Film Vincere: riprese a Torino e Carignano, trama su Ida Dalser e premi del film di Marco Bellocchio

Da Alessandro Maldera
Gennaio 17, 2026

Vincere è un film del 2009 diretto da Marco Bellocchio e interpretato, tra gli altri, da Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno. La cosa interessante, però, è che dentro questa storia “privata” entra anche una geografia precisa: Torino e la cintura, con passaggi chiari a Carignano. Inoltre le location non sono decorative: servono a dare corpo a un racconto che mescola dramma, politica e memoria. Quindi, nel cluster Film girati a Torino, è un titolo da tenere in alto.
Location ufficiali della pellicola Vincere
- Torino: ex “Poveri Vecchi”, via Palazzo di Città, Galleria San Federico
- Carignano: piazza San Giovanni, casa Lusso, parco comunale di via Monte di Pietà, ex Monte di Pietà
- Cintura torinese: presenza anche a Collegno
- Fuori Piemonte: riprese in Trentino e anche a Venezia
Vincere in breve: anno, cast e perché conta
Vincere arriva nel 2009 e porta un cast molto riconoscibile. Inoltre è stato l’unico film italiano in concorso al Festival di Cannes 2009. Poi, l’anno dopo, è diventato il film più premiato ai David di Donatello 2010: 8 premi su 15 candidature, inclusa la vittoria per miglior regista. Però non ha vinto il premio per miglior film, assegnato a L’uomo che verrà.
Trama: Ida Dalser, Mussolini e il figlio Benito Albino (SPOILER)
La storia ruota attorno a Benito Albino Dalser, figlio di Benito Mussolini e Ida Dalser. Il racconto parte dal momento in cui Mussolini conosce Ida a Trento, nel 1907 e segue gli eventi fino a quando il loro figlio viene rinchiuso in manicomio.
Ida vive un amore tormentato e non corrisposto verso il giovane Mussolini. All’inizio lui si invaghisce, però poi la respinge. Di conseguenza Ida diventa per lui “scomoda” e viene fatta internare, perché considerata troppo invadente e imbarazzante. Inoltre il film entra anche nella vita privata di Rachele Guidi, consorte di Mussolini dal 1915, mostrando come la relazione con Ida abbia inciso sul loro equilibrio familiare.
Torino nel film: location e luoghi riconoscibili
Qui Torino non è soltanto “scenario”. Infatti alcune riprese puntano a luoghi precisi, utili anche per chi segue il cluster e vuole riconoscere gli spazi.
Location a Torino (da segnare)
- Torino: ex “Poveri Vecchi”, via Palazzo di Città, Galleria San Federico
- Collegno: area torinese e cintura
Quindi la città entra sia con edifici e passaggi centrali, sia con l’area metropolitana.
Carignano nel film: piazze, case e scorci storici
Oltre a Torino, infatti, Carignano è una tappa concreta del set. Le location indicate sono:
- piazza San Giovanni
- casa Lusso
- parco comunale di via Monte di Pietà
- ex Monte di Pietà
Così, nel racconto visivo, la provincia si intreccia alla città e amplia l’orizzonte del film.
Produzione: un film politico tra finzione e repertorio
Bellocchio ha presentato il progetto come un film politico, con una contaminazione continua tra finzione e materiali di repertorio. Inoltre ha spiegato che il suo Mussolini richiama, per energia e pulsione, un personaggio “giovane e assoluto” già visto nel suo cinema.
Sul piano produttivo, il film è stato finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Torino Film Commission e da Rai Cinema.
Le riprese sono iniziate a Trento il 12 maggio 2008 e poi, durante l’estate, sono proseguite a Torino, Carignano e Venezia. Quindi il “percorso” del set segue davvero la geografia del racconto.
Distribuzione: chi gestisce i diritti all’estero
Per la distribuzione internazionale, i diritti cinematografici fuori dall’Italia risultano di proprietà della società francese Celluloid Dreams.
Festival e riconoscimenti: Cannes 2009 e la valanga di premi
Il film ha attraversato festival e premi tra 2009 e 2010. Ecco i riconoscimenti (riscritti, ma completi).
2009
- Efebo d’oro: miglior film
- European Film Awards: candidatura miglior attore (Filippo Timi); candidatura premio d’eccellenza (Francesca Calvelli)
- Festival di Cannes: candidatura Palma d’oro a Marco Bellocchio
- Globo d’oro: migliore attrice (Giovanna Mezzogiorno); miglior fotografia (Daniele Ciprì); Gran Premio Stampa Estera a Marco Bellocchio; candidature per miglior film, miglior sceneggiatura (Bellocchio e Daniela Ceselli), miglior colonna sonora (Carlo Crivelli)
- Nastro d’argento: miglior attrice protagonista (Giovanna Mezzogiorno); miglior fotografia (Daniele Ciprì); miglior montaggio (Francesca Calvelli); miglior scenografia (Marco Dentici); candidature per regista del miglior film (Bellocchio) e miglior attore protagonista (Timi)
- Premio Gianni Di Venanzo: miglior fotografia italiana (Daniele Ciprì)
2010
- Bari International Film Festival: Premio Franco Cristaldi (Mario Gianani); Premio Mario Monicelli (Marco Bellocchio); Premio Roberto Perpignani (Francesca Calvelli)
- Ciak d’oro: migliore fotografia (Daniele Ciprì); miglior montaggio (Francesca Calvelli); miglior manifesto
- David di Donatello: miglior regista (Bellocchio); migliore fotografia (Ciprì); migliore scenografia (Dentici); migliori costumi (Sergio Ballo); miglior trucco (Franco Corridoni); migliori acconciature (Alberta Giuliani); miglior montaggio (Calvelli); migliori effetti speciali visivi (Paola Trisoglio e Stefano Marinoni). Inoltre: candidature per miglior film, migliore sceneggiatura (Bellocchio e Ceselli), migliore produttore (Gianani), migliore attrice protagonista (Mezzogiorno), migliore attore protagonista (Timi), migliore colonna sonora (Crivelli), miglior sonoro (Gaetano Carito)
- European Independent Film Critics Awards: miglior montaggio (Calvelli); candidature per miglior film, migliore fotografia (Ciprì), migliore scenografia (Dentici)
- National Society of Film Critics Awards: miglior attrice protagonista (Giovanna Mezzogiorno)
FAQ – Domande utili su Vincere: location torinesi e riconoscimenti
Tra le location indicate ci sono l’ex “Poveri Vecchi”, via Palazzo di Città e Galleria San Federico.
Sono citate piazza San Giovanni, casa Lusso, il parco comunale di via Monte di Pietà e l’ex Monte di Pietà.
Le riprese sono partite a Trento il 12 maggio 2008 e poi sono proseguite in estate a Torino, Carignano e Venezia.
Sì: è stato l’unico film italiano in concorso a Cannes 2009, con candidatura alla Palma d’oro per Bellocchio.
Ai David 2010 ha ottenuto otto premi (su quindici candidature), inclusa la vittoria per miglior regista, però non ha vinto il premio per miglior film.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



