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Cappella della Madonna delle Grazie ad Argiassera (Bussoleno): architettura, interni e cronologia dal 1906

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Da Alessandro Maldera

Marzo 06, 2026

La Cappella della Madonna delle Grazie di Bussoleno sorge isolata nella borgata Argiassera, e si riconosce subito per la facciata a capanna e la finestra polilobata. Tuttavia non è solo “una cappellina”: dentro ha una navata unica completa, con abside semicircolare e cantoria. Inoltre la sua storia è chiara: viene costruita tra 1906 e 1937 e poi restaurata nel 1966.

Dati sulla cappella di Argiassera

• Cappella isolata in borgata Argiassera (Bussoleno)
• Facciata a capanna con portale segnato da lieve timpano triangolare
• In asse una finestra polilobata
• Tetto a due falde in lose con sporgenza a protezione dell’ingresso
Campanile quadrato sul lato sinistro dell’ingresso
• Interno a navata unica con abside semicircolare e cantoria
• Volta a botte con unghie e pavimento alla palladiana in marmi policromi
• Costruzione tra 1906–1937, restauro nel 1966

Dove si trova e che impressione dà

La cappella si trova nella borgata Argiassera di Bussoleno e si presenta isolata. Di conseguenza non la incontri per caso “tra le case”, ma come punto preciso del paesaggio. Inoltre la scala è contenuta, quindi la leggi bene anche in pochi minuti.

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La facciata: capanna, portale e finestra polilobata

La facciata è profilata a capanna, essenziale e pulita. Il portalino, però, è segnato da un lieve motivo a timpano triangolare, che dà ritmo senza esagerare. Sopra, in asse, compare una finestra polilobata: è il dettaglio più caratteristico, perché “firma” il prospetto con un tocco diverso dal solito.

Tetto e campanile: lose e protezione dell’ingresso

La copertura è a due falde con manto in lose. Inoltre il tetto si protende in facciata per proteggere l’ingresso, quindi la scelta è pratica prima ancora che estetica.
Il campanile è a pianta quadrata e sta sul muro d’ambito a sinistra dell’ingresso. Di conseguenza resta vicino alla facciata, ma non la sovraccarica.

Pianta e interni: navata unica, abside semicircolare e cantoria

All’interno lo schema è a navata unica, conclusa da abside semicircolare. La copertura è una volta a botte con unghie, quindi la luce e le superfici risultano più articolate rispetto a una botte “liscia”.
In controfacciata, inoltre, è sistemata la cantoria, che completa l’organizzazione liturgica in uno spazio piccolo ma completo.

Struttura e finiture: intonaci, perlinato e cornice laterale

La muratura è portante e intonacata. Esternamente la facciata è tinteggiata, mentre sugli altri lati l’intonaco resta più grezzo.
All’interno, invece, le superfici sono intonacate e tinteggiate, con rivestimento in perlinato nella parte inferiore. Inoltre una cornice all’imposta della volta corre solo sui due lati laterali, quindi non chiude tutto il perimetro.
La cantoria è lignea e si raggiunge tramite una scaletta in legno. Nel complesso, lo stato di conservazione è indicato come buono.

Pavimento: la palladiana in marmi policromi

Il pavimento è in piastrelle di marmi policromi alla palladiana. È un dettaglio che spicca, perché introduce colore e trama in un contesto altrimenti sobrio. Inoltre è uno di quegli elementi che “valgono la sosta” anche per chi non cerca per forza decorazioni.

La storia in breve: costruzione e restauro

La cappella viene costruita in un arco di tempo compreso tra 1906 e 1937: nel 1906 non risulta ancora tra le cappelle dipendenti dalla parrocchia, mentre nel 1937 viene citata. Infine, nel 1966, l’edificio viene restaurato, consolidando l’aspetto che oggi riconosci.

FAQ –

Quando è stata costruita la Cappella della Madonna delle Grazie di Bussoleno?

È stata costruita tra il 1906 e il 1937: nel 1906 non risulta ancora tra le cappelle dipendenti dalla parrocchia, mentre nel 1937 viene citata.

Qual è l’intervento di restauro conosciuto?

La cappella risulta restaurata nel 1966.

Quali elementi esterni la rendono riconoscibile?

La facciata a capanna con lieve timpano sul portale, la finestra polilobata in asse, il tetto in lose sporgente e il campanile quadrato sul lato sinistro.

Com’è organizzato l’interno?

È a navata unica con abside semicircolare, coperta da volta a botte con unghie, e con cantoria in controfacciata.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende