Gucci La fine dei giochi, la serie Sky legata a Torino e al Piemonte arriva nel 2027

Da Alessandro Maldera
Agosto 15, 2026

Gucci La fine dei giochi serie Sky Torino è uno dei nuovi progetti televisivi che coinvolgono il sistema audiovisivo piemontese. La produzione tornerà a raccontare la storia della celebre famiglia legata al marchio del lusso, scegliendo però una prospettiva più privata e interna.
La serie sarà composta da sei episodi di circa 50 minuti e dovrebbe arrivare nel corso del 2027 su Sky e in streaming. Il progetto ha inoltre ottenuto 400 mila euro attraverso il Piemonte Film TV Fund 2026, creando un legame concreto con Torino e il territorio regionale.
Gucci La fine dei giochi in breve
Episodi: 6 da circa 50 minuti
Uscita: prevista nel 2027
Distribuzione: Sky e NOW
Stato: produzione in corso
Legame con Torino: società richiedente con sede in città
Finanziamento: 400mila euro dal Piemonte Film TV Fund 2026
Gucci La fine dei giochi, la nuova serie Sky
La produzione riapre uno dei capitoli più conosciuti della storia della moda italiana.
Al centro ci saranno l’ascesa della famiglia Gucci, la trasformazione del marchio in un simbolo internazionale del lusso e le profonde fratture interne che hanno accompagnato questa crescita.
La serie non dovrebbe però limitarsi agli aspetti economici e societari. Grande spazio sarà dedicato alla dimensione familiare, ai conflitti e alle conseguenze private degli eventi che hanno segnato la dinastia.
Quando esce Gucci La fine dei giochi
L’arrivo della serie è previsto nel 2027.
La produzione sarà articolata in sei episodi della durata indicativa di circa 50 minuti ciascuno.
La distribuzione è prevista attraverso Sky e la relativa piattaforma streaming.
Il progetto è ancora in fase di realizzazione, quindi calendario definitivo, location e ulteriori dettagli produttivi potranno essere precisati successivamente.
Il legame tra Gucci La fine dei giochi e Torino
Il coinvolgimento piemontese emerge dal Piemonte Film TV Fund 2026.
Gucci La fine dei giochi rientra infatti tra le produzioni audiovisive sostenute attraverso il programma regionale destinato ai progetti realizzati sul territorio.
Per la serie è stato riconosciuto un contributo pari a 400 mila euro.
Il progetto entra quindi nel circuito produttivo piemontese, che negli ultimi anni ha attirato numerose produzioni cinematografiche e televisive.
Gucci La fine dei giochi sarà girato a Torino?
Su questo punto è necessario mantenere una distinzione.
Il rapporto produttivo con il Piemonte è concreto, ma non risulta ancora definito pubblicamente un elenco completo delle location che permetta di indicare con precisione quali scene saranno realizzate a Torino.
Non è quindi corretto presentare al momento la serie come interamente girata nel capoluogo.
La partecipazione al fondo piemontese conferma invece il coinvolgimento regionale nella produzione.
Un finanziamento da 400 mila euro
Il contributo concesso attraverso il Piemonte Film TV Fund ammonta a 400 mila euro.
La serie fa parte di un gruppo più ampio di produzioni sostenute durante il 2026 con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la filiera cinematografica e televisiva regionale.
Il sistema permette di attrarre sul territorio investimenti, lavorazioni e attività collegate alle produzioni audiovisive.
Questo può significare lavoro per tecnici, maestranze, imprese di servizio e professionisti piemontesi.
Sei episodi sulla storia della famiglia Gucci
La struttura prevista comprende sei episodi.
Il racconto ripercorrerà la storia della famiglia attraverso la crescita del marchio, i rapporti tra i suoi componenti e le tensioni che progressivamente ne modificarono gli equilibri.
La dimensione imprenditoriale sarà quindi accompagnata da quella personale.
Il risultato dovrebbe essere una narrazione della dinastia osservata non soltanto attraverso la moda, ma soprattutto attraverso le relazioni familiari.
Una storia raccontata da una prospettiva interna
Uno degli elementi più importanti del progetto è il punto di vista.
La serie deriva infatti da un memoir pubblicato nel 2022 da una componente della famiglia, che racconta gli avvenimenti attraverso ricordi ed esperienze personali.
Il materiale di partenza permette quindi di osservare la vicenda da una prospettiva differente rispetto alle precedenti produzioni cinematografiche.
L’attenzione dovrebbe concentrarsi maggiormente su rapporti familiari, conflitti, separazioni e conseguenze private delle scelte compiute nel corso degli anni.
Una nuova versione dopo House of Gucci
Il confronto con House of Gucci sarà inevitabile.
Il film internazionale aveva trasformato la saga familiare in una grande produzione cinematografica, concentrandosi soprattutto sugli episodi più conosciuti della vicenda.
Gucci La fine dei giochi seguirà invece una strada differente.
Non sarà un seguito né un remake, ma una produzione autonoma che utilizzerà una testimonianza familiare come punto di partenza.
Dal successo del marchio alla crisi della famiglia
La storia dei Gucci permette di intrecciare due racconti.
Il primo riguarda la crescita di un’impresa italiana diventata uno dei marchi del lusso più conosciuti al mondo.
Il secondo riguarda invece le tensioni all’interno della famiglia.
Passaggi societari, rivalità, relazioni personali e rotture hanno accompagnato per anni la trasformazione dell’azienda.
La nuova serie dovrebbe utilizzare proprio questa contrapposizione tra successo pubblico e crisi privata come uno dei suoi elementi narrativi principali.
Torino e il Piemonte sempre più presenti nelle produzioni televisive
Il coinvolgimento di Gucci La fine dei giochi si inserisce in una fase di forte presenza delle produzioni audiovisive sul territorio piemontese.
Torino dispone ormai di una filiera composta da professionisti, società, tecnici, maestranze e strutture specializzate nel settore cinematografico e televisivo.
Il sostegno alle nuove produzioni punta anche a generare ricadute economiche sul territorio.
La serie dedicata ai Gucci rappresenta quindi un altro progetto capace di collegare grande produzione televisiva e sistema audiovisivo piemontese.
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Le location restano da scoprire
Uno degli aspetti più interessanti sarà capire quale ruolo avrà effettivamente Torino durante le riprese.
Al momento il legame produttivo con il Piemonte è definito, mentre le singole location non sono ancora sufficientemente dettagliate.
Resta quindi aperta la possibilità che Torino possa comparire direttamente nella serie, ma sarà necessario attendere informazioni più precise sulla lavorazione.
Gucci La fine dei giochi arriva nel 2027
La serie porterà nuovamente sullo schermo una delle più famose dinastie imprenditoriali italiane.
Sei episodi racconteranno il rapporto tra successo, lusso e conflitti familiari attraverso una prospettiva più interna rispetto alle precedenti produzioni.
Per Torino e il Piemonte c’è già un elemento concreto: il progetto rientra tra le produzioni sostenute attraverso il Piemonte Film TV Fund 2026 con 400 mila euro.
Rimane invece ancora da chiarire quali luoghi piemontesi verranno utilizzati durante le riprese e quanto spazio avrà Torino nella versione definitiva della serie.
FAQ – Gucci La fine dei giochi: Torino, produzione e uscita
La serie è prevista nel 2027 e sarà distribuita attraverso Sky e in streaming.
La produzione dovrebbe essere composta da sei episodi di circa 50 minuti ciascuno.
Il coinvolgimento piemontese è confermato, ma le singole location torinesi non sono ancora state definite pubblicamente.
Il progetto ha ottenuto un contributo di 400 mila euro.
No. È un progetto autonomo che racconta la famiglia da una prospettiva differente, partendo anche da una testimonianza interna.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



