Mole24 Logo Mole24
Mole24 » Territorio » Cappella di San Giovanni di Venaus nel Rione Parore: una chiesetta compatta con volta a crociera e cielo stellato

Cappella di San Giovanni di Venaus nel Rione Parore: una chiesetta compatta con volta a crociera e cielo stellato

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Marzo 27, 2026

La Cappella di San Giovanni di Venaus si trova nel Rione Parore ed è una di quelle presenze che si capiscono in fretta: piccola, ordinata, senza effetti speciali inutili. Tuttavia, appena entri, il colpo d’occhio cambia, perché le pareti e la volta raccontano molto più di quanto lasci immaginare l’esterno. Inoltre l’impianto è semplice e leggibile, quindi è perfetta come tappa “pulita” dentro un giro a Venaus.

Elementi da osservare subito

– Si trova nel Rione Parore, dentro l’abitato di Venaus

– Facciata a capanna con edicola su mensola e apertura bilobata sopra l’ingresso

– Tetto a due falde in lose sporgente e campanile a vela sul lato sinistro

– Interno a campata unica con volta a crociera e abside piatta

– Decorazioni con motivi geometrici, fitomorfi e cielo stellato sulla volta

Dove si trova: nel Rione Parore, dentro Venaus

La cappella è collocata all’interno del Rione Parore, quindi non è un edificio isolato in mezzo ai prati: fa parte del tessuto abitato. Di conseguenza la visita è comoda e rapida, ma proprio per questo conviene arrivarci con l’idea giusta: non cercare il monumentone, cerca il dettaglio.

Venaus: percorso da definireQuando si parte da un quadro generale, diventa più semplice selezionare le tappe davvero utili e dare una logica alla visita. È un modo concreto per leggere il comune senza muoversi a caso. Percorso consigliato a Venaus

Esterno: facciata a capanna, edicola e apertura bilobata

La facciata è impostata a semplice capanna e l’ingresso si apre in asse, come ci si aspetta in una cappella di borgata. Sopra la porta, però, c’è un elemento che dà carattere: una edicola su mensola. Inoltre, subito sopra, compare un’apertura bilobata, che diventa il segno più riconoscibile del prospetto.

Ai lati dell’ingresso si aprono due finestre piccole, utili più a far respirare l’interno che a “disegnare” la facciata. In alto, invece, il tetto a due falde con manto in lose si protende verso l’esterno e protegge l’accesso, quindi il fronte risulta più pratico che ornamentale.

Sul lato sinistro emerge un campanile a vela, spostato rispetto all’asse della facciata: un dettaglio tipico e immediato da notare.

Interno: campata unica, navata compatta e abside piatta

All’interno la cappella si sviluppa in modo essenziale. L’impianto è a campata unica e lo spazio, di fatto, resta compatto. Secondo lo schema planimetrico, però, la lettura è quella di una navata unica coperta da volta a crociera e conclusa da abside piatta.

Questa combinazione funziona bene perché non crea confusione: entri, leggi la campata, segui la volta e arrivi subito al punto liturgico principale. E, proprio per questo, la decorazione risalta ancora di più.

Decorazioni e finiture: affreschi, perlinatura e cielo stellato

Qui sta il pezzo forte. Le murature interne sono intonacate e tinteggiate e, soprattutto, risultano affrescate con motivi geometrici, fitomorfi e un cielo stellato sulla volta. Quindi l’ambiente, pur piccolo, non è affatto “vuoto”.

Le pareti sono inoltre perlinate fino a una cornice che corre lungo i lati e sottolinea l’imposta. In pratica, la finitura guida l’occhio e mette ordine nello spazio, rendendolo più caldo e leggibile.

Struttura, pavimento e arredi: cosa osservare durante la visita

La struttura è in muratura portante mista. All’esterno la facciata è intonacata e tinteggiata, mentre sugli altri lati la muratura è lasciata più al naturale. Nel complesso lo stato di conservazione è indicato come buono, quindi la cappella si presenta in modo dignitoso.

A terra trovi una pavimentazione in piastrelle ceramiche, pratica e coerente con una cappella di borgata. Gli arredi principali includono un altare a pariete seiunctum e un tabernacolo in marmo con dorature: pochi elementi, ma ben riconoscibili.

Una storia recente: costruzione tra fine Settecento e prima citazione ottocentesca

Sul piano storico la cappella si colloca in un arco preciso. Non risulta ancora esistente nel 1782, mentre viene citata per la prima volta nel 1825. Perciò l’edificazione va collocata tra il 1782 e il 1825.

Non serve inventarsi altro: il dato utile è proprio questo intervallo, che la posiziona tra la tarda età moderna e l’inizio dell’Ottocento, in un periodo in cui molte comunità locali consolidavano i propri luoghi di culto di prossimità.

Risposte utili su San Giovanni a Venaus

Dove si trova la Cappella di San Giovanni di Venaus?

Si trova nel Rione Parore, all’interno dell’abitato di Venaus.

Quali elementi riconosco subito sulla facciata?

L’ingresso in asse, l’edicola su mensola, l’apertura bilobata sopra la porta e le due finestre laterali di piccole dimensioni.

Com’è fatto l’interno?

Lo spazio è compatto, a campata unica, con volta a crociera e chiusura ad abside piatta.

Che tipo di decorazioni conserva?

All’interno ci sono affreschi con motivi geometrici, fitomorfi e un cielo stellato sulla volta; inoltre le pareti sono perlinate fino alla cornice.

Quando è stata costruita?

La cappella fu edificata in un intervallo compreso tra il 1782 (quando non risulta ancora esistente) e il 1825 (prima citazione nota).

Continua a leggere le notizie di Mole24, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Alessandro Maldera Avatar

Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende