Cappella di San Giovanni Battista di San Secondo Pinerolo: agli Airali: facciata col cielo stellato

Da Alessandro Maldera
Febbraio 09, 2026

La Cappella di San Giovanni Battista si trova in frazione Airali, nel comune di San Secondo di Pinerolo, ed è una sosta di borgata che sorprende più dentro che fuori. Infatti l’esterno è essenziale, ma il portale dipinto e gli affreschi anticipano un interno scenografico. Inoltre, tra volte stellate, Via Crucis e altare tridentino, l’atmosfera cambia subito. E, proprio perché è stata ristrutturata in anni recenti, oggi si presenta in ottime condizioni.
Stelle blu e marmo: i dettagli che non ti aspetti agli Airali
– Dentro: soffitto “a stelle” su fondo blu e archi bianchi molto marcati
– Presbiterio: altare tridentino in marmo e tabernacolo con calice raggiante dorato
– Dettaglio: corridoio centrale in grandi lastre di pietra di Luserna
Dove si trova e com’è fatta fuori
La cappella è agli Airali ed è libera su due lati, perché a nord e a ovest è affiancata da bassi fabbricati in aderenza. Le murature esterne sono semplici e l’insieme segue un profilo a capanna.
La facciata è impostata con lesene angolari che poggiano su una zoccolatura in lastre di pietra di Luserna. Sopra, quindi, si alza un frontone triangolare con cornici in stucco aggettanti e sagomate; all’apice, inoltre, c’è una croce in ferro.
L’ingresso principale è sopraelevato di quattro gradini. La porta lignea a due battenti, invece, è lavorata con specchiature e intagli con tondi e ovali in rilievo. Attorno si nota un aggiornamento recente: stipiti e architrave in pietra messi in opera di recente.
Il portale dipinto e gli affreschi in facciata
Il portale è incorniciato da elementari lesene che sorreggono un timpano triangolare. Al suo interno compare l’affresco di San Giovanni Battista, mentre ai lati sono presenti altri due affreschi di soggetto sacro. Poco sopra, in mezzeria, si apre una lunetta protetta da grata, dettaglio che si nota subito avvicinandosi.
Sul prospetto est, inoltre, c’è un secondo ingresso che consente l’accesso alla zona del presbiterio. Anche qui ricompare una lunetta sopra l’apertura, presente pure sul lato opposto: quindi l’illuminazione e i tagli di facciata seguono una logica coerente.
Interno: due volte a botte e un “cielo” a stelle
Entrando, l’aula si sviluppa con due volte a botte a sesto ribassato, mentre la zona absidale è chiusa superiormente da una volta semisferica. La cosa che colpisce, però, è la decorazione: i soffitti sono punteggiati da una moltitudine di stelle dipinte su fondo blu cielo.
Gli arconi ribassati risaltano perché sono tinteggiati di bianco; inoltre proseguono sulle paraste, che sono arricchite da specchiature pittate a marmorino color testa di moro con riflessi rosso scuro. In alto, poi, i capitelli sono semplificati e lasciano spazio a una cornice continua bianca, sagomata e sporgente.
Le pareti sono su un giallo intenso, bordate da cornici marroncine spesse. Qui trovi anche tele con scene bibliche e i quadretti con bassorilievi che segnano le tappe della Via Crucis. Sul fondo, infine, è appesa una lapide con l’elenco dei benefattori della cappella: un dettaglio che restituisce memoria locale.
Presbiterio: pala del Battesimo, altare tridentino e mensa moderna
Nel presbiterio la pala è collocata in alto, al centro della parete absidale, e raffigura il Battesimo legato a San Giovanni Battista. Sotto, invece, trovi il pezzo forte: l’altare tridentino, descritto come di eccellente fattura, scostato dalla parete.
È realizzato in marmo bianco leggermente marezzato, con specchiature ornamentali ferruginose e nero venato. Al centro c’è il tabernacolo in marmo con antina decorata da un basso rilievo dorato: un calice raggiante dell’Eucaristia. Completano l’insieme crocefisso e candelabri dorati sulle mensole.
Davanti, però, si inserisce anche una mensa moderna: è posta su una predella in marmo alta un gradino, raccordata a quella più antica che include un inserto in legno. La struttura è in ferro battuto e sostiene al centro un’icona dell’Ultima Cena. Inoltre l’arredo liturgico comprende ambone, banchi in legno e due statue su mensole: Cristo a sinistra e Madonna col Bambino a destra.
Pavimenti: parquet, pietra di Luserna e “veneziana” a disegno
Nella prima parte dell’aula la pavimentazione è in parquet disposto longitudinalmente. Il corridoio centrale, invece, è in grandi lastre quadrate di pietra di Luserna.
Il presbiterio è sopraelevato di un gradino ed è separato dall’aula da una balaustra in ferro battuto. La prima parte del presbiterio è rivestita con marmette alla veneziana nei colori rosso vermiglio, bianco avorio e nero granato, che compongono un motivo geometrico tra fiori e cordoni. La zona absidale, invece, passa a marmette alla veneziana in tonalità beige.
Struttura, copertura e campaniletto a vela
L’edificio ha un unico corpo a pianta rettangolare che termina con abside emiciclico, e una sezione regolare a capanna. Le murature sono presumibilmente in laterizi misti a pietre, legate con malta di calce. Sono presenti tre catene di rinforzo, collocate in corrispondenza degli arconi delle volte: quindi l’impianto è stato “tenuto” con elementi strutturali ben riconoscibili.
La copertura è in coppi su travature lignee. Il campanile, invece, è un campaniletto a vela che svetta oltre la copertura: ha la monofora per la campana, una cornice lineare in mattoni nella parte alta ed è coperto con sottili lose.
Le date che contano: dal Settecento ai restauri recenti
La cappella di San Giovanni Battista agli Airali risulta già esistente nel 1730, e viene ricordata con un proprio cappellano. Inoltre è citata in una visita pastorale del 1749. Nel 1835 si ricorda che, nel territorio parrocchiale, esisteva la cappella di San Giovanni che fino a circa il 1820 era provvista di cappellano; e si richiama anche la localizzazione storica nella “regione dei graneti” (Airali) secondo deposizioni del 1730.
In tempi più vicini, infine, viene segnalata una ristrutturazione in anni recenti (circa 2004) e, proprio per questo, l’edificio appare in ottime condizioni di manutenzione.
FAQ – Dubbi pratici sulla Cappella di San Giovanni Battista (Airali)
Si trova in frazione Airali, nel comune di San Secondo di Pinerolo. Inoltre è addossata a bassi fabbricati su nord e ovest, quindi risulta libera su due lati.
Il portale con il timpano triangolare che ospita l’affresco di San Giovanni Battista. Inoltre, ai lati, ci sono altri due affreschi e poco sopra una lunetta con grata.
Il soffitto punteggiato da stelle dipinte su fondo blu cielo. E, allo stesso tempo, gli arconi bianchi che risaltano e proseguono sulle paraste a marmorino.
Sì: l’altare tridentino in marmo bianco marezzato, con specchiature ferruginose e nero venato. Inoltre il tabernacolo ha un bassorilievo dorato con calice raggiante dell’Eucaristia.
Parquet nella prima parte dell’aula, corridoio centrale in grandi lastre di pietra di Luserna, e presbiterio con marmette alla veneziana (con disegno geometrico) e zona absidale in tonalità beige.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



