Torino rinnova i parcometri: 605 nuovi apparecchi e tutta la rete passa alla nuova generazione

Da Alessandro Maldera
Agosto 12, 2026

I nuovi parcometri a Torino nel 2026 hanno completato il rinnovamento tecnologico della rete cittadina dedicata alla sosta.
Sono stati installati 605 nuovi dispositivi, dotati di schermo touch e compatibili con carte, smartphone, smartwatch e monete. Contemporaneamente altri 252 apparecchi sono stati aggiornati dal 2G al 4G.
Torino dispone così di 857 parcometri tecnologicamente aggiornati. I nuovi apparecchi hanno sostituito definitivamente quelli entrati in servizio nel 2006.
Nuovi parcometri di Torino: i numeri
205 posizionati nella prima fase a fine 2025
400 installati successivamente
252 apparecchi esistenti aggiornati dal 2G al 4G
857 parcometri complessivamente presenti nella rete cittadina
2006 anno di entrata in servizio dei vecchi dispositivi ora sostituiti
Nuovi parcometri a Torino 2026: completato il rinnovo
Il programma è stato realizzato in due fasi.
La prima si era conclusa alla fine del 2025, con l’installazione di 205 nuovi apparecchi.
Nei mesi successivi sono stati collocati gli altri 400 parcometri, portando il totale della nuova generazione a 605 unità.
L’intervento ha permesso di sostituire tutti gli apparecchi ancora in servizio dal 2006.
Dopo circa vent’anni termina quindi l’utilizzo della generazione più vecchia di parcometri presente sulle strade torinesi.
Torino ha complessivamente 857 parcometri
Non tutti i parcometri presenti in città sono stati sostituiti.
Accanto ai 605 nuovi dispositivi restano infatti operativi altri 252 parcometri di penultima generazione.
Questi apparecchi erano ancora utilizzabili e sono stati quindi aggiornati anziché sostituiti.
Il risultato è una rete composta complessivamente da:
- 605 parcometri nuovi
- 252 parcometri di penultima generazione aggiornati
- 857 apparecchi totali
L’intera rete cittadina dei parcometri risulta quindi aggiornata dal punto di vista tecnologico.
I 252 apparecchi esistenti passano dal 2G al 4G
Per i parcometri che non sono stati sostituiti, l’intervento ha riguardato soprattutto la connettività.
I 252 dispositivi di penultima generazione sono passati dalla rete 2G alla rete 4G.
L’aggiornamento rende più rapide e affidabili le comunicazioni necessarie alle operazioni di pagamento elettronico.
Non tutti gli 857 parcometri sono quindi fisicamente nuovi, ma l’intera rete è stata adeguata tecnologicamente.
Come sono fatti i nuovi parcometri di Torino
La differenza più evidente rispetto ai vecchi apparecchi riguarda l’interfaccia.
I 605 nuovi parcometri sono dotati di un grande schermo touch a colori.
Il display accompagna l’automobilista attraverso le diverse operazioni necessarie per acquistare la sosta.
È possibile:
- selezionare la tariffa
- inserire la targa del veicolo
- scegliere il sistema di pagamento
- completare l’operazione
L’interfaccia è stata progettata per rendere questi passaggi più semplici e immediati.
Si può pagare con carta, smartphone e smartwatch
Una delle novità principali riguarda i sistemi di pagamento.
I nuovi parcometri accettano carte di credito e carte di debito, oltre alle tradizionali monete.
È possibile utilizzare anche carte virtuali attraverso dispositivi compatibili.
Tra questi:
- smartphone
- smartwatch
Il pagamento elettronico può quindi essere effettuato senza necessariamente utilizzare una carta fisica.
Resta comunque disponibile il pagamento in contanti tramite monete.
Sono disponibili monete, carte di credito e debito, smartphone e smartwatch. Il pagamento tramite Satispay è invece in fase di progressiva estensione sui nuovi apparecchi.
Satispay sarà esteso sui nuovi parcometri
Tra i sistemi previsti compare anche Satispay.
Nell’agosto 2026 il servizio è però ancora in fase di estensione.
GTT sta infatti procedendo progressivamente con l’attivazione sui nuovi apparecchi installati.
Non è quindi corretto affermare che Satispay sia già disponibile indistintamente su tutti i 605 nuovi parcometri.
La funzione verrà progressivamente portata sull’intera nuova rete.
Addio ai vecchi parcometri installati nel 2006
Il piano segna la fine di una generazione di dispositivi presente sulle strade di Torino da circa vent’anni.
Gli apparecchi sostituiti erano infatti in servizio dal 2006.
In questo periodo sono cambiate profondamente le modalità con cui vengono effettuati i piccoli pagamenti quotidiani.
Carte contactless, smartphone, smartwatch e sistemi digitali sono diventati strumenti comuni.
I nuovi parcometri sono stati quindi progettati per gestire sia le modalità tradizionali sia quelle elettroniche.
La targa viene inserita direttamente sul touchscreen
Tra le operazioni disponibili compare anche l’inserimento della targa del veicolo.
Il touchscreen permette di digitare i dati e successivamente scegliere la tariffa e il sistema di pagamento.
Il grande display a colori punta a rendere più chiara una procedura che sui dispositivi precedenti poteva risultare meno immediata.
Il rinnovo era iniziato alla fine del 2025
La trasformazione non è avvenuta contemporaneamente in tutta la città.
Il primo lotto aveva portato alla sostituzione di 205 parcometri entro la fine del 2025.
Il programma è poi proseguito nel 2026 con altri 400 apparecchi.
In questo modo è stato raggiunto il totale previsto di 605 nuovi parcometri.
L’8 agosto 2026 GTT ha comunicato il completamento del piano.
Una rete della sosta sempre più digitale
Il rinnovo dei parcometri rappresenta uno dei passaggi della progressiva digitalizzazione della sosta cittadina.
Il cambiamento riguarda soprattutto la possibilità di scegliere fra più sistemi di pagamento.
Le monete rimangono disponibili, ma vengono affiancate da carte, dispositivi mobili e sistemi digitali.
L’aggiornamento della rete 4G permette inoltre di migliorare la gestione dei pagamenti elettronici sui 252 dispositivi che non sono stati sostituiti.
FAQ –
Sono stati installati 605 nuovi parcometri. I primi 205 sono arrivati alla fine del 2025, mentre altri 400 sono stati installati successivamente.
La rete cittadina conta 857 parcometri complessivi.
No. I nuovi apparecchi sono 605.Gli altri 252 parcometri appartengono alla penultima generazione e sono stati mantenuti, ma aggiornati tecnologicamente.
La connettività è stata aggiornata passando dal 2G al 4G. Questo permette di rendere più rapide e affidabili le operazioni di pagamento elettronico.
È possibile utilizzare monete, carte di credito e debito, smartphone e smartwatch.
Satispay è previsto sui nuovi dispositivi, ma nell’agosto 2026 il servizio è ancora in fase di estensione progressiva.
Sì. I nuovi dispositivi dispongono di un grande schermo touch a colori.
L’interfaccia dei nuovi apparecchi prevede l’inserimento della targa del veicolo durante la procedura di acquisto della sosta.
Gli apparecchi eliminati dal nuovo piano erano in servizio dal 2006.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



