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Cappella dei Santi Giovanni e Giacomo di Coassolo Torinese, tappa religiosa nel territorio

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Aprile 09, 2026

La Cappella dei Santi Giovanni e Giacomo di Coassolo Torinese si trova in una piccola borgata a sud del paese, affacciata direttamente sulla strada. È un edificio religioso di modeste dimensioni, ma ben riconoscibile per la facciata a capanna, le vetrate policrome e il campaniletto a vela. Inoltre, la sua storia è particolare, perché l’antica cappella fu demolita e poi ricostruita negli anni Novanta.

I segni distintivi dell’edificio

– Si trova in una piccola borgata a sud di Coassolo Torinese
– Ha una facciata a capanna rivolta a ovest
– Il portone centrale è affiancato da due finestre ad arco
– Sopra l’ingresso è presente una apertura a croce
– Le aperture hanno vetrate policrome artistiche
– Sul tetto emerge un campaniletto a vela sul lato destro

Dove si trova la Cappella dei Santi Giovanni e Giacomo di Coassolo Torinese

La cappella è collocata in una piccola borgata a sud di Coassolo Torinese. L’edificio sorge prospiciente la strada, con tutti i fronti liberi, e si presenta quindi come una presenza autonoma e ben leggibile nel contesto costruito.

La facciata è rivolta verso ovest. Di conseguenza, la cappella si mostra in modo diretto a chi arriva lungo la strada e mantiene un rapporto molto chiaro con lo spazio circostante. Pur essendo semplice, la sua posizione la rende immediatamente riconoscibile.

Un edificio piccolo, ma ben definito

La Cappella dei Santi Giovanni e Giacomo di Coassolo Torinese ha una pianta rettangolare ad aula unica. L’interno è coperto direttamente dalle falde del tetto, lasciate a vista, e questo contribuisce a dare all’ambiente un carattere sobrio e lineare.

La struttura dell’edificio è in muratura portante, intonacata sia internamente sia esternamente. Il tetto, invece, è a doppia falda, con struttura lignea e manto di copertura in lose. Si tratta quindi di una cappella essenziale, ma coerente con il linguaggio architettonico diffuso nel territorio.

La facciata con vetrate artistiche

La facciata presenta un classico fronte a capanna. Al centro si apre il portone d’ingresso in legno a due battenti, affiancato da due finestre ad arco. Sopra il portone si trova invece un’apertura a croce, che alleggerisce il prospetto e ne rafforza l’identità religiosa.

Uno degli elementi più interessanti è la presenza di vetrate policrome artistiche. Le aperture della facciata, infatti, sono corredate da vetri decorati che raffigurano i santi titolari. Questo dettaglio rende l’edificio più riconoscibile e aggiunge una nota figurativa a una struttura altrimenti molto semplice.

La facciata è rifinita a intonaco, ma presenta anche un rivestimento in pietra che funziona da zoccolatura e incornicia sia il prospetto sia il portone. Anche i prospetti laterali riprendono la stessa finitura, con zoccolatura e lesene angolari in pietra.

Gli interni della cappella

Gli interni sono sobri e hanno pareti tinteggiate di bianco. L’effetto complessivo è semplice, ordinato e coerente con le dimensioni raccolte dell’aula. Nella parte alta della parete frontale si apre una finestra circolare corredata anch’essa di vetrata artistica.

Al centro della parete frontale è collocato il tabernacolo, affiancato da due nicchie con ante in legno. Davanti alla parete si trova la mensa lignea, sistemata su una pedana in legno. Anche in questo caso, la scelta degli elementi conferma un impianto liturgico essenziale, ma ben definito.

Sulla parete sinistra è collocata l’antica pala d’altare, che raffigura i santi titolari. Sulla parete destra, invece, si trova un quadro di fattura moderna, anch’esso dedicato ai Santi Giovanni e Giacomo. La pavimentazione è in parquette di legno, dettaglio che contribuisce a rendere lo spazio più caldo e raccolto.

Apparato liturgico e organizzazione dello spazio

L’assemblea è ordinata in panche a battaglione, disposte in modo coerente con il volume dell’aula e con il suo orientamento. Perciò, anche se la cappella è piccola, lo spazio interno è chiaramente pensato per l’uso liturgico e per la partecipazione della comunità.

Non ci sono elementi decorativi eccessivi. Tuttavia, proprio questa misura contenuta permette di leggere bene i singoli dettagli e di cogliere il rapporto tra arredi, immagini sacre e architettura.

Il campaniletto a vela

Sopra il tetto, sul lato destro e in corrispondenza della muratura perimetrale, si alza un campaniletto a vela. È un elemento piccolo, ma visivamente importante, perché completa il profilo della cappella.

Il campaniletto ha struttura cementizia ed è coperto da una doppia falda in lose. Anche qui ritorna quindi il lessico costruttivo semplice e funzionale che caratterizza l’intero edificio.

Una storia tra cappella antica e ricostruzione recente

La storia della cappella si sviluppa in due fasi molto nette. La costruzione originaria risale infatti al 1777. Questa data è incisa su una tavola di legno collocata sopra la porta d’ingresso e rappresenta il riferimento storico dell’edificio più antico.

Successivamente, nel 1991, la cappella originaria viene demolita. Due anni dopo, nel 1993, l’edificio viene ricostruito. Anche questa data è ricordata da una tavoletta di legno posta sopra la porta d’ingresso.

Questa sequenza storica è importante, perché spiega bene perché oggi la cappella conservi un aspetto relativamente recente, pur mantenendo una memoria che affonda nel Settecento. In altre parole, non si tratta soltanto di una piccola chiesa di borgata, ma di un luogo che ha attraversato una vera frattura materiale, senza però perdere la propria funzione religiosa.

Stato di conservazione e vita religiosa

L’edificio presenta un buono stato conservativo. Questo permette di apprezzarne con facilità sia l’impianto architettonico sia i dettagli figurativi e liturgici presenti all’interno.

Inoltre, la cappella viene ancora officiata in occasione della festa dei santi titolari. Questo significa che non è soltanto una testimonianza storica o architettonica, ma anche un luogo che mantiene un legame vivo con la comunità locale.

Risposte rapide per orientarsi meglio

Dove si trova la Cappella dei Santi Giovanni e Giacomo di Coassolo Torinese?

La cappella si trova in una piccola borgata a sud di Coassolo Torinese, direttamente affacciata sulla strada e con tutti i fronti liberi.

Quando è stata costruita la cappella originaria?

La cappella originaria risale al 1777, come ricorda una tavola di legno collocata sopra la porta d’ingresso.

L’edificio attuale è quello originale?

No. La cappella antica fu demolita nel 1991 e l’edificio attuale venne ricostruito nel 1993.

Quali sono le caratteristiche principali della facciata?

La facciata è a capanna, rivolta a ovest, con portone centrale, due finestre ad arco, apertura a croce e vetrate policrome artistiche dedicate ai santi titolari.

Cosa si vede all’interno?

L’interno è sobrio e conserva tabernacolo, due nicchie con ante in legno, mensa lignea su pedana, un’antica pala d’altare, un quadro moderno con i santi titolari e pavimento in parquette di legno.

La cappella è ancora usata per le celebrazioni?

Sì, la cappella viene ancora officiata durante la festa dei santi titolari.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende