Cappella della Santissima Annunziata di Salbertrand: la cappella di Oulme con affreschi del 1534

Da Alessandro Maldera
Marzo 14, 2026

La Cappella della Santissima Annunziata di Salbertrand, in frazione Oulme, è uno di quei posti piccoli ma “densi”. È una cappella semplice, a navata unica, però dentro e fuori conserva un ciclo di affreschi datato 1534 che cambia completamente la percezione della visita. Inoltre, dopo il restauro completo del 2008-2009, oggi si presenta in ottimo stato di conservazione.
Il cuore di Oulme: riassunto essenziale
– Data: cappella già esistente nel 1520
– Affreschi: cicli interno ed esterno datati 1534 (Annunciazione, San Cristoforo, Storie della Vergine)
– Esterno: facciata ricavata sul fianco sud con portale in travertino centinato e lunetta scolpita
– Copertura: tetto in lose e campanile a vela sul colmo
– Interno: navata unica quasi quadrata, volta ogivale a crociera con costoloni e capitelli in pietra
– Restauro: intervento completo tra 2008 e 2009
Dove si trova: Oulme, frazione di Salbertrand
La cappella si trova nella frazione Oulme di Salbertrand. Non è un edificio monumentale “da cartolina”, eppure è una tappa che funziona perché mette insieme devozione locale, architettura essenziale e pittura. Quindi, anche con poco tempo, puoi inserirla in un giro ragionato del paese.
L’esterno: la facciata cambiata e il portale in travertino
Nel tempo la facciata è stata modificata: oggi l’accesso principale si ottiene sul fianco sud. Qui trovi un portale in travertino con profilo centinato, affiancato a destra da una stretta finestrella, anch’essa centinata. Sopra il portone ligneo, inoltre, c’è una lunetta finemente scolpita, un dettaglio che vale da solo una sosta.
Sui lati est e ovest si aprono altre finestrelle monofore con profonda strombatura: sono piccole, però leggibili, e raccontano bene la logica costruttiva della cappella. E poi c’è la copertura: tetto a due falde con manto in lose, coerente con l’ambiente alpino.
Il campanile a vela e l’ombra della facciata “primitiva”
Sul colmo del tetto è presente un campanile “a vela”, collocato in prosecuzione al muro d’ambito ovest. Questo dettaglio è interessante perché quel muro doveva costituire la facciata originaria: quindi, in pratica, l’edificio porta ancora addosso le tracce del suo assetto precedente, anche se l’ingresso è stato spostato.
L’interno: navata unica, volta ogivale e transenna lignea
Dentro l’impianto è molto semplice: navata unica di dimensioni pressoché quadrate. Tuttavia l’area terminale è più raffinata di quanto ci si aspetti, perché l’abside piatta è coperta da una volta a crociera a profilo ogivale, segnata da costoloni in pietra impostati su capitelli in pietra.
A metà del vano, inoltre, è presente una transenna in liste di legno appoggiata su zoccolo in pietra: un elemento che “taglia” lo spazio e suggerisce un uso liturgico e comunitario molto concreto, senza fronzoli.
In controfacciata è addossata una cantoria lignea sostenuta da mensole con profilo modanato; si accede tramite una scala lignea.
Gli affreschi del 1534: Annunciazione, San Cristoforo e Storie della Vergine
Il punto forte è la pittura. All’esterno, sulla facciata, sono presenti raffigurazioni ad affresco dell’Annunciazione e di San Cristoforo. All’interno, invece, la cappella ospita un ciclo dedicato alle Storie della Vergine. Entrambi i cicli sono datati 1534: quindi la cappella non è solo “antica”, ma è anche documentata in modo preciso in un momento chiave del Cinquecento.
Struttura e materiali: pietrame intonacato e pavimento in tavolato
La muratura portante è in pietrame intonacato: esternamente è tinteggiata e affrescata in facciata, mentre sugli altri lati l’intonaco è lasciato al naturale. Internamente le superfici sono intonacate, tinteggiate e affrescate. Il pavimento è in tavolato ligneo, e l’insieme risulta oggi in ottimo stato di conservazione.
Gli arredi completano il quadro: altare a pariete seiunctum in pietra e cancellata presbiteriale lignea con base in pietra intonacata.
Storia in breve: già esistente nel 1520, restaurata nel 2008-2009
La cappella risultava già esistente nel 1520, anno in cui fu beneficiata da un legato testamentario: quindi era già un riferimento riconosciuto dalla comunità. Poco dopo, nel 1534, arrivò la decorazione pittorica interna ed esterna che oggi la rende così significativa. Infine, tra 2008 e 2009, l’edificio è stato completamente restaurato: ed è anche per questo che oggi la visita è “pulita”, leggibile e poco faticosa.
Cappella della Santissima Annunziata di Salbertrand: perché vale la sosta
La Cappella della Santissima Annunziata di Salbertrand, in frazione Oulme, è una tappa piccola ma molto “parlante” perché unisce architettura essenziale e pittura di qualità. L’edificio, già esistente nel 1520, oggi mostra un ingresso ricavato sul fianco sud con portale in travertino centinato, finestrella laterale e una lunetta scolpita sopra il portone ligneo. Inoltre, sulle altre pareti si notano monofore con profonda strombatura e il tetto a due falde in lose, con campanile a vela sul colmo. All’interno la cappella è a navata unica quasi quadrata, con abside piatta e una volta a crociera ogivale segnata da costoloni e capitelli in pietra, mentre a metà vano compare una transenna lignea su base lapidea e in controfacciata una cantoria in legno. Il vero punto forte, però, sono gli affreschi datati 1534: fuori l’Annunciazione e San Cristoforo, dentro un ciclo dedicato alle Storie della Vergine. Infine, il restauro completo tra 2008 e 2009 spiega perché oggi la cappella risulti così leggibile e in ottimo stato di conservazione.
Chiarimenti veloci sulla Santissima Annunziata
Si trova nella frazione Oulme, nel comune di Salbertrand
È già documentata nel 1520 e conserva affreschi datati 1534
All’esterno compaiono l’Annunciazione e San Cristoforo, datati 1534
È a navata unica con abside piatta e una volta a crociera ogivale con costoloni in pietra
Tra il 2008 e il 2009

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



