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Cappella di San Sebastiano di Bardonecchia: la cappella del voto contro la peste tra le case di Regione Rochas

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Marzo 06, 2026

La Cappella di San Sebastiano di Bardonecchia è una tappa di borgata che non fa scena, però lascia il segno. Si trova tra le case di Regione Rochas, nella frazione Millaures, e nasce da una storia precisa: un voto legato alla peste. Inoltre l’edificio è in ottimo stato di conservazione, quindi la visita è “pulita” e leggibile. E poi c’è un dettaglio che spiazza: una volta affrescata a cielo stellato.

Lettura rapida della cappella

• Dove: borgata Regione Rochas (frazione Millaures), tra le case
• Nascita: cappella edificata nel 1672 per adempiere a un voto contro la peste formulato nel 1564 da André e Antoine Rochas
• Struttura: navata unica, volta a botte, abside piatta
• Cosa notare: copertura in lose, campanile in facciata con guglia, pavimento in lastre di pietra
• Dettaglio “wow”: volta affrescata con cielo stellato

Dove si trova: Regione Rochas, frazione Millaures

La cappella sorge nel tessuto abitato della borgata, quindi la raggiungi senza “effetti panoramici” obbligatori. Tuttavia proprio questo contesto la rende autentica: è un edificio pensato per la comunità, vicino alle case e alla vita quotidiana. Inoltre la facciata a capanna, ben centrata, si riconosce subito anche in una visita rapida.

Le origini: il voto del 1564 e la costruzione del 1672

La storia qui è netta, e conviene tenerla ferma. Nel 1564 André e Antoine Rochas formularono un voto per implorare la cessazione della peste. Successivamente, per adempiere a quell’impegno, gli abitanti della borgata edificarono la cappella nel 1672. Quindi non si tratta di un edificio “messo lì” per devozione generica: nasce da una promessa concreta e da un bisogno collettivo.

Esterni: facciata a capanna, lose e campanile con guglia

All’esterno la cappella è essenziale, ma ben definita. La facciata è a semplice capanna e la copertura è a due falde che si protendono a proteggere l’ingresso: un gesto pratico prima ancora che estetico. Inoltre il manto è in lose, coerente con l’architettura alpina.
Il campanile, però, non è “a vela” come in altre cappelle di zona: qui è una struttura più solida, conclusa da guglia, e posta in mezzeria sopra la facciata. Infine il prospetto è decorato con motivi geometrici, dettaglio semplice ma identitario.

Interno: navata unica, volta a botte e abside piatta

Dentro lo spazio resta chiaro e compatto. L’impianto è a navata unica, con volta a botte e conclusione in abside piatta. Di conseguenza l’ambiente si legge in un colpo d’occhio, senza perdersi in cappelle o percorsi laterali. Inoltre la pavimentazione in lastre di pietra dà subito una sensazione di solidità, “da montagna vera”.

Il dettaglio che vale la visita: il cielo stellato in volta

Se cerchi un elemento che trasformi una cappella piccola in una tappa memorabile, eccolo: la volta a botte è affrescata con un cielo stellato. È un intervento decorativo semplice, però funziona: alza lo sguardo e cambia il tono dello spazio. Inoltre, in un edificio essenziale, un segno così netto diventa automaticamente il punto focale.

Arredi e presbiterio: legno dipinto e balaustra

Nell’area liturgica trovi un insieme coerente e leggibile. Sono presenti altare a pariete seiunctum e tabernacolo lignei decorati da pitture. Inoltre compare una balaustra presbiteriale lignea, che marca il confine tra aula e presbiterio senza bisogno di monumentalità. Quindi la cappella resta sobria, ma non povera: è “piccola con intenzione”.

Struttura e conservazione: un edificio tenuto bene

La muratura portante è di tipo misto. All’esterno la cappella risulta intonacata e tinteggiata sulla facciata principale, mentre gli altri lati sono senza colore. Internamente, invece, è intonacata e tinteggiata. E soprattutto: lo stato di conservazione è indicato come ottimo, quindi la visita oggi non è disturbata da degrado o “romanticismi” inutili.

FAQ – Delucidazioni su storia e architettura della Cappella

Dove si trova la Cappella di San Sebastiano di Bardonecchia?

Tra le case della borgata Regione Rochas, nella frazione Millaures

Perché è stata costruita?

Fu edificata nel 1672 dagli abitanti della borgata per adempiere a un voto formulato nel 1564 da André e Antoine Rochas per implorare la cessazione della peste

Com’è fatta all’interno?

È a navata unica con volta a botte e abside piatta

Qual è il dettaglio decorativo più riconoscibile?

La volta affrescata con cielo stellato, che diventa il punto focale della visita

Che cosa trovo nel presbiterio?

Un altare a pariete seiunctum e un tabernacolo lignei dipinti, oltre a una balaustra presbiteriale lignea

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende