Fiera del Peperone di Carmagnola 2026: dieci giorni tra gusto, musica e tradizione

Da Alessandro Maldera
Agosto 24, 2026

La Fiera del Peperone di Carmagnola 2026 torna dal 28 agosto al 6 settembre con la sua 77ª edizione. Per dieci giorni il centro cittadino diventa una grande vetrina dedicata al prodotto simbolo del territorio, tra mercato, degustazioni, showcooking, concorsi, incontri, musica e spettacoli.
Il peperone resta il cuore della manifestazione, ma il programma si allarga ormai a turismo, cultura, agricoltura e intrattenimento. Piazza Sant’Agostino sarà uno dei principali punti di riferimento, mentre al Foro Boario sono attesi anche grandi ospiti della musica, del racconto e della comicità.
Fiera del Peperone di Carmagnola 2026: informazioni principali
Edizione: 77ª
Durata: 10 giorni
Appuntamenti: oltre 250
Orari feriali: 18-24
Sabato e domenica: 10-24
Luogo: centro di Carmagnola
Ingresso alla Fiera: gratuito
Foro Festival: alcuni spettacoli sono a pagamento
Fiera del Peperone di Carmagnola 2026: date e orari
La manifestazione aprirà venerdì 28 agosto e terminerà domenica 6 settembre.
Dal lunedì al venerdì gli stand e le principali aree della Fiera saranno aperti indicativamente dalle 18 a mezzanotte.
Nei fine settimana l’apertura sarà invece estesa dalle 10 alle 24.
Per dieci giorni piazze e vie del centro saranno occupate da produttori, espositori, aree gastronomiche, appuntamenti culturali e spettacoli.
Una Fiera nata nel 1949
La Fiera del Peperone nasce nel 1949, quando Carmagnola decide di valorizzare una coltivazione che stava assumendo un ruolo sempre più importante nell’economia locale.
Il peperone era però arrivato prima.
All’inizio del Novecento l’orticoltore Domenico Ferrero di Salsasio contribuì alla sua introduzione e diffusione nel territorio carmagnolese.
Da allora questo ortaggio è diventato uno dei simboli gastronomici più riconoscibili della zona.
L’estate 2026 mette alla prova i produttori
La stagione 2026 non è stata semplice.
Le temperature elevate hanno costretto diversi agricoltori a proteggere maggiormente le coltivazioni in serra.
Con il caldo eccessivo la maturazione può infatti rallentare e le piante possono andare incontro a maggiore stress.
Per questo è stato necessario aumentare l’ombreggiamento delle serre.
Il bilancio definitivo arriverà soltanto alla conclusione della raccolta, ma la produzione potrebbe risultare leggermente inferiore rispetto ad altre annate.
I cinque tipi di Peperone di Carmagnola
Alla Fiera sarà possibile confrontare le cinque principali tipologie legate alla produzione locale.
Sono:
- Quadrato
- Quadrato allungato
- Trottola
- Lungo o Corno di Bue
- Tumaticot
Cambiano forma, consistenza della polpa e utilizzo in cucina.
Il Quadrato
Il Quadrato è compatto, carnoso e caratterizzato da pareti spesse.
Può essere consumato crudo oppure utilizzato per peperonate, ricette al forno e numerose preparazioni della cucina piemontese.
La consistenza della polpa lo rende particolarmente versatile.
Il Corno di Bue
Il Corno di Bue è uno dei più riconoscibili.
- La forma è lunga e affusolata.
- La polpa è dolce e compatta e si presta particolarmente bene alla cottura al forno.
- Può però essere utilizzato anche crudo o nelle conserve.
Trottola e Tumaticot
La Trottola presenta una forma più raccolta e caratteristica.
- Il Tumaticot è invece tondeggiante e schiacciato, quasi simile a un pomodoro.
- Quest’ultimo viene tradizionalmente utilizzato anche per ripieni e conserve.
- A queste tipologie si aggiunge il Quadrato allungato.
La raccolta viene fatta a mano
La raccolta comincia generalmente dalla fine di luglio e viene eseguita manualmente.
Durante la Fiera sarà possibile acquistare i peperoni direttamente dai produttori.
La scelta può essere fatta anche in base all’utilizzo.
Ci sono peperoni particolarmente adatti a essere arrostiti, altri perfetti per essere farciti, quelli destinati alla peperonata e quelli che danno il meglio consumati crudi.
Croccantezza e spessore della polpa diventano quindi elementi importanti.
Il PalaPeperone diventa il centro della cucina
Una parte consistente del programma gastronomico ruoterà intorno al BTM PalaPeperone di piazza Sant’Agostino.
Qui sono previsti showcooking, degustazioni, incontri con produttori e sfide culinarie.
Il peperone verrà utilizzato come filo conduttore per raccontare anche altre eccellenze del territorio piemontese.
Arriva il Carmagnolotto
Sabato 29 agosto sarà presentato il Carmagnolotto.
Si tratta di una reinterpretazione dell’agnolotto piemontese realizzata con prodotti legati al territorio.
La preparazione verrà proposta attraverso uno showcooking dedicato al rapporto tra allevamento, agricoltura e cucina locale.
Il Texas incontra Carmagnola
Nella stessa giornata arriverà anche l’American BBQ.
Lo showcooking sarà dedicato alle tecniche del barbecue texano, molto differenti dalla classica grigliata italiana.
Verranno raccontate le lunghe cotture, l’affumicatura e la preparazione delle carni.
L’appuntamento terminerà con una degustazione.
Peperone, canapa e Coniglio Grigio
Un’altra proposta gastronomica unirà tre prodotti fortemente collegati a Carmagnola.
Il Peperone Corno di Bue, il Coniglio Grigio di Carmagnola e la canapa saranno utilizzati per preparare la “Lasagna dei Cordai”.
La canapa richiama una delle attività storiche del territorio, quella dei mastri cordai.
La sfida della bagna cauda
Mercoledì 2 settembre il PalaPeperone ospiterà una gara dedicata alla bagna cauda.
Tre ristoranti presenteranno altrettante interpretazioni del tradizionale piatto piemontese.
Il peperone sarà naturalmente l’accompagnamento comune.
L’obiettivo sarà scegliere la preparazione migliore.
Arriva Lo Spadellatore
Giovedì 3 settembre sarà protagonista Tommaso Tarantino, conosciuto sui social come Lo Spadellatore.
Porterà a Carmagnola la sua Pasta Experience.
Lo showcooking sarà dedicato alle tecniche di preparazione della pasta e alle spettacolari “spadellate” che lo hanno reso popolare sui social.
Il peperone incontra anche il cioccolato
Sabato 5 settembre il programma esplorerà anche un utilizzo decisamente meno tradizionale.
Durante uno showcooking verrà mostrato il procedimento per candire il peperone e ricoprirlo di cioccolato.
Sarà inoltre proposta una torta preparata con peperone candito.
Un incontro tra dolce e salato pensato per mostrare quanto il prodotto possa essere utilizzato in modi differenti.
Peperone Experience coinvolge i cinque sensi
Sempre sabato sarà proposta la Peperone Experience.
Il pubblico verrà coinvolto in una degustazione sensoriale.
Si osserveranno colore, profumo, consistenza e sapore.
Anche il suono della croccantezza entrerà nell’esperienza.
L’obiettivo è insegnare a riconoscere le caratteristiche delle diverse tipologie attraverso tutti i sensi.
Venerdì 28 agosto l’inaugurazione
La giornata inaugurale inizierà con un incontro dedicato al turismo enogastronomico, alle filiere agroalimentari e alla valorizzazione del Made in Italy.
Si parlerà del ruolo del cibo come elemento identitario, culturale ed economico.
Alle 20 in piazza Sant’Agostino è previsto il tradizionale taglio del nastro.
Testimone dell’edizione 2026 sarà Sonia Peronaci.
La serata proseguirà con la cerimonia di apertura e le scuole di danza cittadine.
Sabato 29 agosto tra cucina e spettacoli
Dal mattino piazza Sant’Agostino ospiterà l’installazione Cuore di Peperone, pensata per celebrare il prodotto simbolo del territorio.
Nel pomeriggio arriveranno gli Sbandieratori di Bra.
Al PalaPeperone saranno protagonisti il Carmagnolotto e l’American BBQ.
In serata spazio agli appuntamenti dedicati ai centri estivi, ai giochi sul palco e alla musica.
Domenica 30 agosto è Peperone Day
La prima domenica della Fiera rappresenta uno dei momenti centrali dell’intera manifestazione.
Dalle 8:30 alle 12 si svolgeranno il Concorso del Peperone e il Peperone Urbano.
Il concorso tradizionale è riservato alle aziende agricole dell’area di produzione.
Verranno premiati gli esemplari più pesanti delle diverse tipologie.
I peperoni del concorso saranno venduti per beneficenza
Gli esemplari presentati resteranno esposti per tutta la giornata.
Successivamente saranno venduti e il ricavato verrà destinato ad associazioni di volontariato.
Il concorso rappresenta uno dei momenti nei quali il lavoro degli agricoltori diventa protagonista davanti al pubblico.
Il Peperone Urbano premia anche balconi e scuole
Il Peperone Urbano è invece dedicato a chi ha provato a coltivare il prodotto fuori dalle aziende agricole.
Possono partecipare cittadini che hanno fatto crescere i peperoni nell’orto, sul terrazzo o in giardino.
La competizione coinvolge anche scuole primarie e dell’infanzia.
Saranno premiati i migliori risultati.
Re Peperone e Bela Povronera
Nel pomeriggio della domenica torna anche la parte più tradizionale e folkloristica.
Circa 300 maschere provenienti da Piemonte e Liguria parteciperanno agli appuntamenti cittadini.
Seguirà la sfilata per le vie di Carmagnola e la cerimonia di investitura di Re Peperone e della Bela Povronera.
La giornata terminerà con le premiazioni dei concorsi e con la musica serale.
Il peperone diventa anche aperitivo
Tra le curiosità gastronomiche dell’edizione 2026 ci sarà anche un aperitivo realizzato utilizzando il peperone.
L’idea è portare il prodotto simbolo di Carmagnola direttamente nel bicchiere.
La proposta si inserisce in una serie di degustazioni che affiancheranno al peperone formaggi, salumi e altre produzioni agricole.
Lunedì 31 agosto il Peperone d’Oro
Lunedì sarà consegnato il Peperone d’Oro.
Il riconoscimento viene attribuito a una personalità legata al territorio che si sia distinta a livello nazionale.
Nel 2026 il premio sarà conferito alla rettrice dell’Università degli Studi di Torino Cristina Prandi.
La serata continuerà con giochi e musica dal vivo.
Martedì 1 settembre si parla di territorio e giovani
Il programma del primo settembre darà spazio anche ai ragazzi.
Sarà presentato il laboratorio Piazza Ragazzabile 2026 e si terrà un incontro dedicato ai diciottenni della città.
Un altro appuntamento affronterà il tema dell’abbandono dei rifiuti.
Al PalaPeperone si parlerà invece della valorizzazione turistica dell’area compresa tra Carmagnola, Poirino e Pralormo.
L’obiettivo è mettere insieme cultura, paesaggio, sport, enogastronomia e accoglienza.
Mercoledì 2 settembre tra sport e Lucio Dalla
La giornata di mercoledì comprenderà una serata dedicata allo sport e agli atleti del territorio.
Seguiranno comicità e musica.
In chiusura arriverà Progetto Futura, spettacolo dedicato al repertorio di Lucio Dalla.
Nello stesso giorno il PalaPeperone ospiterà la gara della bagna cauda e la Lasagna dei Cordai.
Giovedì 3 settembre tra solidarietà e moda
Giovedì verrà consegnato il Premio Bontà 2026, destinato al Lions Club di Carmagnola.
Il programma continuerà con il Festival della Moda e il Gran Gala per i 55 anni del Gruppo Teatro Carmagnola.
È prevista anche una cena benefica a favore della ricerca sul cancro di Candiolo.
Al PalaPeperone arriveranno invece incontri letterari e lo showcooking dello Spadellatore.
Venerdì 4 settembre il cibo diventa racconto
Venerdì gastronomia e cultura si incontreranno in diversi appuntamenti.
Le ricette diventeranno materiale narrativo e teatrale.
Si parlerà anche di comunicazione gastronomica e del modo in cui il cibo viene raccontato nell’epoca dei social.
La serata si concluderà con un concerto dedicato alla storia del jazz.
Tra le degustazioni comparirà anche un abbinamento tra Gin Tonic Occitano e Peperone di Carmagnola.
Sabato 5 settembre arriva la Notte dei Musei
Sabato sera spazio alla Notte dei Musei.
Sarà presentato anche il progetto “Carmagnola in tutti i sensi” insieme al nuovo portale turistico della città.
La serata proseguirà con la musica dei Magasin du Café.
Per le vie del centro ci saranno inoltre spettacoli itineranti.
Al PalaPeperone continueranno degustazioni e showcooking.
Levante tra gli ospiti del Foro Festival
Uno degli appuntamenti musicali più importanti dell’edizione 2026 è quello con Levante.
La cantante è attesa domenica 30 agosto al Foro Festival.
Il cartellone del Foro Boario comprende però anche spettacoli di natura molto diversa.
Tra i nomi annunciati figurano Pablo Trincia, Maurizio Battista, Pippo Palmieri e Stef Burns, oltre ad altri concerti e appuntamenti.
Alcuni eventi del Foro Festival richiedono un biglietto, mentre gran parte della programmazione distribuita nel centro cittadino resta gratuita.
Domenica 6 settembre torna la Maxi Peperonata
La giornata conclusiva sarà segnata dalla tradizionale Maxi Peperonata.
La preparazione inizierà in mattinata.
Saranno utilizzati 400 chili di peperoni e 100 chili di salsiccia.
I peperoni saranno forniti dal Consorzio del Peperone di Carmagnola.
La salsiccia arriverà invece dalle macellerie locali coinvolte nell’iniziativa.
Mille porzioni gratuite
Una volta terminata la cottura, i volontari della Pro Loco distribuiranno mille porzioni gratuitamente al pubblico.
La distribuzione è prevista tra mezzogiorno e le 13.
È uno dei momenti simbolici della Fiera.
Grandi pentole, centinaia di chili di ingredienti e migliaia di persone trasformano una ricetta tradizionale in un vero evento collettivo.
L’ultima giornata parla anche di agroalimentare
Nel pomeriggio del 6 settembre si terranno diversi incontri dedicati all’agricoltura e alle politiche alimentari.
Si parlerà del Distretto del Cibo della Razza Bovina Piemontese.
Un altro confronto sarà dedicato al rapporto tra agroalimentare, sport, giovani e territorio.
Ci sarà inoltre un appuntamento sul contrasto allo spreco alimentare e sul ruolo delle scuole nell’educazione al consumo consapevole.
La Filarmonica chiude la Fiera
Alle 20 sarà protagonista la Società Filarmonica di Carmagnola.
Il concerto conclusivo proporrà un viaggio musicale attraverso l’Italia.
Seguiranno i saluti dell’Amministrazione comunale e, alle 22:30, la cerimonia di chiusura con le scuole di danza cittadine.
Si concluderanno così i dieci giorni della 77ª edizione.
Molto più di una semplice fiera agricola
La Fiera del Peperone di Carmagnola 2026 mostra quanto la manifestazione sia cambiata rispetto alle origini.
Il prodotto agricolo resta il centro del progetto.
Intorno, però, si è sviluppato un programma che mette insieme turismo, cultura, musica, commercio, tradizioni e promozione del territorio.
Gli oltre 250 appuntamenti trasformano Carmagnola per dieci giorni in una grande manifestazione diffusa.
E il peperone continua a essere il filo conduttore di tutto.
Dai produttori professionali a chi lo coltiva sul balcone, dalle ricette tradizionali agli esperimenti con pasta, cioccolato, gin e barbecue, la 77ª edizione prova ancora una volta a raccontare lo stesso prodotto da prospettive completamente diverse.
FAQ – Fiera del Peperone di Carmagnola 2026: domande e risposte
La 77ª edizione è in programma dal 28 agosto al 6 settembre 2026.
Dal lunedì al venerdì la manifestazione è aperta indicativamente dalle 18 alle 24, mentre sabato e domenica dalle 10 alle 24.
L’accesso alla Fiera è gratuito. Alcuni spettacoli del Foro Festival sono invece a pagamento.
Le principali sono Quadrato, Quadrato allungato, Trottola, Lungo o Corno di Bue e Tumaticot.
Levante è attesa al Foro Festival domenica 30 agosto 2026.
La preparazione è prevista domenica 6 settembre, con distribuzione delle porzioni a partire da mezzogiorno.
La Maxi Peperonata 2026 prevede 400 chili di peperoni e 100 chili di salsiccia.
I volontari della Pro Loco prepareranno mille porzioni gratuite per il pubblico.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



