Cosa vedere a Castagnole Piemonte: itinerario tra chiese barocche, pievi medievali e resti di un antico monastero

Da Alessandro Maldera
Dicembre 05, 2025

Castagnole Piemonte custodisce alcuni dei luoghi più affascinanti della pianura torinese, dove arte sacra, tradizioni popolari e architetture millenarie convivono nello stesso territorio. Visitare il borgo significa attraversare secoli di storia: dalle pievi documentate già nel 1037 alle grandi chiese barocche del Seicento, fino alle memorie del monastero medievale di Buonluogo. Ecco tutto ciò che vale la pena vedere, con un percorso chiaro e completo.
• Pieve di San Pietro – edificio anteriore all’anno Mille con affreschi medievali
• Monastero di Buonluogo – antico complesso certosino e poi cistercense del XIII secolo
Chiesa di San Rocco
La Chiesa di San Rocco è il cuore storico e religioso di Castagnole Piemonte. Edificata nel 1634 come voto collettivo contro la peste e divenuta parrocchia nel 1672, rappresenta uno dei migliori esempi di barocco piemontese dell’area. La facciata con il dipinto di San Rocco affacciato sulla piazza principale introduce a un interno ricco di opere: la navata unica luminosa, gli affreschi di Pirlato, i dipinti dei Morgari, il coro ligneo ottocentesco e l’organo storico restaurato. Il suo tratto distintivo sono le sei cappelle laterali, dedicate ai culti popolari più radicati: dal Rosario all’Addolorata, da Sant’Antonio Abate a Santa Elisabetta. Una visita permette di attraversare secoli di devozione locale e scoprire alcune delle opere d’arte più importanti del territorio.
Pieve di San Pietro Apostolo
E’ il più antico edificio religioso di Castagnole Piemonte, documentato già nel 1037 e considerato anteriore all’anno Mille. Oggi, Pieve di San Paolo Apostolo funge da chiesa cimiteriale ed è uno dei luoghi più significativi per comprendere le origini medievali del borgo. L’edificio presenta una struttura a tre navate con volte a crociera, facciata neogotica ottocentesca e resti di affreschi medievali recuperati durante i restauri. L’interno conserva decorazioni a motivi geometrici, un presbiterio sopraelevato e opere provenienti dalle antiche cappelle patronali che un tempo appartenevano alle famiglie nobili del territorio. La visita è breve ma preziosa: un passaggio essenziale per esplorare la storia profonda di Castagnole Piemonte.
Monastero di Buonluogo
Il Monastero di Buonluogo, oggi riconoscibile nella cascina Monastero lungo la strada per Scalenghe, è uno dei luoghi storici più antichi di Castagnole Piemonte. Fondato nel XIII secolo dalla famiglia Folgore, fu prima un insediamento certosino e poi cistercense, arrivando a controllare le certose di Molar e Monbracco. La sua storia alterna periodi di prosperità e crisi profonde, fino alla soppressione del 1597, quando le monache vennero trasferite a Chieri. Oggi sopravvivono alcune tracce architettoniche inglobate nel complesso agricolo, testimonianza di un’istituzione medievale che ha segnato in modo decisivo la storia del territorio.
FAQ – Consigli pratici per chi arriva a Castagnole Piemonte
Generalmente sì nelle ore centrali della giornata, ma gli orari variano in base alle celebrazioni.
Sì, è visitabile come chiesa cimiteriale, solitamente durante il giorno.
No, è proprietà privata agricola; è visibile solo dall’esterno.
Circa 1–1,5 ore per un percorso completo.
Sì, attorno a Piazza Vittorio Emanuele II e nella zona cimiteriale.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



