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La Chiesa di San Barnaba a Coassolo Torinese tra cappella alpina, affreschi ottocenteschi e abbandono

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Aprile 19, 2026

La Chiesa di San Barnaba di Coassolo Torinese si trova nella borgata di Leitisietto, raggiungibile con una strada sterrata che si stacca verso nord dalla provinciale oltre la frazione di Banche. L’edificio ha tutti i fronti liberi e mostra già all’esterno i caratteri semplici delle cappelle alpine di montagna. Tuttavia, il vero elemento che la rende speciale è all’interno, dove sopravvive un apparato pittorico ottocentesco molto particolare. Oggi, però, la chiesa versa in cattivo stato di conservazione ed è in stato di abbandono.

Focus rapido di San Barnaba

Dove si trova: nella borgata Leitisietto di Coassolo Torinese
Impianto: aula unica a tre campate con presbiterio nella terza campata
Elemento raro: affreschi con santi raffigurati con carnagione scura
Materiali: muratura in pietra, tetto ligneo e copertura in lose
Campanile: sul lato sinistro, leggermente arretrato rispetto alla facciata
Condizione attuale: edificio abbandonato e strutturalmente compromesso

Posizione dell’edificio sacro

La chiesa sorge nella borgata Leitisietto, in una posizione appartata rispetto ai nuclei più frequentati del paese. Si raggiunge tramite una strada sterrata che si stacca verso nord dalla provinciale, oltre la frazione di Banche. Proprio questo isolamento contribuisce a darle un carattere severo e molto montano.

L’edificio ha una pianta rettangolare ad aula unica, suddivisa in tre campate. Sul lato sinistro corre uno stretto corridoio, aperto in corrispondenza della seconda e della terza campata. Il presbiterio occupa la terza campata, mentre sul lato destro dell’aula, nella seconda, si trova un altare minore. Inoltre, tutta la struttura appare semplice nell’impianto, ma ricca nei dettagli interni.

La facciata, i prospetti laterali e il campanile

La facciata è rivolta a est e presenta un fronte a capanna dalle linee sobrie. Il portone centrale, in legno a due battenti, è affiancato da due finestre rettangolari e sormontato da un’apertura con sommità ad arco. La finitura è a intonaco, tinteggiato in tonalità ocra, mentre il timpano triangolare chiude il fronte con una soluzione molto essenziale.

I prospetti laterali mostrano invece la pietra a vista, che rende ancora più leggibile la struttura muraria. Sul lato sud si aggiunge il volume del corridoio laterale, più basso rispetto alla navata. Le finestre cambiano forma a seconda della zona: rettangolari nella parte bassa, in corrispondenza del corridoio, e ad arco nella parte alta della navata.

Il campanile si trova sul lato sinistro dell’edificio, leggermente arretrato rispetto alla facciata. Ha base quadrata, struttura in pietra a vista e una cella campanaria aperta su tutti i lati. In alto si conclude con una copertura a quattro falde.

L’interno tra altare minore, presbiterio e corridoio laterale

L’interno è scandito da archi a tutto sesto impostati su trabeazione e paraste parietali. La prima campata è meno profonda delle altre due, e questo crea una scansione spaziale irregolare ma leggibile. Sulla destra, nella seconda campata, si apre una nicchia ad arco contro la cui parete è addossato un altare minore in muratura, con pedana in legno sul fronte e tabernacolo.

Sul lato opposto si apre l’arcata che collega la navata al corridoio laterale. Questo passaggio si apre anche verso il presbiterio attraverso un’arcata più stretta. La pavimentazione è in pietra a spacco, coerente con il carattere povero e alpino dell’edificio.

Il presbiterio si trova nella terza campata ed è rialzato di un gradino rispetto all’aula. Inoltre, è separato da una balaustra in legno. L’altare maggiore, in muratura dipinta, è addossato alla parete e rialzato su tre gradini. Dietro l’altare la parete è affrescata con un’edicola dipinta, composta da colonne laterali e trabeazione a sesto ribassato. Al centro è appeso un quadro con la Madonna col Bambino tra San Domenico e Santa Rosa, mentre sul lato destro dell’altare, dentro una nicchia, è collocata una statuetta di Maria Bambina.

Gli affreschi ottocenteschi e il dettaglio più insolito della chiesa

L’elemento più sorprendente della Chiesa di San Barnaba di Coassolo Torinese è il suo apparato pittorico interno. Anche se oggi si presenta in stato di degrado, conserva una particolarità rara: tutti i santi sono raffigurati con carnagione scura. Questo dettaglio rende la decorazione molto riconoscibile e distingue la chiesa da molte altre cappelle del territorio.

Le pareti hanno una base cromatica sulle tonalità del rosa. Nella seconda e nella terza campata compare una finta muratura a vista, mentre nel presbiterio la campitura cambia. Le superfici semicircolari delle testate mostrano decorazioni a fasce: sulla parete del presbiterio l’orditura è verticale, nei toni del giallo e del blu, e al centro compare San Giovanni Battista; sulla controfacciata, invece, la composizione è a raggiera, con tonalità simili.

Anche la volta è decorata con elementi geometrici e figure di santi. Nelle lunette della seconda campata, ai lati delle finestre, sono raffigurati i quattro evangelisti. Nella terza campata compaiono poi due cartigli dipinti che ricordano la storia dell’edificio e degli interventi decorativi.

La storia della chiesa tra cappella alpina, restauro e decorazione interna

Per caratteristiche costruttive e impianto generale, la chiesa può essere ricondotta al gruppo delle cappelle alpine costruite tra il XVI e il XVII secolo nelle Valli di Lanzo. La muratura in pietra, il fronte a capanna e il tetto a doppia falda con copertura in lose vanno esattamente in questa direzione.

Nel 1865 la chiesa è già raffigurata nella mappa del Catasto Rabbini nelle forme sostanzialmente attuali. Sempre al 1865 viene ricondotto un possibile restauro, ricordato da un cartiglio dipinto sulla volta della terza campata, oggi però solo in parte leggibile. È uno di quei casi in cui il dato c’è, ma arriva a noi un po’ ammaccato.

L’apparato pittorico viene invece riferito al 1881, come indica un altro cartiglio dipinto nella stessa zona della volta. Proprio questa fase decorativa ha lasciato in eredità il ciclo pittorico che ancora oggi, pur danneggiato, rappresenta il tratto più originale della chiesa.

Stato di conservazione e perché oggi la situazione è critica

Qui bisogna essere onesti: la situazione è brutta. L’edificio si presenta in cattivo stato di conservazione ed è in stato di abbandono. Le numerose fessurazioni compromettono la stabilità strutturale, mentre si notano lacune negli elementi in aggetto, umidità parietale diffusa e infiltrazioni provenienti dal tetto.

Questo significa che la chiesa non è soltanto un luogo poco valorizzato. È un edificio fragile, che rischia di perdere progressivamente sia la tenuta materiale sia ciò che resta del suo apparato decorativo.

Dubbi sulla chiesetta di Leitisietto

Dove si trova la Chiesa di San Barnaba di Coassolo Torinese?

La chiesa si trova nella borgata Leitisietto, raggiungibile con una strada sterrata che si stacca verso nord dalla provinciale oltre la frazione di Banche.

Com’è fatta la chiesa?

L’edificio ha una pianta rettangolare ad aula unica, divisa in tre campate, con un corridoio laterale sul lato sinistro, presbiterio nella terza campata e campanile in pietra sul lato sinistro della facciata.

Perché gli affreschi sono particolari?

L’apparato pittorico ottocentesco si distingue perché raffigura tutti i santi con carnagione scura, elemento molto raro e oggi ancora leggibile nonostante il degrado.

Quando risalgono i dipinti interni?

La decorazione interna viene riferita al 1881, come ricorda un cartiglio dipinto nella terza campata. Inoltre, un altro cartiglio segnala un possibile restauro collegato al 1865.

In che stato si trova oggi la chiesa?

Oggi la chiesa è in stato di abbandono e presenta gravi problemi conservativi, tra cui fessurazioni strutturali, umidità diffusa e infiltrazioni dal tetto.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende