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Piazza Conte Rosso ad Avigliana: il centro civico del Borgo Nuovo tra portici, palazzi e castello

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Da Alessandro Maldera

Febbraio 19, 2026

Piazza Conte Rosso è uno dei punti più riconoscibili del centro storico di Avigliana. È nata come fulcro del Borgo Nuovo e, ancora oggi, tiene insieme vita civica, memoria storica e percorso di visita. Qui trovi portici medievali, un pozzo trecentesco e, soprattutto, la scenografia delle rovine del Castello che dominano dall’alto.

Coordinate rapide della piazza

– Comune: Avigliana (Provincia di Torino)
– Sede comunale: Piazza Conte Rosso, 7 – 10051 Avigliana
– Origine urbana: Borgo Nuovo (XII secolo)
– Elementi chiave: portici ogivali, pozzo monumentale, vista sul Castello di Avigliana

Dove si trova e perché è un punto “cardine” del centro storico

La piazza sta nel tessuto medievale di Avigliana, e quindi funziona come riferimento immediato per orientarsi. Inoltre ospita l’indirizzo della sede comunale, che le dà un peso istituzionale concreto, non solo “da cartolina”. Per questo, quando entri nel centro antico, spesso finisci qui prima ancora di accorgertene.

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Dal XII secolo al mercato: la piazza come “platea fori”

Nel XII secolo nasce il Borgo Nuovo di Avigliana, e Piazza Conte Rosso diventa il suo centro organizzativo. All’epoca, infatti, lo spazio è legato a mercati e fiere, la medievale platea fori. È un dettaglio importante, perché spiega perché la piazza sia ampia e “funzionale”, non solo decorativa.

Architettura della piazza: portici ogivali e pozzo del Trecento

Ancora oggi la piazza è fiancheggiata da edifici con portici ogivali di epoca medievale, tra XIII e XV secolo. Però si notano anche riprese architettoniche barocche, cioè interventi che hanno “ritoccato” il volto originario senza cancellarlo. Al centro della scena, inoltre, resta un pozzo monumentale del XIV secolo, segno pratico e simbolico della vita urbana di allora.

I tre punti che la definiscono: Santa Croce, Municipio e gli edifici storici

Salendo verso la testa della piazza trovi la Chiesa di Santa Croce. Sul lato sinistro, invece, si alza il Palazzo del Municipio, che rende la piazza ancora oggi un luogo di riferimento amministrativo. A destra c’è Casa Beccaccini: in passato sede di uffici finanziari e della filiale della Cassa di Risparmio, mentre oggi è adibita a casa per vacanze. Di seguito, sempre sul lato destro, trovi l’Asilo Picco, che un tempo ospitava la centenaria Società Operaia di Avigliana.

Il Castello di Avigliana sul Monte Pezzulano: la “scenografia” che domina la piazza

Sulla piazza, di fatto, incombono le rovine del Castello di Avigliana in posizione scenografica. Il castello si trova sul Monte Pezzulano e le fonti lo descrivono come un polo medievale strategico allo sbocco della Val di Susa verso la pianura torinese. Inoltre, nei secoli della presenza sabauda, ha avuto funzioni difensive e politiche. Dal centro storico, e quindi dall’area della piazza, è raggiungibile a piedi con un percorso breve: dettaglio semplice, ma decisivo per chi visita.

Il monumento ai caduti: 1926, Corrado Meano e lo spostamento

Nella piazza, nel 1926, viene inaugurato un monumento ai caduti. L’opera è in stile neogotico ed è firmata dall’architetto Corrado Meano. Successivamente, però, il monumento viene trasferito nel parcheggio di Via Umberto I, quindi oggi non è più collocato dove nacque.

Come si vive oggi Piazza Conte Rosso

Oggi la piazza rientra nella rete di visita del centro antico: percorsi pedonali, vie storiche e scorci architettonici che collegano ai principali beni monumentali. Inoltre il Comune indica punti di accesso e parcheggio da cui si raggiunge l’area a piedi. Di conseguenza, Piazza Conte Rosso resta un nodo multifunzione: ingresso al borgo storico, riferimento amministrativo e punto di partenza per itinerari culturali.

FAQ – Piazza Conte Rosso: risposte rapide per la visita

Perché si chiama Piazza Conte Rosso?

Il nome richiama Amedeo VII di Savoia, noto come “Conte Rosso”, conte di Savoia tra 1383 e 1391. La tradizione lega la memoria sabauda ad Avigliana e al suo castello.

Di che epoca sono i portici della piazza?

I portici con arcate ogivali appartengono in prevalenza al periodo medievale, tra XIII e XV secolo. Tuttavia ci sono anche riprese architettoniche barocche.

Cosa c’è in cima alla piazza?

Salendo verso la parte alta trovi la Chiesa di Santa Croce. È uno dei riferimenti immediati del fronte urbano della piazza.

Dov’è il monumento ai caduti inaugurato nel 1926?

Era in piazza e fu inaugurato nel 1926 (opera neogotica di Corrado Meano). In seguito è stato trasferito nel parcheggio di Via Umberto I.

Il Castello di Avigliana è collegato alla piazza?

Sì: il Castello di Avigliana (oggi rudere) sul Monte Pezzulano è fisicamente e visivamente connesso al centro storico, e dalla zona della piazza si raggiunge a piedi con un percorso breve.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende