Monte Robinet: cappella in vetta, bivacco e itinerari tra Val Sangone e Val Chisone

Da Alessandro Maldera
Febbraio 02, 2026

Il Monte Robinet (circa 2.679 m) è una cima delle Alpi del Monginevro (Alpi Cozie), in Piemonte. Sta alla testata della Val Sangone e all’inizio dello spartiacque che separa Val Chisone e Val di Susa. Inoltre, pur non coincidendo con il punto “perfetto” dove si dividono le acque delle tre valli, viene considerato di fatto il monte che chiude la Val Sangone.
Focus sul Monte Robinet
- Quota: Monte Robinet circa 2.679 m
- Catena: Alpi del Monginevro (Alpi Cozie)
- Posizione: testata Val Sangone, tra Val Chisone e Val di Susa
- In vetta: cappella (1900) + bivacco 5 posti con fotovoltaico
- Difficoltà: itinerari fino a livello EE
Dove si trova il Monte Robinet e perché è una cima “di confine”
La vetta ricade amministrativamente nel comune di Coazze, quindi sul lato valsangonese. Tuttavia la sua posizione lavora come cerniera: da qui, verso ovest, Val Chisone e Val di Susa finiscono per confinare più direttamente. Perciò il Robinet è una montagna che si capisce meglio guardando la carta: non è solo “quota”, è geografia.
In cima: Cappella Madonna degli Angeli e bivacco adiacente
Sulla sommità trovi due cose che cambiano l’arrivo:
- una cappella eretta nel 1900, dedicata alla Madonna degli Angeli
- un piccolo bivacco adiacente da 5 posti letto, con corrente elettrica fornita da un generatore fotovoltaico
Quindi sì: è una vetta che ha un “segno” umano netto, ma senza diventare luna park.
Come salire: panoramica degli itinerari principali
Alla cima arrivano vari percorsi escursionistici (con difficoltà massima EE). In particolare, due accessi sono quelli più “logici”:
- da Val Sangone, passando dal Rifugio Balma e salendo al Colle Robinet da nord-est
- da Val Chisone, risalendo il Vallone di Rouen verso il Colle del Robinet, con accesso da Rifugio Selleries o dal Lago Rouen
Dopo il colle, inoltre, la vetta è vicina: pochi minuti di cresta, ma con un tratto in cui conviene stare svegli.
Rifugi utili e appoggi lungo la salita
Se vuoi spezzare il dislivello, oppure semplicemente avere un riferimento solido, questi sono i punti d’appoggio citati lungo l’area:
- Rifugio Fontana Mura (1726 m) – Coazze, Sellery Superiore
- Rifugio Balma (1986 m) – Coazze, Val Sangone
- Rifugio Palazzina Sertorio (1454 m) – Coazze, Val Sangone
- Bivacco Monte Robinet – Cappella Madonna degli Angeli (circa 2681 m)
- Rifugio Selleries (2030 m) – Roure Chisone
Acqua sul percorso: i 4 punti da ricordare
Qui l’acqua non è un dettaglio. Quindi conviene fissarsi i riferimenti:
- una fontana vicino all’ingresso del parco
- una fontana al rifugio
- la Fontana del Lupo a circa 2350 m
- l’ultima poco sopra il Colle, in direzione Robinet
Di conseguenza, con una borraccia gestita bene, non devi andare in paranoia.
Avvicinamento in auto e parcheggi: Molè o Case Agostino
Per l’avvicinamento si passa da Giaveno verso Coazze. Superato Forno di Coazze si raggiunge il Santuario N.S. di Lourdes: qui conviene parcheggiare se parti da Molè.
Se invece vuoi attaccare dal secondo sentiero, prosegui verso Case Agostino, continua fino al bivio per il vallone della Roussa, poi vai a destra fino al primo tornante: lì si parcheggia a bordo strada, dove inizia il sentiero.
Salita da Molè: Vallone della Balma e sentiero 415
Partenza da Molè (1087 m): dal santuario sali brevemente su asfalto fino a Molè, poi prendi il sentiero 415 che risale il vallone della Balma.
All’inizio attraversi un tratto di bosco; poi, invece, entri nel vallone vero, più “selvaggio”. Intanto il torrente resta sulla destra (nel senso di marcia), più in basso. Inoltre, lungo la risalita, incontri il bivio con il percorso che arriva da Case Agostino.
Salita da Case Agostino: bosco, rio della Balma e sentiero militare
Partenza da Case Agostino (1150 m): entri subito nel bosco di betulle, poi di faggi. Arrivi al rio della Balma e qui hai due opzioni:
- attraversare il ponte e poco sopra ritrovare il sentiero che sale da Molè
- oppure continuare a sinistra sul sentiero militare, che più avanti si collega comunque all’altro lato tramite un altro ponticello
Quindi, in pratica, i due accessi si “parlano” e si ricongiungono senza drammi.
Dal Rifugio Balma al Colle Robinet: la parte che pesa
La salita prosegue abbastanza dolce finché esci dal bosco. A quel punto vedi già il rifugio da lontano, e raggiungi il Rifugio Alpe della Balma (1986 m), dotato anche di locale invernale.
Poi continui sul sentiero ben tracciato, lasciando stare la deviazione per i laghi. Superato un dosso, traversi quasi in piano verso destra e ti porti alla base del pendio che introduce alla conca sotto il Colletto Robinet. Da lì, tuttavia, il ritmo cambia: il tratto è più ripido e faticoso, fino al colle (2635 m).
Dal colle alla vetta del Monte Robinet: cresta e tratto attrezzato
Dal colle, per il Robinet, prosegui a sinistra in piano lungo il crestone (o poco sotto sul lato Val Chisone). Arrivi a una fascia rocciosa che, invece, si aggira sul lato Val Sangone: qui è presente un tratto con cavi metallici.
Superata la zona rocciosa, si arriva alla cappella e al bivacco in cima. E a quel punto la salita “si chiude” in modo molto netto: non solo panorama, ma anche un punto d’arrivo riconoscibile.
Varianti: Rocciavrè e rientri possibili (se hai gamba)
Dal colletto puoi anche puntare al Monte Rocciavrè: segui i bolli blu, risali lo spallone passando una pietraia rossastra e poi la cresta verso ovest. Nel finale, inoltre, trovi un breve passaggio più esposto aiutandoti con le mani, facilitato da un cavo metallico, fino alla croce di vetta (2776 m).
Per la discesa, in alternativa al rientro sul percorso di salita, puoi scendere dal Robinet traversando verso Punta Loson, poi al Colletto Balma e da lì ai laghi e al rifugio. Insomma: se vuoi chiudere un giro, le opzioni non mancano, però serve lucidità.
FAQ – vetta, bivacco e itinerari del Robinet
La quota indicata è circa 2.679 m s.l.m., con cappella e bivacco posti in vetta (spesso riportati attorno a 2681 m)
È nelle Alpi del Monginevro (Alpi Cozie), in provincia di Torino, alla testata della Val Sangone e sullo spartiacque tra Val Chisone e Val di Susa
Una cappella del 1900 dedicata alla Madonna degli Angeli e un bivacco adiacente da 5 posti, con energia da fotovoltaico
Un itinerario risale dalla Val Sangone passando dal Rifugio Balma e dal Colle Robinet. Un altro sale dal lato Val Chisone (Vallone di Rouen) con accesso da Rifugio Selleries o Lago Rouen
Sono indicati itinerari con difficoltà fino a EE, quindi è richiesta esperienza su terreno alpino
Sì: una fontana vicino all’ingresso del parco, una al rifugio, la Fontana del Lupo (circa 2350 m) e un ultimo punto poco sopra il colle in direzione Robinet

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



