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Torino, la nuova maglia da trasferta celebra l’amicizia con il River Plate

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Da Alessandro Maldera

Agosto 06, 2026

La seconda maglia del Torino dedicata al River Plate accompagnerà la squadra granata nella stagione 2026/27. La divisa unisce la tradizionale base bianca del Toro alla fascia diagonale rossa che identifica il club argentino.

Il nuovo completo celebra l’Eterna Amistad, il rapporto nato nel 1949 dopo la tragedia di Superga. Inoltre, la presentazione coincide con due anniversari: i 120 anni del Torino e i 125 anni del River Plate.

Torino e River Plate, un’amicizia nata dopo Superga
Scopri la storia del gemellaggio tra i due club, iniziato nel 1949 e ricordato ancora oggi attraverso maglie, incontri e iniziative comuni.

Leggi la storia del gemellaggio tra Torino e River Plate →

La seconda maglia del Torino per la stagione 2026/27

La nuova divisa da trasferta è stata presentata il 21 luglio 2026 durante il ritiro estivo di Pinzolo.

L’evento si è svolto davanti ai tifosi, che hanno potuto vedere da vicino il nuovo completo e acquistarlo nello store allestito nella località trentina. La presentazione ha richiamato numerosi sostenitori, con una coda formatasi davanti al punto vendita.

La maglia è stata realizzata dal Torino insieme allo sponsor tecnico Joma. Tuttavia, il progetto non si limita alla scelta di un nuovo disegno per le trasferte.

Ogni elemento richiama infatti il rapporto tra il club granata e il River Plate, costruito attraverso gesti di solidarietà, incontri e omaggi sulle rispettive divise.

Informazioni utili sulla seconda maglia del Torino

– Stagione: 2026/27
– Colore principale: bianco
– Elemento centrale: banda diagonale rossa
– Sfumatura: dal rosso al granata
– Dettaglio sul colletto: Eterna Amistad
– Presentazione: 21 luglio 2026 a Pinzolo
– Materiale: poliestere riciclato

Una maglia bianca attraversata dalla banda rossa

La base della maglia è bianca, in continuità con molte delle tradizionali divise da trasferta del Torino.

A caratterizzarla è però una grande fascia diagonale rossa. Il disegno riprende immediatamente la banda che attraversa le maglie del River Plate e che rappresenta uno degli elementi più riconoscibili dell’identità del club argentino.

La fascia parte dal Toro stilizzato e attraversa la parte anteriore della divisa. Inoltre, il rosso si trasforma gradualmente nel granata, creando un collegamento visivo tra i colori delle due società.

La sfumatura unisce i colori dei due club

La fascia non mantiene lo stesso colore lungo tutto il suo percorso.

Il rosso iniziale sfuma infatti nel granata. In questo modo, la maglia non si limita a riprodurre la divisa argentina, ma fonde le identità sportive delle due squadre.

La scelta grafica rappresenta quindi il passaggio dal River Plate al Torino. Allo stesso tempo, permette di mantenere riconoscibile il completo granata anche attraverso un simbolo proveniente dall’altra parte dell’Atlantico.

La scritta Eterna Amistad dietro il colletto

Un secondo richiamo al rapporto tra le due società si trova nella parte posteriore del colletto.

Qui compare la scritta Eterna Amistad, espressione spagnola che significa amicizia eterna.

Il dettaglio rende esplicito il significato della maglia. La fascia diagonale rappresenta infatti l’omaggio visivo, mentre la scritta ricorda il nome con cui i due club definiscono il proprio legame.

Il colletto a polo richiama le divise del passato

La maglia presenta anche un colletto a polo in contrasto con la base bianca.

Il taglio introduce un elemento retrò e richiama le uniformi utilizzate nel calcio prima della diffusione dei moderni colletti tecnici.

Inoltre, i dettagli in rib presenti sul collo e sui polsini rafforzano l’aspetto classico della divisa. Il risultato combina quindi una grafica storica con materiali e soluzioni pensati per il calcio contemporaneo.

I 120 anni del Torino e i 125 anni del River Plate

La maglia viene presentata in un anno particolarmente significativo per entrambe le società.

Nel 2026 il Torino celebra 120 anni dalla fondazione, mentre il River Plate raggiunge i 125 anni di storia.

Le due ricorrenze vengono così riunite in un unico completo. La divisa non ricorda soltanto un rapporto nato nel passato, ma accompagna due anniversari importanti per le rispettive tifoserie.

Quando è nata l’amicizia tra Torino e River Plate

Il rapporto tra Torino e River Plate risale al 26 maggio 1949.

Erano trascorse soltanto tre settimane dalla tragedia di Superga del 4 maggio, nella quale aveva perso la vita la squadra del Grande Torino.

Il River Plate decise di raggiungere Torino per disputare un’amichevole a scopo benefico. L’incasso della partita venne destinato alle famiglie delle vittime.

La partita del 26 maggio 1949

La gara si disputò allo stadio Comunale di Torino.

Il River Plate affrontò il Torino Simbolo, una formazione composta da giocatori provenienti da diverse squadre italiane e riuniti per rappresentare il club granata.

L’incontro terminò con il risultato di 2-2. Tuttavia, il valore della giornata andò ben oltre il punteggio.

La presenza della squadra argentina rappresentò infatti un gesto concreto di solidarietà verso una società e una città colpite dalla tragedia. Da quel momento iniziò un rapporto destinato a proseguire per generazioni.

Un’amicizia nata dopo la tragedia di Superga

Il viaggio del River Plate ebbe un significato particolare anche per la distanza affrontata.

Nel 1949 gli spostamenti internazionali erano più complessi rispetto a oggi. Nonostante questo, il club argentino attraversò l’oceano e portò a Torino una delle squadre più importanti del calcio sudamericano.

La partita permise di raccogliere fondi, ma soprattutto mostrò la vicinanza del mondo sportivo al Torino.

Per questo, il rapporto tra le due società non viene considerato un semplice gemellaggio tra tifoserie. La sua origine è legata a un gesto di solidarietà compiuto in uno dei momenti più dolorosi della storia granata.

Gli omaggi sulle maglie di Torino e River Plate

Negli anni, l’amicizia è stata ricordata attraverso diversi richiami sulle divise.

Il River Plate ha utilizzato in più occasioni il granata nelle proprie maglie alternative. Allo stesso modo, il Torino ha inserito la banda diagonale rossa nei completi da trasferta o nelle edizioni speciali.

Questi omaggi hanno trasformato i colori delle due squadre in un linguaggio condiviso. Il granata è diventato riconoscibile anche in Argentina, mentre la fascia del River è entrata nella storia delle divise del Toro.

Non è il primo omaggio del Torino al River Plate

La maglia away 2026/27 prosegue una tradizione già presente nelle stagioni precedenti.

Nell’annata 2025/26, per esempio, il Torino aveva presentato una terza divisa dedicata all’Eterna Amistad.

Anche quel progetto ricordava il legame nato dopo Superga e utilizzava colori e simboli capaci di mettere in relazione le due società. La nuova seconda maglia rinnova quindi il tema, ma introduce una grafica differente.

Il nuovo design rispetto alle maglie precedenti

La particolarità della divisa 2026/27 è rappresentata soprattutto dalla sfumatura.

La banda del River non viene applicata in modo uniforme sulla base bianca. Al contrario, cambia colore durante il percorso fino a diventare granata.

Inoltre, il disegno parte dal simbolo del Toro. Questo crea una composizione nella quale i riferimenti non sono semplicemente affiancati, ma sembrano unirsi all’interno dello stesso elemento grafico.

La nuova maglia utilizza poliestere riciclato

La seconda divisa è realizzata in poliestere riciclato al 100%, ottenuto attraverso il recupero di bottiglie di plastica PET.

Secondo le caratteristiche tecniche diffuse dal club, l’impiego del materiale riduce del 75% le emissioni di anidride carbonica rispetto ai tessuti tradizionali utilizzati per prodotti simili.

La scelta permette quindi di unire leggerezza e resistenza a una riduzione dell’impatto ambientale della produzione.

I dettagli tecnici della maglia

– Tessuto in poliestere riciclato al 100%
– Materiale ottenuto da bottiglie in PET
– Finitura Jacquard per favorire la ventilazione
– Micro-Mesh nelle zone di maggiore sudorazione
– Stemma in silicone termoapplicato
– Cuciture rinforzate
– Collo e polsini con dettagli in rib

Il sistema per favorire ventilazione e traspirazione

Il tessuto utilizza una finitura Jacquard progettata per favorire la circolazione dell’aria.

Nelle aree maggiormente interessate dalla sudorazione è stato inoltre inserito il sistema Micro-Mesh. La struttura aiuta a gestire l’umidità e a mantenere il tessuto più leggero durante l’attività sportiva.

Queste caratteristiche sono state pensate per adattare il completo alle esigenze delle partite, senza rinunciare all’aspetto celebrativo della maglia.

Lo stemma termoapplicato riduce gli sfregamenti

Lo stemma del Torino è realizzato in silicone e applicato al tessuto attraverso il calore.

Questa soluzione evita cuciture aggiuntive nell’area del logo e riduce il rischio di sfregamento sulla pelle.

Inoltre, l’applicazione mantiene una buona flessibilità e segue i movimenti del tessuto. Completano la struttura cuciture resistenti e una vestibilità studiata per adattarsi al corpo del calciatore.

La presentazione durante il ritiro di Pinzolo

Il Torino ha scelto il ritiro di Pinzolo per mostrare per la prima volta la nuova divisa.

La presentazione si è svolta martedì 21 luglio 2026, intorno a mezzogiorno, durante un incontro tra squadra e sostenitori.

I tifosi presenti hanno potuto osservare la maglia indossata e accedere allo store. L’affluenza registrata davanti al punto vendita ha mostrato l’interesse per un completo legato a uno dei rapporti più conosciuti della storia granata.

Una divisa che unisce identità e memoria

La seconda maglia non rappresenta soltanto un’alternativa cromatica al tradizionale completo granata.

Il bianco richiama le divise da trasferta del Torino. La banda rossa rimanda invece al River Plate, mentre la sfumatura conclusiva riporta il disegno verso il granata.

In questo modo, il completo riunisce la memoria di un gesto avvenuto nel 1949, i colori delle due società e gli anniversari celebrati nel 2026.

Perché la maglia è importante per i tifosi

Le divise celebrative permettono di raccontare episodi storici anche alle generazioni che non li hanno vissuti.

Nel caso di Torino e River Plate, il riferimento non riguarda soltanto una partita o un risultato sportivo. Ricorda infatti un aiuto arrivato dall’Argentina poche settimane dopo la tragedia di Superga.

La scritta Eterna Amistad e la banda diagonale trasformano quindi la maglia in uno strumento di memoria. Allo stesso tempo, rinnovano un rapporto che continua a essere riconosciuto dalle due tifoserie.

FAQ – Torino e River Plate: la storia dietro la seconda maglia

Per quale stagione è stata realizzata la nuova maglia?

La seconda maglia sarà utilizzata dal Torino durante la stagione calcistica 2026/27, soprattutto nelle partite disputate in trasferta.

Perché la maglia è dedicata al River Plate?

La divisa celebra l’amicizia nata dopo la tragedia di Superga. Il River Plate arrivò a Torino il 26 maggio 1949 per disputare una partita benefica.

Come è fatta la seconda maglia del Torino?

La maglia presenta una base bianca attraversata da una banda diagonale rossa. La fascia sfuma progressivamente nel colore granata.

Che cosa significa Eterna Amistad?

L’espressione significa amicizia eterna e identifica il rapporto tra Torino e River Plate. La scritta è stata inserita dietro il colletto.

La nuova maglia utilizza materiali riciclati?

Sì. Il tessuto è composto al 100% da poliestere riciclato ottenuto dal recupero di bottiglie in plastica PET.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende