Progetto polo genetico ospedale Molinette: nuovo centro da 2 milioni di euro

Da Alessandro Maldera
Agosto 16, 2026

Il progetto del polo genetico dell’ospedale Molinette prevede la realizzazione di un nuovo laboratorio specializzato nello studio del Dna, dei geni e dei cromosomi. L’investimento sarà di circa 2 milioni di euro e il cantiere dovrebbe partire entro la fine di settembre.
La struttura avrà sede nell’ospedale di corso Bramante, ma lavorerà al servizio dell’intero sistema sanitario piemontese. L’obiettivo è migliorare la diagnosi delle malattie ereditarie e individuare alterazioni genetiche utili anche nella scelta delle terapie oncologiche.
Nuovo polo genetico alle Molinette: i dati principali
– Avvio del cantiere: entro fine settembre
– Sede: ospedale Molinette di Torino
– Area individuata: ex spazi della Banca del sangue
– Attività: analisi di Dna, geni e cromosomi
– Utilizzo: a disposizione delle aziende sanitarie di tutto il Piemonte
– Finanziamento: a carico della Regione Piemonte
Progetto polo genetico ospedale Molinette: cosa nascerà
Il nuovo centro sarà dedicato alla genetica medica e alla diagnostica molecolare.
I laboratori permetteranno di analizzare il patrimonio genetico dei pazienti e individuare eventuali anomalie associate a malattie ereditarie, patologie rare e determinate forme tumorali.
Il progetto punta quindi a concentrare alle Molinette competenze e tecnologie specialistiche che potranno essere utilizzate anche dalle altre strutture sanitarie piemontesi.
Un investimento da circa 2 milioni di euro
La realizzazione del laboratorio richiederà una spesa complessiva di circa 2 milioni di euro.
Il costo dell’intervento sarà sostenuto dalla Regione Piemonte.
Il progetto era atteso da almeno quattro anni, durante i quali è stata valutata la posizione più adatta per ospitare i nuovi laboratori all’interno del grande complesso ospedaliero torinese.
La soluzione scelta riguarda alcuni locali precedentemente utilizzati dalla Banca del sangue.
Il laboratorio sorgerà negli ex spazi della Banca del sangue
Il nuovo polo sarà realizzato all’interno delle Molinette, negli ambienti fino a poco tempo fa occupati dalla Banca del sangue.
Quest’ultima è stata trasferita in un’altra zona dello stesso ospedale.
La disponibilità di questi locali ha permesso di individuare finalmente una sede per un progetto rimasto in fase di studio per diversi anni.
L’avvio del cantiere è previsto entro la fine di settembre.
Il centro lavorerà per tutto il Piemonte
Pur avendo sede fisica a Torino, il nuovo laboratorio non sarà destinato esclusivamente ai pazienti delle Molinette.
Il polo sarà infatti a disposizione delle aziende sanitarie dell’intera regione.
In presenza di un sospetto di malattia genetica rara, sarà possibile inviare al centro gli esami necessari per analizzare il Dna e cercare eventuali mutazioni associate alla patologia.
La concentrazione delle analisi in una struttura specializzata punta a rafforzare la capacità diagnostica regionale.
Diagnosi più precoci delle malattie ereditarie
Uno degli obiettivi principali riguarda l’identificazione delle malattie ereditarie.
L’analisi di geni e cromosomi può infatti permettere di individuare alterazioni responsabili di determinate patologie.
In alcuni casi questo consente di arrivare a una diagnosi più precisa e anticipata, elemento importante soprattutto quando si tratta di malattie rare o difficili da riconoscere attraverso i soli esami tradizionali.
Lo studio dei tratti genetici ricorrenti potrà inoltre contribuire allo sviluppo di percorsi terapeutici sempre più specifici.
La genetica sarà utilizzata anche contro i tumori
L’attività del laboratorio avrà applicazioni anche in campo oncologico.
In presenza di un tumore, gli esami genetici possono individuare alterazioni specifiche delle cellule e fornire informazioni utili nella scelta del trattamento.
La conoscenza delle caratteristiche molecolari della malattia consente infatti, in determinati casi, di orientare le terapie verso soluzioni maggiormente adatte al singolo paziente.
Il nuovo centro rafforzerà quindi anche il ruolo della medicina personalizzata all’interno del sistema sanitario piemontese.
Alle Molinette diversi cantieri entro la fine del 2026
Il polo della genetica rappresenta soltanto uno degli interventi previsti nel grande ospedale torinese.
Nei prossimi mesi partiranno infatti altri cantieri destinati ad aggiornare strutture e impianti.
Il progetto economicamente più importante riguarda il pronto soccorso delle Molinette, per il quale è prevista una riqualificazione molto più estesa.
I lavori dovrebbero partire nel mese di novembre.
Pronto soccorso delle Molinette: lavori da 13,56 milioni
La riqualificazione del pronto soccorso avrà un costo complessivo di 13,56 milioni di euro.
La procedura di gara ha attirato 38 aziende dopo 56 sopralluoghi effettuati nell’arco di pochi mesi.
L’intervento sarà suddiviso in tre fasi e dovrebbe richiedere circa due anni e mezzo.
Prima dell’apertura del cantiere sono state avviate operazioni preliminari per liberare gli spazi interessati e trasferire alcune funzioni.
Riqualificazione del pronto soccorso delle Molinette
– Avvio previsto: novembre
– Durata stimata: circa 2 anni e mezzo
– Fasi di cantiere: 3
– Aziende candidate alla gara: 38
– Sopralluoghi effettuati: 56
– Pronto soccorso operativo durante tutto il cantiere
Il pronto soccorso resterà aperto durante i lavori
Uno degli aspetti più complessi riguarda la necessità di mantenere attive le funzioni di emergenza.
Il progetto è stato organizzato affinché il pronto soccorso non debba chiudere durante il cantiere.
Le attività sanitarie e i percorsi destinati ai pazienti dovranno quindi continuare anche mentre procederanno le differenti fasi dei lavori.
La suddivisione dell’intervento in più momenti serve proprio a rendere compatibile la riqualificazione con la continuità dell’assistenza.
Nuovi impianti elettrici, ventilazione e gas medicali
I lavori sul pronto soccorso comprenderanno demolizioni, ricostruzioni e un importante aggiornamento degli impianti tecnologici.
Particolare attenzione sarà dedicata al sistema di ventilazione, fondamentale all’interno degli ambienti sanitari.
Saranno inoltre rifatti o aggiornati gli impianti elettrici e quelli destinati all’erogazione dei gas medicali.
L’intervento interesserà quindi sia la configurazione degli spazi sia le infrastrutture tecniche necessarie al funzionamento del reparto.
Le Molinette verso una nuova fase di ammodernamento
Il progetto del polo genetico dell’ospedale Molinette si inserisce così in un programma di interventi più ampio.
Da una parte nascerà un laboratorio regionale dedicato alla diagnostica genetica, con un investimento vicino ai 2 milioni di euro.
Dall’altra prenderà il via la riqualificazione del pronto soccorso, destinata a proseguire per circa due anni e mezzo.
Per l’ospedale di corso Bramante si apre quindi una nuova fase di lavori che punta a potenziare contemporaneamente diagnostica avanzata, ricerca e assistenza d’emergenza
FAQ –
L’investimento previsto è di circa 2 milioni di euro e sarà sostenuto dalla Regione Piemonte.
L’avvio del cantiere per il laboratorio di genetica è previsto entro la fine di settembre.
L’avvio del cantiere per il laboratorio di genetica è previsto entro la fine di settembre.
Il centro analizzerà Dna, geni e cromosomi per contribuire alla diagnosi di malattie ereditarie, patologie rare e alterazioni genetiche legate ai tumori.
No. Pur avendo sede a Torino, sarà a disposizione delle aziende sanitarie di tutto il Piemonte.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



