Cappella di Sant’Atanasio a San Sicario (Cesana Torinese): com’è fatta e perché merita una sosta

Da Alessandro Maldera
Marzo 20, 2026

La Cappella di Sant’Atanasio si trova a San Sicario, nel comune di Cesana Torinese, a poca distanza dal centro abitato. È una cappella di montagna chiara e leggibile: fuori essenziale, dentro più sorprendente, soprattutto per un elemento preciso. Inoltre è in ottimo stato di conservazione, quindi la visita è semplice e “pulita”, senza sorprese sgradevoli.
Sant’Atanasio a San Sicario: dettagli da non perdere
Esterno: facciata a capanna; tetto a due falde con manto in lose sporgente sull’ingresso; bugnato simulato dipinto agli spigoli
Campanile: a vela, in asse sulla facciata
Interno: navata unica con abside piatta; presbiterio con volta a vela e pennacchi; arco a tutto sesto tra navata e abside
Cantoria: lignea in controfacciata, accesso con scaletta in legno
Pavimento: tavolato ligneo
Opera chiave: retable ligneo tardo seicentesco, intagliato, dorato e dipinto, con quattro colonne tortili e timpano spezzato
Conservazione: ottimo stato
Dove si trova e come inserirla nel giro di Cesana Torinese
La cappella sorge nei pressi dell’abitato di San Sicario, quindi si raggiunge senza cacce al tesoro. Perciò funziona bene come tappa satellite dentro un itinerario più ampio tra le frazioni di Cesana Torinese. Inoltre è una visita veloce: entri, leggi lo spazio, guardi l’opera principale e riparti.
Esterno: facciata a capanna, lose e campanile a vela
La facciata è a semplice capanna e comunica subito l’idea di architettura alpina concreta. Il tetto è a due falde con manto in lose, e le falde si protendono a protezione dell’ingresso: una scelta pratica, prima ancora che estetica. In asse, inoltre, emerge un campanile a vela, che dà un profilo riconoscibile senza appesantire i volumi.
Un dettaglio che vale lo sguardo è la decorazione pittorica: agli spigoli della facciata simula un bugnato dipinto, cioè un “finto” apparecchio lapideo che rende l’esterno più mosso pur restando sobrio.
Interno: navata unica, abside piatta e cantoria
Dentro la cappella mantiene un impianto semplice: navata unica conclusa da abside piatta. Tuttavia il presbiterio cambia ritmo, perché è coperto da una volta a vela con pennacchi, elemento che alza il tono architettonico senza bisogno di decorazioni eccessive.
A separare navata e abside c’è un arco a tutto sesto, che organizza lo spazio in modo netto. In controfacciata, invece, trovi una cantoria lignea, raggiungibile tramite una scaletta in legno: è un dettaglio piccolo, ma racconta un uso reale dell’edificio e non solo “scenografia”.
L’elemento che spicca: il retable barocco dorato
Nel presbiterio c’è il pezzo forte: un retable ligneo tardo seicentesco, intagliato, dorato e dipinto. È composto da quattro colonne tortili e si chiude con un timpano spezzato, soluzione tipica del linguaggio barocco. Quindi, anche se la cappella è di dimensioni contenute, l’apparato d’altare alza subito il livello della visita.
Materiali, pavimento e struttura: perché regge bene il tempo
La cappella ha muratura portante in pietrame, intonacata e tinteggiata sia all’esterno sia all’interno. Il pavimento è in tavolato ligneo, coerente con la scala dell’edificio e con la tradizione di montagna. Inoltre la combinazione tra pietra, intonaco e legno rende l’insieme equilibrato: non “fa scena”, ma funziona.
Storia e restauri: una cappella già documentata nel Seicento
La cappella risultava già esistente nel 1660, quando fu visitata dal vicario generale della Prevostura di San Lorenzo d’Oulx, Jean Allois. Poi, nel 1900, l’edificio viene restaurato: un segnale chiaro di manutenzione e continuità. Infine si registra un secondo ciclo di lavori tra 1983 e 1986, che contribuisce anche allo stato attuale, segnalato come ottimo.
Sant’Atanasio a San Sicario: sintesi tra montagna e arte
La Cappella di Sant’Atanasio a San Sicario (Cesana Torinese) è una sosta piccola ma molto chiara: facciata a capanna, tetto in lose, campanile a vela, interno a navata unica con presbiterio a volta a vela. Inoltre il suo punto forte è il retable ligneo tardo seicentesco dorato, che rende l’interno più ricco di quanto l’esterno lasci immaginare. La cronologia è netta (1660, 1900, 1983–86) e, proprio per questo, la cappella si inserisce bene nel cluster “cosa vedere a Cesana Torinese” come tappa rapida ma significativa.
Domande utili su storia e architettura della cappella
Si trova a San Sicario, nel comune di Cesana Torinese, nei pressi del centro abitato
È a navata unica con abside piatta; inoltre il presbiterio ha una volta a vela con pennacchi e un arco a tutto sesto separa navata e abside
Il retable barocco in legno dorato e dipinto, tardo seicentesco, con quattro colonne tortili e timpano spezzato
Il tetto in lose con sporto sull’ingresso, la facciata a capanna con bugnato simulato dipinto e il campanile a vela in asse
La cappella è documentata nel 1660, poi restaurata nel 1900 e ancora tra 1983 e 1986

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



