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Riapertura del 16° piano dell’ospedale CTO: nuovo reparto, 21 posti letto e lavori da 805 mila euro

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Da Alessandro Maldera

Maggio 20, 2026

La riapertura del 16 piano dell’ospedale CTO segna un passaggio importante per la sanità torinese. Dopo circa cinque anni di chiusura, l’ultimo piano del Centro Traumatologico Ortopedico torna infatti a disposizione dell’attività sanitaria.

Il nuovo reparto di degenza sarà destinato a Ortopedia e Traumatologia 1 universitaria, diretta dal professor Alessandro Massé. Inoltre, l’intervento porta al CTO 21 posti letto, anche se nella prima fase ne saranno utilizzati 10.

Riapertura 16 piano ospedale CTO: dati principali

Riapertura 16 piano ospedale CTO: dati principali
Luogo: ospedale CTO di Torino, sedicesimo e ultimo piano
Reparto: degenza di Ortopedia e Traumatologia 1 universitaria
Direzione: professor Alessandro Massé
Posti letto: 21 complessivi, con 10 attivi nella prima fase
Camere: dieci camere doppie e una camera singola
Costo lavori: circa 805 mila euro
Obiettivo: aumentare la capacità di ricovero e contribuire alla riduzione delle liste d’attesa

Riapertura 16 piano ospedale CTO: perché è importante

Il sedicesimo piano del CTO, l’ultimo dell’edificio, era rimasto inutilizzato per anni. Una situazione particolarmente delicata, perché il Traumatologico di Torino, come molti ospedali piemontesi, deve fare i conti con la necessità costante di posti letto.

La riapertura, quindi, non è solo un intervento edilizio. È anche un segnale concreto per aumentare la capacità di ricovero e alleggerire, almeno in parte, la pressione sulle liste d’attesa.

Inoltre, il recupero dello spazio si inserisce dentro una fase più ampia di lavori alla Città della Salute di Torino, tra cantieri conclusi, nuovi interventi e opere ancora in corso.

Il nuovo reparto del CTO dopo cinque anni di chiusura

Il piano era stato chiuso definitivamente nell’aprile 2021 a causa di una grave insufficienza degli impianti di climatizzazione. Per questo motivo, prima della riapertura è stato necessario intervenire sugli impianti tecnici e sulla qualità degli ambienti.

I lavori di riqualificazione sono partiti nel luglio 2025. Nel complesso, l’opera è costata circa 805 mila euro.

Una parte dell’intervento, pari a circa 584 mila euro, ha riguardato il rifacimento degli impianti di climatizzazione e ricambio dell’aria. Inoltre, sono stati eseguiti lavori sugli impianti di illuminazione, antincendio e gas medicali, insieme a interventi di umanizzazione degli spazi di cura, per circa 221 mila euro di fondi aziendali

Ventuno posti letto per Ortopedia e Traumatologia

Il nuovo reparto dispone di 21 posti letto, distribuiti in dieci camere doppie e una camera singola. Tuttavia, nella fase iniziale ne saranno utilizzati 10.

La struttura sarà assegnata a Ortopedia e Traumatologia 1 universitaria. In particolare, accoglierà pazienti legati alla patologia elettiva, con attenzione agli interventi protesici.

Questo punto è importante. Infatti, separare e organizzare meglio alcune degenze può aiutare a rendere più fluido il percorso dei pazienti programmati, senza aggravare ulteriormente la pressione legata all’attività traumatologica.

L’obiettivo: ridurre le liste d’attesa chirurgiche

La riapertura del sedicesimo piano arriva in un momento in cui la domanda sanitaria resta alta. Le liste d’attesa, soprattutto in ambito chirurgico e ortopedico, rappresentano infatti una delle criticità più sentite dai cittadini.

Per questo motivo, il nuovo reparto viene presentato come un contributo alla riduzione dei tempi di attesa. Non risolve da solo il problema, naturalmente. Però aumenta gli spazi disponibili e consente al CTO di recuperare una parte della propria capacità di degenza.

Inoltre, il reparto rinnovato punta su ambienti più moderni e confortevoli. La riqualificazione non riguarda quindi soltanto la quantità di letti, ma anche la qualità dell’accoglienza.

Federica Brignone testimonial all’inaugurazione

All’inaugurazione era presente anche Federica Brignone. La campionessa azzurra ha partecipato come testimonial, portando un messaggio di sostegno al personale sanitario.

Brignone ha sottolineato il valore del lavoro di medici e operatori, parlando di competenza, passione e impegno quotidiano. Inoltre, ha citato in particolare il dottor Michele Nardi, ricordando quanto sia importante per un paziente avere una figura di riferimento fin dal primo momento.

La sciatrice ha raccontato anche l’impatto emotivo del ritorno in un reparto di traumatologia. Per un’atleta, infatti, luoghi come questi richiamano spesso infortuni, interventi e lunghi percorsi di recupero. Durante la visita ha anche incontrato un’amica ricoverata dopo un’operazione e ha lasciato una dedica sul muro del reparto: “Buona guarigione a tutti e forza!”

Chi era presente all’inaugurazione

Alla presentazione del nuovo reparto hanno partecipato diversi rappresentanti istituzionali e sanitari. Tra i presenti c’erano l’assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano, il direttore generale della Città della Salute Livio Tranchida, il professor Alessandro Massé, Giuseppe Massazza e Paola Cassoni, direttrice della Scuola di Medicina dell’Università di Torino.

La riapertura è stata descritta dalla Regione come un segnale di inversione di tendenza rispetto al passato. Inoltre, il recupero del piano era stato immaginato già in precedenza, ma è stato realizzato durante la gestione dell’attuale direzione generale.

CTO Torino: lavori, cantieri e Pronto soccorso

La riapertura del sedicesimo piano non è l’unico intervento in corso. Secondo quanto comunicato dalla direzione aziendale, alla Città della Salute sono stati chiusi 43 cantieri e ne sono stati aperti 36.

Nel frattempo, l’attenzione si concentra anche sul cantiere del Pronto soccorso del CTO, i cui lavori sono indicati in fase di ultimazione.

Di conseguenza, il Traumatologico entra in una fase di trasformazione più ampia. Dalle degenze ai percorsi di emergenza, il nodo centrale resta lo stesso: rendere più efficiente una struttura che ha un ruolo fondamentale nella sanità torinese e piemontese.

Possibili posti letto per pazienti solventi

Tra i temi emersi c’è anche la possibilità di riservare un certo numero di posti letto a pazienti solventi, oppure di immaginare un reparto dedicato. Si tratta di una valutazione, non di un passaggio già definito nei dettagli.

Il tema è delicato, perché tocca l’equilibrio tra sostenibilità economica, organizzazione ospedaliera e accesso alle cure. Per questo motivo, sarà importante capire come l’eventuale scelta verrà impostata e comunicata.

In ogni caso, la priorità dichiarata della riapertura resta il rafforzamento della capacità di degenza e il contributo alla riduzione delle liste d’attesa.

FAQ – Domande utili sulla riapertura del 16 piano del CTO

Quando è stato chiuso il sedicesimo piano del CTO?

Il sedicesimo piano del CTO era stato chiuso nell’aprile 2021 a causa di gravi problemi agli impianti di climatizzazione. Dopo circa cinque anni, il piano torna ora in funzione con un nuovo reparto di degenza.

Quanti posti letto ci sono nel nuovo reparto?

Il reparto dispone complessivamente di 21 posti letto, distribuiti in dieci camere doppie e una camera singola. Nella fase iniziale, però, saranno utilizzati 10 posti letto.

A quale reparto sarà assegnato il sedicesimo piano?

Il nuovo reparto sarà assegnato a Ortopedia e Traumatologia 1 universitaria, diretta dal professor Alessandro Massé. Accoglierà soprattutto pazienti con patologie elettive, in particolare protesiche.

Quanto sono costati i lavori?

Il costo complessivo dell’intervento è di circa 805 mila euro. I lavori hanno riguardato climatizzazione, ricambio dell’aria, illuminazione, antincendio, gas medicali e miglioramento degli spazi di cura.

Perché la riapertura è importante?

La riapertura permette di recuperare posti letto in un ospedale ad alta pressione sanitaria. Inoltre, può contribuire a ridurre le liste d’attesa chirurgiche e a migliorare l’organizzazione delle degenze ortopediche.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende