Miniere di Salza di Pinerolo: Fontane–Crosetto, storia dei livelli e visita Scopriminiera

Da Alessandro Maldera
Febbraio 04, 2026

Le Miniere di Salza di Pinerolo sono legate al complesso Fontane–Crosetto, tra le borgate di Fontane e Crosetto, al confine operativo tra Salza e Prali. Le prime attività partono a fine Ottocento, però il sito “diventa grande” soprattutto negli anni Trenta. Oggi, inoltre, una parte del sistema è stata riconvertita a uso culturale e turistico, con un percorso sotterraneo visitabile.
Dentro la valle mineraria
- Complesso: Fontane–Crosetto tra Salza e Prali (circa 1412–1472 m)
- Svolta: anni ’30, quando si punta sui livelli “bassi” dopo l’esaurimento delle miniere in quota
- Livelli storici: Gianfranco, Gianna, Paola, Vittoria, S. Pietro (con quote dedicate)
- Oggi: sito Paola valorizzato per cultura e turismo nel progetto Scopriminiera
Dove si trovano le Miniere Fontane–Crosetto
Il complesso Fontane–Crosetto è collocato tra le borgate di Fontane e Crosetto, rispettivamente nei comuni di Salza di Pinerolo e Prali. Inoltre la quota di riferimento del sistema è indicata tra 1.412 e 1.472 metri circa, dettaglio che aiuta a “inquadrare” l’ambiente di lavoro e di accesso.
Dalle prime estrazioni al salto degli anni Trenta
I primi sfruttamenti risalgono alla fine dell’Ottocento. Tuttavia l’importanza del complesso cresce davvero negli anni ’30, quando le miniere più in quota iniziano a esaurirsi. Perciò si spostano energie e investimenti su nuovi livelli e su metodi più efficaci per capire dimensione e potenziale del giacimento.
I livelli di scavo aperti e le loro quote
In quel periodo, infatti, si avviano scavi e sviluppi su più livelli, ognuno con un nome e una quota precisa:
- Gianfranco: 1.377 m
- Gianna: 1.212 m
- Paola: 1.265 m
- Vittoria: 1.179 m
- S. Pietro: 1.140 m
Inoltre vengono introdotte tecniche di sondaggio dalla superficie, utili per determinare la dimensione del giacimento e pianificare meglio i lavori.
Oggi: il sito “Paola” tra cultura e turismo
Oggi il sito Paola è stato riutilizzato dalla Comunità Montana con finalità culturali e turistiche. Inoltre ha un ruolo centrale nel progetto di valorizzazione della valle noto come Scopriminiera. Qui, infatti, è possibile visitare 1.500 metri di sotterraneo, includendo anche un tratto in trenino.
Cosa trovi lungo il percorso di visita
La visita è pensata per far capire “come funzionava” una miniera. Perciò lungo il tracciato sono presenti pannelli esplicativi e materiale espositivo che permettono una lettura completa dei processi lavorativi. Inoltre l’esperienza non si limita al sottosuolo, perché anche gli spazi esterni raccontano la valle e il lavoro.
Spazi esterni: accoglienza, museo e centro di documentazione
Negli edifici esterni, infatti, sono stati allestiti:
- un punto di accoglienza
- un museo dedicato alle principali attività di valle
- un centro di documentazione–laboratorio sull’attività mineraria
Così il sito diventa una tappa “a doppio livello”: sotto per vedere la miniera, fuori per contestualizzare storia e territorio.
La sezione Rodoretto: la “miniera di nuova generazione” (Pomeifré)
Accanto alla valorizzazione culturale, esiste anche una parte legata alla continuità dell’attività estrattiva. Si tratta della sezione Rodoretto, una nuova galleria iniziata nel 1995 a Pomeifré. È lunga 2 km e ha un diametro di oltre 5 metri. Inoltre è costruita con tecniche simili a quelle delle gallerie stradali, e perciò viene descritta come una miniera della nuova generazione. In questa sezione, infatti, l’estrazione è ancora in corso.
FAQ – Miniere Fontane–Crosetto: chiarimenti veloci
Tra le borgate di Fontane e Crosetto, in un complesso che coinvolge i comuni di Salza di Pinerolo e Prali, a quote indicate tra 1.412 e 1.472 m circa
I primi sfruttamenti risalgono alla fine dell’Ottocento. Tuttavia l’importanza cresce negli anni ’30, quando si aprono nuovi livelli dopo l’esaurimento delle miniere in quota
Gianfranco (1377 m), Gianna (1212 m), Paola (1265 m), Vittoria (1179 m), S. Pietro (1140 m)
Nel sito Paola si possono visitare 1.500 m di sotterraneo, compreso un tratto in trenino, con pannelli e materiali per leggere i processi di lavoro
È una galleria iniziata nel 1995 a Pomeifré, lunga 2 km e con diametro di oltre 5 m. Inoltre è realizzata con tecniche da galleria stradale e rappresenta la miniera di nuova generazione, dove l’estrazione è ancora attiva

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



