Storia Castiglione Torinese: il castello, i Turinetti e la nascita del borgo attuale

Da Alessandro Maldera
Dicembre 24, 2025

La storia di Castiglione Torinese riflette la sua posizione strategica tra le colline del Monferrato e la pianura torinese. Per secoli fu un territorio conteso tra i marchesi del Monferrato e i Savoia, fino a diventare un borgo agricolo e, in tempi più recenti, un centro industriale.
Dalla rocca medievale al borgo moderno: la storia di Castiglione
- XI–XII secolo — Nasce il castello sul colle: il sito è documentato con i Conti di Torino
- 1164 — Federico I Barbarossa conferma il dominio ai Marchesi del Monferrato
- 1232 — Convenzione viaria: la strada Asti–Torino (via Castagneto–San Raffaele–Gassino–Castiglione) viene mantenuta “sicura” con pedaggi regolati
- 1308–1314 — Il borgo si pone sotto i Savoia-Acaia, poi rientra ai Biandrate
- 1336–XV secolo — Nuovo passaggio ai Monferrato; il castello resta fortezza di confine
- 1419 — Il feudo è concesso a Valfredo, signore di Castiglione
- Primi ‘600 — Guerre e assedi: il castello viene in gran parte distrutto
- 1631 — Pace di Cherasco: il possesso è riconosciuto ai Savoia
- 1642 — Feudo ai fratelli Turinetti: nasce la villa residenziale al posto della fortezza; il borgo inizia a strutturarsi
- XIX secolo — Spostamento del centro dalla collina alla pianura lungo la provinciale; crescita di La Rezza e San Rocco
- 1862 — Denominazione ufficiale: Castiglione Torinese
- 1928 — Aggregazione amministrativa al Comune di Gassino
- 1947 — Ricostituzione come Comune autonomo
- Secondo dopoguerra — Industrializzazione e migrazioni: forte aumento demografico e nuova fisionomia urbana
In sintesi: da roccaforte medievale contesa tra Monferrato e Savoia a borgo moderno cresciuto in pianura, Castiglione Torinese conserva nel paesaggio le tracce del suo ruolo di cerniera storica tra collina e piana del Po
Origini e Medioevo
Il toponimo Castiglione deriva dal castello fortificato che dominava il colle. Le prime testimonianze risalgono all’XI secolo, quando il feudo era in mano ai Conti di Torino. Poco dopo passò ai Marchesi del Monferrato, il cui dominio fu confermato nel 1164 da Federico Barbarossa.
Per secoli il borgo fu al centro di scontri territoriali. In particolare, tra XIII e XV secolo il castello fu più volte oggetto di contesa tra i Monferrato e i Savoia-Acaia, che consideravano l’area un confine strategico.
L’età moderna
Con la Pace di Cherasco (1631) Castiglione passò definitivamente sotto i Savoia. Tuttavia, nei primi anni del XVII secolo il castello medievale venne distrutto.
Nel 1642, Maria Cristina di Francia affidò il feudo ai fratelli Turinetti di Chieri, che trasformarono le rovine in una villa residenziale. Intorno a questo nucleo sorse un nuovo borgo, arricchito da ville nobiliari e palazzi signorili, che diedero alla collina un aspetto elegante e prestigioso.
L’età contemporanea
Durante il XIX secolo il centro abitato iniziò a spostarsi dal colle verso la pianura, lungo la strada provinciale.
Nel 1928, sotto il regime fascista, Castiglione venne accorpata a Gassino Torinese. Solo nel 1947 riacquistò la propria autonomia comunale.
Il secondo dopoguerra segnò un cambiamento radicale: grazie alle migrazioni interne e all’industrializzazione, la popolazione raddoppiò e il territorio si trasformò. Da borgo agricolo collinare, Castiglione divenne un centro vitale della cintura torinese, pur conservando le sue radici storiche e paesaggistiche.
FAQ – Approfondimenti rapidi su Castiglione Torinese
Le prime attestazioni risalgono all’XI secolo, con la presenza del castello fortificato
Fu conteso tra i marchesi del Monferrato e i Savoia-Acaia fino alla Pace di Cherasco (1631).
Venne distrutto nei primi anni del XVII secolo e ricostruito come villa dai Turinetti.
Dopo l’accorpamento a Gassino nel 1928, tornò comune indipendente nel 1947.
È un centro della cintura torinese che unisce storia medievale, paesaggi collinari e crescita industriale moderna.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



