Chiesa di San Pietro Apostolo a Sauze di Cesana: la parrocchiale di Rollières

Da Alessandro Maldera
Marzo 20, 2026

La Chiesa di San Pietro Apostolo di Sauze di Cesana è una tappa piccola, però chiarissima da leggere. Si trova a ridosso dell’abitato di Rollières e conserva un impianto essenziale: navata unica, due campate a crociera e abside semicircolare. Inoltre, fuori si presenta con una facciata a capanna senza fronzoli, sormontata da un campanile a vela. Quindi è perfetta se vuoi vedere “Val Susa vera” senza perdere tempo.
- Indirizzo: Rollières (frazione di Sauze di Cesana), area a ridosso dell’abitato,
Dettagli da non perdere
– Due campate con volte a crociera
– Cantoria in controfacciata con balaustra lignea tornita
– Copertura in lose a due falde e campanile a vela
– Decorazione: motivi floreali nella volta dell’abside
Dove si trova e perché vale una sosta
La chiesa sorge praticamente attaccata alla borgata, quindi ci arrivi con una passeggiata breve. Inoltre, la scala dell’edificio è quella giusta per un giro di frazione: non devi “studiare” troppo per capire cosa stai guardando. Di conseguenza, funziona bene come tappa rapida per scoprire Sauze di Cesana, soprattutto se stai alternando natura e piccoli luoghi di culto.
Un filo storico: dalla cappella distrutta alla chiesa ricostruita
La storia parte nel 1490. In quel periodo gli abitanti di Rollières, allora dipendenti dalla parrocchia di San Restituto di Sauze di Cesana, chiedono di poter riedificare la cappella dei Santi Pietro e Bartolomeo, andata distrutta. Quindi l’origine è comunitaria e concreta: si ricostruisce perché serve.
Poi, tra 1816 e 1818, in occasione dell’istituzione della parrocchia (1818), l’edificio subisce una ricostruzione totale. Infine, tra 1841 e 1850, arrivano ampliamenti e rimaneggiamenti: interventi che non stravolgono l’impianto semplice, ma lo rendono più adatto all’uso della borgata.
Com’è fatta la chiesa: navata unica e due campate
L’impianto è lineare: navata unica conclusa da abside semicircolare. La copertura interna è scandita da due campate di volte a crociera, che danno ritmo allo spazio senza appesantirlo. Inoltre, in controfacciata, sopra la bussola d’ingresso, c’è una cantoria con balaustra lignea tornita: un dettaglio piccolo, però molto riconoscibile.
Esterni: facciata a capanna e campanile a vela
All’esterno la chiesa si presenta con una facciata a semplice capanna. Tuttavia, proprio sopra, si nota il campanile a vela, che firma la costruzione con un segno tipico delle cappelle e chiese di borgata. Inoltre, il tetto è a due falde con manto in lose, soluzione coerente con il contesto alpino.
Materiali, pavimenti e stato di conservazione
La struttura portante è in pietrame, intonacato esternamente su tutti i lati e tinteggiato sia in facciata sia all’interno. Quindi l’aspetto è ordinato e uniforme. La pavimentazione è in listoni di legno sia nella navata sia nel presbiterio, e questo rende l’ambiente più caldo e raccolto.
Nota pratica: l’edificio è indicato in ottimo stato di conservazione. Di conseguenza, la visita non è “da rudere”: è una tappa pulita, senza ansie inutili.
Cosa guardare dentro: il dettaglio decorativo dell’abside
Gli interni sono sobri, però non vuoti. Al centro della volta dell’abside compaiono motivi floreali, che danno un punto visivo preciso proprio dove lo spazio si chiude. Inoltre, con le crociere e la cantoria lignea, l’insieme resta semplice ma completo: esattamente quello che ti aspetti da una chiesa di frazione tenuta bene.
Chiesa di Rollières: storia essenziale e caratteristiche
La Chiesa di San Pietro Apostolo di Sauze di Cesana si trova a ridosso dell’abitato di Rollières ed è un edificio di borgata semplice e ben conservato, con navata unica conclusa da abside semicircolare e coperta da due campate di volte a crociera. In controfacciata, sopra la bussola d’ingresso, è presente una cantoria con balaustra lignea tornita. All’esterno la chiesa ha una facciata a capanna e un campanile a vela, mentre la copertura è un tetto a due falde con manto in lose. La struttura è in pietrame intonacato e la pavimentazione è in listoni di legno sia nella navata sia nel presbiterio; nella volta dell’abside compaiono motivi floreali. Sul piano storico, nel 1490 gli abitanti di Rollières chiesero di riedificare la cappella dei Santi Pietro e Bartolomeo andata distrutta; tra 1816 e 1818 l’edificio fu ricostruito integralmente in relazione all’istituzione della parrocchia (1818) e tra 1841 e 1850 subì ampliamenti e rimaneggiamenti.
I segni distintivi della chiesa
È a Rollières, a ridosso dell’abitato, quindi raggiungibile facilmente con una breve camminata nel cuore della borgata.
È a navata unica, con due volte a crociera e una chiusura in abside semicircolare. Inoltre, sopra l’ingresso, c’è una cantoria con balaustra lignea.
Il primo passaggio chiave è il 1490 (richiesta di riedificazione della cappella dei Santi Pietro e Bartolomeo). Poi, tra 1816–1818, c’è la ricostruzione totale collegata all’istituzione della parrocchia (1818). Infine, tra 1841–1850, arrivano ampliamenti e rimaneggiamenti.
Struttura in pietrame intonacato e tetto a due falde con manto in lose. Inoltre, il pavimento è in listoni di legno anche nel presbiterio.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



