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I gatti del Cascinotto saranno spostati nell’area protetta di via Anglesio

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Agosto 01, 2026

Il trasferimento della colonia felina di strada del Cascinotto è stato deciso dopo una serie di episodi di violenza denunciati dal suo gestore. Una parte dei gatti sarà spostata in uno spazio recintato e chiuso a chiave presso il centro d’incontro di via Anglesio 23.

Il passaggio nella nuova area, tuttavia, dovrà avvenire gradualmente. Gli animali devono infatti abituarsi al luogo, riconoscerlo come sicuro e imparare a tornarvi.

Il trasferimento in sintesi

– Colonia attuale: strada del Cascinotto 58
– Nuova sistemazione: via Anglesio 23
– Area recintata e chiusa a chiave
– Prime tre cucce già sistemate
– Trasferimento graduale di una parte dei gatti

Perché viene trasferita la colonia felina del Cascinotto

La colonia si trova attualmente in strada del Cascinotto 58, in un’area dove la presenza del parcheggio e il passaggio delle automobili rappresentano un rischio continuo per gli animali.

A questi pericoli si aggiungono diversi episodi di violenza denunciati da Gino Forelli, 67 anni. L’uomo si occupa dei gatti della zona da più di 25 anni e gestisce la colonia da 12 anni insieme alla moglie Lucia.

La situazione sarebbe diventata progressivamente insostenibile. Per questo è stata individuata una sistemazione più protetta, capace di ridurre sia il rischio di investimenti sia la possibilità che i gatti vengano avvicinati e colpiti.

Gli episodi di violenza denunciati dal gestore

Secondo quanto riferito dal gestoreal giornale La Stampa nel corso degli anni si sarebbero verificati diversi maltrattamenti. In un caso, un gatto sarebbe stato investito intenzionalmente da una persona in bicicletta.

In un’altra occasione, Forelli sarebbe intervenuto per impedire che un micio malato venisse colpito con un bastone. Inoltre, un altro uomo avrebbe tentato di aggredire un gatto con una spranga di ferro.

Dopo la segnalazione alla Questura, gli agenti avrebbero rinvenuto l’oggetto nell’abitazione della persona indicata. La spranga, sempre secondo la ricostruzione del gestore, sarebbe stata utilizzata anche per minacciarlo.

Un altro gatto sarebbe stato preso a calci. Anche in quella circostanza l’intervento del responsabile della colonia avrebbe evitato conseguenze più gravi.

Forelli riferisce inoltre di avere difeso più volte gli animali anche in sede giudiziaria, ottenendo decisioni favorevoli.

Il certosino trovato vicino alla colonia

L’ultimo intervento segnalato risale a martedì 28 luglio 2026. Vicino alla colonia è stato trovato un gatto certosino, successivamente accompagnato al gattile di strada Cuorgné.

Secondo il gestore, potrebbe trattarsi di un nuovo caso di abbandono legato alle partenze per le vacanze. Episodi simili, infatti, tenderebbero a ripetersi durante il periodo estivo.

Il recupero del certosino conferma il ruolo svolto dalla colonia e da chi la segue. Oltre alla cura quotidiana degli animali presenti, il punto diventa spesso un riferimento anche per i gatti abbandonati o in difficoltà.

La nuova area protetta di via Anglesio

La nuova sistemazione si trova presso il centro d’incontro di via Anglesio 23, nel territorio della Circoscrizione 6. Lo spazio è recintato e può essere chiuso a chiave, offrendo quindi una protezione maggiore rispetto all’area di strada del Cascinotto.

Sono già state collocate tre cucce. Inoltre, l’assenza di un parcheggio aperto nelle immediate vicinanze dovrebbe diminuire il pericolo rappresentato dalle automobili.

L’area è stata messa a disposizione dopo la richiesta presentata per trovare una nuova collocazione ai gatti. La Circoscrizione 6 si è quindi attivata per individuare uno spazio ritenuto più adatto.

Il trasferimento dei gatti sarà graduale

Il trasferimento non potrà avvenire in una sola giornata. I gatti sono animali territoriali e devono prendere confidenza con il nuovo ambiente prima di riconoscerlo come punto di riferimento.

In una prima fase sarà quindi necessario accompagnarli gradualmente nell’area di via Anglesio. Gli animali dovranno familiarizzare con le cucce, gli odori e gli spazi circostanti.

Solo in questo modo potranno imparare a tornare nella nuova zona dopo essersi allontanati. Lo spostamento riguarderà inizialmente una parte della colonia, mentre il passaggio complessivo sarà valutato in base all’adattamento dei singoli gatti.

Una sistemazione per proteggere gli animali

La nuova area dovrebbe offrire condizioni più sicure, ma il trasferimento richiederà tempo e attenzione. Infatti, la tutela dei gatti non dipende soltanto dalla presenza di recinzioni e cucce, ma anche dalla continuità delle cure.

Il lavoro svolto per oltre 25 anni ha permesso di seguire gli animali, intervenire nelle situazioni di pericolo e recuperare i mici abbandonati. La sistemazione di via Anglesio punta ora a rendere questa attività meno esposta ai rischi presenti in strada del Cascinotto.

Dove si trova Via Martino Anglesio a Torino?

Via Martino Anglesio si trova nel quartiere Barriera di Milano, nella zona nord-est di Torino. La strada è situata nelle vicinanze del Parco della Confluenza e del Cimitero Monumentale, in un’area prevalentemente residenziale ben collegata con il resto della città.

I dettagli sul trasferimento della colonia del Cascinotto

Dove sarà trasferita la colonia felina del Cascinotto?

Una parte dei gatti sarà portata nell’area del centro d’incontro di via Anglesio 23, nel territorio della Circoscrizione 6. Lo spazio è recintato e chiuso a chiave.

Perché è stato deciso il trasferimento?

La decisione è legata ai pericoli provocati dalle automobili nel parcheggio e ai diversi episodi di violenza denunciati dal gestore della colonia.

Tutti i gatti saranno spostati immediatamente?

No. Il trasferimento dovrà avvenire gradualmente, perché gli animali devono abituarsi al nuovo ambiente e imparare a riconoscerlo come un luogo sicuro.

Chi gestisce la colonia felina?

La colonia è gestita da 12 anni da Gino Forelli insieme alla moglie Lucia. Forelli si occupa dei gatti presenti nella zona da più di 25 anni.

La nuova area è già pronta?

Nello spazio di via Anglesio sono già state sistemate tre cucce. L’area è inoltre recintata e può essere chiusa per limitare l’accesso e proteggere gli animali

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende