stato progettato seguendo il protocollo BREEAM, sistema internazionale utilizzato per valutare le prestazioni ambientali degli edifici.

La certificazione considera diversi aspetti, dalla progettazione alla realizzazione fino alla gestione della struttura.

Materiali, efficienza termica, impianti e sistemi di recupero energetico dovranno quindi contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale.

L’intervento rientra inoltre nel programma aziendale dedicato allo sviluppo turistico responsabile e all’integrazione con le comunità locali.

Oltre 200 operai attesi durante il cantiere

La costruzione avrà conseguenze immediate anche sull’occupazione.

Durante le diverse fasi del cantiere sono attesi oltre 200 operai.

Le maestranze saranno impegnate prima nei movimenti terra, poi nella costruzione degli edifici e infine negli allestimenti e nelle finiture.

Il cantiere rappresenta quindi già una delle principali operazioni edilizie attive nell’Alta Valle di Susa.

Circa 500 nuovi posti di lavoro con l’apertura

L’impatto più rilevante dovrebbe però arrivare una volta completata la struttura.

Le stime diffuse negli ultimi anni indicano circa 500 nuovi posti di lavoro tra occupazione diretta e indotto.

Altre valutazioni locali hanno ipotizzato numeri vicini alle 600 unità, mentre il comunicato del Comune relativo alla prima pietra parlava più prudentemente di oltre 400 posti.

Il dato non è quindi ancora definitivo.

Le figure necessarie riguarderanno albergo, ristorazione, benessere, manutenzione, attività sportive, servizi per bambini e accompagnamento degli ospiti sul territorio.

Il nuovo Club Med potrebbe portare mille turisti a settimana

Il resort aggiungerà oltre 1.000 posti letto all’offerta turistica della Via Lattea.

Le stime pubblicate durante l’avvio del cantiere indicano la possibilità di superare i mille ospiti settimanali nei periodi di maggiore occupazione.

Le proiezioni riportate parlano di un possibile riempimento vicino al 100% durante l’inverno e fino al 70% nella stagione estiva.

Sono naturalmente stime commerciali e non risultati garantiti.

Il piano prevede inoltre un funzionamento per circa dieci mesi all’anno, così da ridurre la dipendenza dalla sola stagione sciistica.

L’impatto previsto sull’Alta Valle di Susa

– Oltre 1.000 nuovi posti letto
– Più di 200 operai durante le fasi principali del cantiere
– Circa 500 nuovi posti di lavoro stimati tra struttura e indotto
– Resort progettato per lavorare sia in inverno sia in estate
– Nuovi flussi turistici verso Sansicario e la Via Lattea
– Possibili ricadute su skipass, ristorazione, commercio e servizi

Più investimenti anche sulle piste della Via Lattea

La costruzione del resort non rappresenta un intervento isolato.

L’aumento della capacità ricettiva richiede infatti un adeguamento dell’offerta sciistica e delle infrastrutture della zona.

Sono stati annunciati interventi collegati agli impianti di risalita, all’innevamento programmato e all’area sciabile di Sansicario. Gli operatori locali hanno confermato che l’arrivo del resort dovrebbe sostenere ulteriori investimenti nel comprensorio.

La Regione ha inoltre destinato risorse specifiche per integrare il nuovo insediamento con il sistema sciistico locale.

L’effetto atteso riguarda anche vendita degli skipass, attività commerciali e servizi turistici.

Il Club Med raddoppia la presenza nella Via Lattea

Il nuovo complesso affiancherà il resort già presente a Pragelato Sestriere.

L’apertura di Sansicario permetterà quindi al gruppo di avere due grandi strutture all’interno dello stesso comprensorio sciistico piemontese.

A livello internazionale, la montagna rappresenta uno dei settori strategici dell’azienda.

Il gruppo conta 24 resort montani distribuiti in sei Paesi e accoglie clienti provenienti da oltre 40 nazionalità.

In Italia sono attualmente operative le strutture di Pragelato Sestriere e Cefalù.

Il rapporto con il mercato italiano risale invece al 1951, quando venne aperto il primo villaggio nel Paese.

Apertura prevista a dicembre 2028

Il cronoprogramma aggiornato indica dicembre 2028 come momento previsto per l’apertura.

La data ha sostituito le precedenti ipotesi che negli anni indicavano il 2024, il 2027 e successivamente la stagione 2027-2028.

Il calendario diffuso nel febbraio 2026 da Club Med e REAM fissa ora l’inaugurazione nel dicembre 2028.

L’avanzamento effettivo del movimento terra nel giugno 2026 rappresenta il passaggio più concreto dopo molti anni di rinvii.

Il resort sarà pronto prima delle Olimpiadi francesi del 2030

La conclusione dei lavori nel 2028 collocherà l’apertura circa un anno prima della stagione che porterà ai Giochi Olimpici invernali delle Alpi francesi 2030.

Il CIO ha assegnato ufficialmente i Giochi invernali del 2030 alle Alpi francesi.

Sansicario non è indicata come sede olimpica dei Giochi francesi.

La vicinanza geografica al confine e alle località delle Alpi occidentali potrebbe però generare un effetto turistico anche sul versante italiano, soprattutto per una struttura internazionale destinata a una clientela proveniente da numerosi Paesi.

Un progetto atteso da anni per rilanciare Sansicario

Il nuovo Club Med rappresenta uno degli investimenti turistici privati più importanti avviati negli ultimi anni nell’Alta Valle di Susa.

L’impatto non sarà legato soltanto alla nuova struttura alberghiera.

Più ospiti significano maggiore domanda per impianti sciistici, ristoranti, commercio, attività sportive, trasporti e servizi locali.

Il progetto dovrà però confrontarsi anche con una questione centrale per le località alpine: aumentare l’offerta turistica senza compromettere il paesaggio e mantenendo un’attività economica che non dipenda esclusivamente dalla neve.

La scelta di puntare su un resort bi-stagionale e sulle prestazioni ambientali dell’edificio va proprio in questa direzione.

Club Med Sansicario: lavori, apertura e numeri del progetto

I lavori del Club Med di Sansicario sono iniziati?

Sì. Dopo la posa della prima pietra del 10 febbraio 2026 e la fase preparatoria, il movimento terra è entrato concretamente nel vivo nel giugno 2026.

Quanto costa il nuovo Club Med?

Il valore aggiornato dell’investimento è di circa 135 milioni di euro.

Quante camere avrà il resort?

Il comunicato ufficiale più recente indica 401 camere e oltre 1.000 posti letto. Alcune fonti locali continuano a riportare il precedente dato di circa 500 camere.

Dove viene costruito?

Il resort sorge a Sansicario Alto, a circa 1.700 metri di quota, tra la telecabina Cesana-Ski Lodge e la seggiovia Ski Lodge-La Sellette.

Quando aprirà il Club Med di Sansicario?

L’apertura al pubblico è programmata per dicembre 2028.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende