Cosa vedere a Vaie: itinerario completo tra San Pancrazio, fontane, museo della Preistoria e chiese storiche

Da Alessandro Maldera
Marzo 16, 2026

Vaie è piccola, però ha un pregio raro: ti fa passare, in poche ore, dalla storia medievale e romanica alle tracce della preistoria, e poi alla vita quotidiana fatta di fontane e sorgenti. Inoltre le sue chiese e cappelle disegnano un territorio “a strati”, tra centro storico e borgate. Qui sotto trovi un percorso chiaro, con le tappe principali con gli indirizzi, così non perdi tempo
Le tappe essenziali di Vaie
– Museo Laboratorio della Preistoria: ricostruzioni sperimentali e percorso archeologico (2 km, ~2 ore) – Via San Pancrazio 4
– Fontane di Vaie: anello con 10 tappe e sorgenti montane (Truc, Penturetto) con trattamento UV
– Rifornimento: Fontana del Penturetto al Parco Giochi – Via Martiri della Libertà
– San Pancrazio: absidi romaniche inglobate e campanile storico, più svolta del 1899 legata al colera
– Extra se hai tempo: San Rocco a Folatone (campanile romanico separato) e Santa Margherita parrocchiale ottocentesca
Il giro “pulito” di Vaie: come mettere in fila le tappe
Se vuoi un itinerario che abbia senso, parti dal centro storico (museo + fontane) e, successivamente, sali al Santuario di San Pancrazio. Poi, se hai ancora tempo, completa con le chiese e le cappelle nelle frazioni e borgate. In questo modo, infatti, alterni contenuti culturali e paesaggio senza fare avanti e indietro a caso.
Santuario di San Pancrazio: la chiesa antica che cambia orientamento (e racconta secoli)
Il Santuario di San Pancrazio sta in posizione elevata a monte del paese ed è l’ex parrocchiale storica di Vaie. Dell’impianto originario rimangono solo in parte le tracce romaniche: soprattutto absidi e campanile. In origine le absidi erano tre, oggi ne restano due, e probabilmente risalgono all’XI secolo; inoltre erano orientate a est, ma in seguito l’edificio ottocentesco le ha inglobate come fondazione, ruotando l’aula rispetto all’orientamento iniziale.
La facciata attuale è semplice, a capanna, in cima a una scalinata. Tuttavia spicca un dettaglio: l’edicola aggettante sopra l’ingresso che protegge l’affresco del santo; inoltre c’è una seconda porta sul lato sud. Il campanile è a pianta quadrata, con cuspide e bifore in sommità, e si eleva sull’abside settentrionale (presumibilmente XII secolo). Dentro trovi una navata unica con volte a crociera in successione e abside piatta, pavimento lapideo policromo e arredi importanti (altare e tabernacolo lapidei con decorazioni, balaustra marmorea e anche un altare in rame).
Sul piano storico, il sito nasce come parrocchiale di Santa Margherita: l’abitato è citato nel 1029, la parrocchiale compare nel 1162 tra i beni legati all’abbazia di San Michele della Chiusa ed è menzionata anche nel 1335. Poi, nel 1764, fu consacrata; e quando entrò in funzione la nuova parrocchiale nel 1856, questa chiesa divenne santuario. Infine nel 1899 compare la dedicazione a San Pancrazio, legata a un voto di protezione da un’epidemia di colera.
- Indirizzo: non fornito nel testo (da inserire)
Museo Laboratorio della Preistoria: Vaie “prima di Vaie”, con ricostruzioni e percorso archeologico
Il Museo Laboratorio della Preistoria di Vaie è una tappa pratica e intelligente: infatti racconta la vita quotidiana tra Neolitico, Età del Rame ed Età del Bronzo con ricostruzioni sperimentali, calchi dei ritrovamenti e pannelli tematici. Inoltre include una capanna neolitica ricostruita, un diorama “officina” dell’Età del Bronzo e una collezione tattile che rende l’esperienza più diretta.
Accanto al museo c’è anche il Percorso Archeologico, un itinerario di circa 2 km (circa 2 ore) che parte dall’area della Pradera e arriva al museo, passando da punti come il Riparo Rumiano e la Baità (dove si ipotizza un insediamento). Per le visite guidate, invece, è richiesta la prenotazione; inoltre serve abbigliamento adatto a camminare.
- Indirizzo: Via San Pancrazio, 4 – Vaie
Fontane di Vaie: dieci tappe d’acqua che raccontano il paese
Le Fontane di Vaie non sono “decorazione”: sono un sistema vero, ancora usato. Il Percorso delle Fontane è un anello che collega dieci punti d’acqua tra centro storico, borgate e verde. Inoltre trovi fontane antiche in pietra, fontane legate alla comunità e anche una fontana d’artista come la Fontana di Marcovaldo.
La qualità dell’acqua di Vaie è storicamente ricercata, e ancora oggi molte persone vengono qui per rifornirsi. Le sorgenti montane del Truc e del Penturetto alimentano il sistema; inoltre l’acqua viene trattata con un impianto di debatterizzazione a raggi UV, evitando l’uso del cloro. Per il rifornimento con recipienti, il Comune ha predisposto un punto comodo.
- Indirizzo: Fontana del Penturetto, Parco Giochi – Via Martiri della Libertà, Vaie
Cappella del Sacro Cuore di Maria: la cappella neo-gotica in quota
La Cappella del Sacro Cuore di Maria di Vaie si trova isolata vicino alla borgata Mura, a circa 1000 metri di quota, in posizione panoramica. Fu costruita nel 1892 e restaurata nel 1924. Lo stile è eclettico con richiami neo-gotici: facciata a capanna, lesene cuspidate agli angoli e fastigio triangolare che funge da campanile a vela; inoltre sopra il portale si aprono due finestre ogivali.
All’interno lo schema è semplice: navata unica rettangolare con volta a botte con unghie e abside piatta. Il tetto è a due falde con copertura in lose, mentre il pavimento è in mattonelle di cotto. Tra gli arredi si trovano altare e tabernacolo lignei decorati. Lo stato di conservazione è indicato come mediocre, però resta una tappa significativa nel paesaggio devozionale di Vaie.
- Indirizzo satellite: borgata Mura, Vaie
Chiesa di San Rocco a Folatone: facciata con affresco e campanile romanico “staccato”
La Chiesa di San Rocco di Vaie è nella frazione Folatone, isolata e immersa nel verde. L’edificio attuale fu riedificato nel 1732 per volontà degli abitanti (la cappella era già citata a fine Seicento), poi ampliato nel 1845. Nel 1892 fu elevato a parrocchiale; tuttavia nel 1986 la parrocchia di Folatone venne soppressa e la chiesa tornò a essere cappella dipendente dalla parrocchia di Vaie.
La facciata è a capanna, con lesene e pinnacoli, fastigio triangolare e croce in ferro. Inoltre ci sono quattro finestre e una nicchia con l’affresco di San Rocco. Dentro: navata unica con volta a botte con unghie e abside semicircolare con calotta; sulla controfacciata c’è una cantoria in muratura. Il pavimento alterna cotto e parti lapidee; tra gli arredi spicca un altare decorato in rame.
Il dettaglio che cambia tutto è il campanile romanico separato: sta a circa 100 metri, è massiccio, su quattro livelli, con modanature marcapiano, monofora in alto e cuspide con quattro acroteri agli spigoli. L’insieme è in ottimo stato di conservazione.
- Indirizzo: frazione Folatone, Vaie
Chiesa di Santa Margherita: la parrocchiale ottocentesca a pianta centrale
La Chiesa di Santa Margherita di Vaie è la parrocchiale, costruita tra 1840 e 1856 e consacrata il 27 luglio 1856 dal vescovo Odone. L’impianto è a pianta centrale: lo spazio principale è sormontato da una cupola su pennacchi, e si apre su due cappelle laterali e sul presbiterio con abside semicircolare. Inoltre le pareti sono scandite da lesene tuscaniche e decorate con motivi geometrici e fitomorfi; sulla controfacciata c’è una cantoria su tre archi a tutto sesto con pilastri in marmo.
La facciata neoclassica è sobria e ordinata: due registri, lesene, finestra a lunetta e timpano triangolare. Il pavimento è in pietra di Barge in navata e in marmo nel presbiterio. Tra gli arredi sono presenti tele del XVIII secolo provenienti dall’abbazia di Novalesa, arrivate dopo la soppressione del monastero nel 1855. Infine l’edificio ha avuto restauri nel 1992 (coperture e fondamenta) e nel 2012 dopo un sisma (consolidamenti e rifacimento del manto).
Indirizzo satellite: Via Roma 8, Vaie
Sintesi delle principali attrazioni di Vaie per orientare la ricerca
Vaie, piccolo comune della Val di Susa, offre un patrimonio culturale sorprendentemente ricco rispetto alle sue dimensioni. Tra le principali cose da vedere a Vaie spiccano il Santuario di San Pancrazio, antico edificio religioso con resti romanici e una posizione panoramica sopra l’abitato, e la Chiesa parrocchiale di Santa Margherita, costruita nell’Ottocento con pianta centrale e cupola su pennacchi. Nel centro storico si trova inoltre il Museo Laboratorio della Preistoria, che racconta la vita tra Neolitico ed Età del Bronzo attraverso ricostruzioni sperimentali e un percorso archeologico nel territorio. A completare la visita ci sono le Fontane di Vaie, un itinerario ad anello che collega dieci sorgenti storiche alimentate da acque montane, e alcune chiese e cappelle delle borgate, come la Chiesa di San Rocco a Folatone e la Cappella del Sacro Cuore di Maria a Borgata Mura, che testimoniano la tradizione religiosa diffusa nel paesaggio alpino del comune.
Chiarimenti su itinerari e tempi a Vaie
Con mezza giornata fai centro storico e San Pancrazio; con una giornata aggiungi chiese, cappelle e il giro delle fontane con più calma
Sì: è un anello nel territorio del paese, con tappe in centro e tratti nel verde, quindi puoi modulare la durata
In Via San Pancrazio, 4 nel centro storico di Vaie
Alla Fontana del Penturetto presso il Parco Giochi all’ingresso del paese, in Via Martiri della Libertà
Perché conserva resti romanici (absidi e campanile) ma l’aula ottocentesca ha ruotato l’orientamento inglobando le strutture antiche come fondazione

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



