Parrocchia Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù a Mappano

Da Alessandro Maldera
Dicembre 28, 2025

a Parrocchia Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù a Mappano rappresenta uno dei luoghi più significativi per la storia religiosa e sociale della frazione. Nata come santuario all’inizio del Novecento, divenne presto il punto di riferimento spirituale di una comunità in rapida crescita. La sua storia intreccia devozione popolare, impegno civile e trasformazioni urbane.
Focus e dati sulla chiesa di Mappano
- Inaugurazione: 2 agosto 1913
- Parrocchia autonoma: 2 settembre 1942
- Primo parroco: don Agostino Amerano
- Restauro recente: dal 2006
- Indirizzo attuale: via Generale Dalla Chiesa 26, Mappano
La nascita della chiesa di Mappano (1913)
Fino ai primi anni del Novecento Mappano non disponeva di una chiesa propria. Il territorio dipendeva dalla parrocchia di San Giovanni Evangelista di Caselle Torinese, rendendo difficoltosa la vita religiosa quotidiana degli abitanti.
Grazie alla determinazione di monsignor Giovanni Mussa, parroco di Caselle, e al coinvolgimento diretto della popolazione, prese forma il progetto di una chiesa dedicata a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù.
La chiesa fu completata e inaugurata il 2 agosto 1913 alla presenza dell’Arcivescovo di Torino cardinale Agostino Richelmy, delle autorità civili e dell’intera comunità mappanese. Il giorno successivo venne organizzato un grande pranzo celebrativo, testimoniato da un elegante menù in stile Liberty stampato a Ciriè.
Questa pagina raccoglie le cose da vedere e ti aiuta a mettere ordine tra punti d’interesse e passeggiate, così il giro viene naturale. Cosa vedere a Mappano.
Benefattori e partecipazione popolare
La costruzione della chiesa fu possibile grazie a un Comitato di cittadini e al sostegno di importanti benefattori. Un ruolo decisivo fu svolto dal conte Alessandro Ricardi di Netro, che contribuì in modo significativo alle spese e si fece promotore di ulteriori donazioni presso l’arciduca Tommaso di Savoia.
All’interno della chiesa, una lapide commemorativa ricorda ancora oggi i nomi dei benefattori, affiancando quelli dei cittadini di Mappano a quelli della nobiltà e delle autorità ecclesiastiche.
Dalla chiesa al riconoscimento parrocchiale (1942)
Nei primi anni la chiesa venne affidata al viceparroco di Caselle, don Antonio Marchetti. Nel 1921 subentrò come cappellano don Giuseppe Vittone, che rimase in servizio fino al 1939.
La svolta avvenne durante la Seconda guerra mondiale. Con l’arrivo di don Agostino Amerano, e con il sostegno del parroco di Caselle don Ferdinando Minotti e dell’Arcivescovo cardinale Maurilio Fossati, il 2 settembre 1942 la chiesa di Mappano venne ufficialmente elevata a parrocchia autonoma.
Don Amerano divenne il primo parroco della nuova comunità e rimase una figura profondamente amata, ricordata semplicemente come “il Curato”.
Nel 1944 furono inclusi nella nuova parrocchia anche i territori del Mappano appartenenti al Comune di Borgaro.
I parroci e la crescita della comunità
Dopo il ritiro di don Amerano nel 1971, per limiti di età, la parrocchia fu guidata da:
- don Antonio Busso (1971–1993)
- don Giuseppe Ravasio (1993–1997)
- don Pierantonio Garbiglia, entrato in parrocchia nel 1998
Nel frattempo l’aumento della popolazione e lo spostamento del baricentro abitativo resero la chiesa storica sempre più periferica, portando alla costruzione del nuovo centro parrocchiale in via Generale Dalla Chiesa.
Il restauro del santuario storico
Con l’arrivo di don Pierantonio Garbiglia si riaprì il tema del restauro della chiesa storica. Il progetto venne presentato nel 2004, ma rimase sospeso a causa della partenza del parroco per una missione in Brasile.
Il recupero riprese concretamente nel 2006 con l’arrivo dell’attuale parroco don Antonio Appendino. Il progetto esecutivo e la direzione lavori furono affidati all’architetto Alain Gallinet, mentre l’esecuzione spettò all’impresa Alessandro Callegaro, sotto la supervisione della Soprintendenza e dell’Ufficio Diocesano delle Opere Ecclesiastiche.
FAQ –
La chiesa fu completata e inaugurata il 2 agosto 1913, dopo anni di impegno della comunità locale.
Il riconoscimento ufficiale come parrocchia avvenne il 2 settembre 1942.
Il primo parroco fu don Agostino Amerano, figura centrale nella storia della comunità.
Sì, dopo il restauro la chiesa conserva un ruolo simbolico e religioso accanto al nuovo centro parrocchiale.
La sede parrocchiale è in via Generale Dalla Chiesa 26, nel cuore di Mappano.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



