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Monte Pian Real (2619 m): escursione all’alba nel Parco Orsiera Rocciavrè e salita dal Colle delle Vallette

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Aprile 14, 2026

Ci sono cime famose e cime più silenziose. Il Monte Pian Real rientra nella seconda categoria: meno “chiacchierato”, però di grande fascino. Si trova nel Parco naturale Orsiera – Rocciavrè e regala un panorama che, quando l’aria è pulita, non ha niente da invidiare alle vette più note.

Siamo partiti prima dell’alba. Così, da un lato, ci siamo goduti la luce nascente. Dall’altro, abbiamo evitato il più possibile le nubi di calore che spesso si formano nei valloni al mattino. E sì: c’era anche un pranzo che ci aspettava.

  • Quota: Monte Pian Real 2.619 m (Alpi del Monginevro, Alpi Cozie)
  • Dove: spartiacque tra Val Susa e Val Sangone, nel Parco Orsiera–Rocciavrè
  • Punti chiave: Pian dell’Orso (circa 30 min dalla Fumavecchia), Colle del Vento, Colle delle Vallette
  • Salita tipica: dal Colle delle Vallette (2.302 m) con tacche bianco-rosse, difficoltà EE
  • Dettagli geografici: a nord Punta Costabruna, a sud colletto Ricciavré (2.552 m) verso Punta del Lago (2.616 m)

Dove si trova il Monte Pian Real e che montagna è

Il Monte Pian Real (2.619 m) è una montagna delle Alpi del Monginevro nelle Alpi Cozie. Si trova in Piemonte, nella Città metropolitana di Torino.

È collocato lungo lo spartiacque tra Val Susa e Val Sangone, a nord-est del Monte Rocciavrè, alla testata della valle del Sangonetto (Val Sangone). A nord, inoltre, il Colle delle Vallette lo separa dalla Punta Costabruna. A sud, invece, un colletto a 2.552 m (il colletto Ricciavré) lo divide dalla Punta del Lago (2.616 m).

Verso est si origina un costolone: qui si trova la Rocca Rossa (2.391 m). E proprio questo costolone divide la valle principale del Sangone da quella del Sangonetto.

L’idea dell’escursione: partire presto e “giocare” con la luce

Abbiamo deciso di alzarci presto e camminare con le frontali accese. All’inizio, infatti, si sale nel buio. Poi, però, le prime luci del mattino fanno capolino dietro i larici. E quando arrivi alla chiesetta di Pian dell’Orso, il cielo comincia a tingersi di rosso fuoco.

Il cammino è ancora lungo, quindi si riparte. Intanto la luce “abbraccia” i pendii del vallone del Sangonetto con tinte rosate. Inoltre la rugiada, man mano che il sole sale, diventa un luccichio dorato. A quel punto è difficile non voltarsi indietro: lo spettacolo è troppo pulito per ignorarlo.

Itinerario seguito: Casotto Fumavecchia, Pian dell’Orso, Colle del Vento, Colle delle Vallette

Siamo partiti dal Casotto Fumavecchia, sopra Villar Focchiardo. Da qui abbiamo raggiunto Pian dell’Orso con una breve camminata di circa mezz’ora. Poi abbiamo seguito il sentiero verso il Colle del Vento. Successivamente siamo arrivati al Colle delle Vallette. Infine abbiamo imboccato la traccia che porta in vetta al Monte Pian Real.

A un certo punto, però, abbiamo deviato dal sentiero classico per il Colle del Vento e abbiamo percorso la cresta. Da lì, guardando verso l’Alpe Piansignore, abbiamo visto numerosi cervi. In breve tempo, inoltre, abbiamo raggiunto il Monte Muretto e ci siamo fermati per la colazione.

Le prime nuvole iniziavano a formarsi in lontananza. Quindi siamo scesi al Colle del Vento e abbiamo proseguito per il Colle delle Vallette.

Il tratto più impegnativo: la pietraia verso la vetta

Dal Colle delle Vallette inizia la parte che richiede più attenzione. È il tratto più faticoso e più delicato, perché si sviluppa su una ripida pietraia.

In circa un’ora abbiamo raggiunto la vetta. Lassù ci siamo presi il panorama. Tuttavia le nubi, man mano, risalivano dai fondovalle e “giocavano” con le creste. Quindi la finestra di visibilità, come spesso succede, non è durata all’infinito.

Panorama e confronto con le cime più note

Una volta in cima, la vista è ampia. E, onestamente, non ha nulla da invidiare a cime più conosciute come la Punta Cristalliera o il Rocciavrè. Proprio per questo il Pian Real sorprende: sembra una montagna “di seconda fila”, ma in realtà ti tratta da protagonista.

Detto questo, il sentiero di salita richiede massima attenzione e prudenza. È una montagna che va presa sul serio, anche se non fa rumore.

Salita classica alla vetta e difficoltà

In genere il monte si sale dal versante nord (inizialmente per cresta), a partire dal Colle delle Vallette (2.302 m). La traccia è segnalata con tacche bianco-rosse su roccette e massi. La difficoltà di ascensione è valutata EE (escursionisti esperti).

Protezione della natura

Il Monte Pian Real si trova all’interno del Parco naturale Orsiera – Rocciavrè. Perciò il contesto è già di per sé parte dell’esperienza: valloni, creste e silenzi “protetti”

Cosa sapere prima di salire al Monte Pian Real

Dove si trova il Monte Pian Real?

Si trova in Piemonte (Città metropolitana di Torino), lungo lo spartiacque tra Val Susa e Val Sangone, nel Parco naturale Orsiera – Rocciavrè

Qual è la quota del Monte Pian Real?

La vetta del Monte Pian Real raggiunge 2.619 m s.l.m.

Qual è la via di salita più comune e da dove parte?

Di solito si sale dal versante nord, a partire dal Colle delle Vallette (2.302 m), seguendo una traccia segnalata con tacche bianco-rosse su roccette e massi

Che difficoltà ha la salita?

La difficoltà è valutata EE (escursionisti esperti), quindi richiede attenzione e prudenza, soprattutto nel tratto più impegnativo

Quali sono i riferimenti geografici principali intorno alla vetta?

A nord il Colle delle Vallette separa il Pian Real dalla Punta Costabruna; a sud il colletto Ricciavré (2.552 m) lo divide dalla Punta del Lago (2.616 m); verso est si sviluppa un costolone con la Rocca Rossa (2.391 m)

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende