Chiesa Santissima Trinità di Druento: altari barocchi, organo settecentesco e opere d’arte

Da Alessandro Maldera
Novembre 23, 2025

La chiesa Santissima Trinità di Druento è uno dei principali edifici religiosi del comune della prima cintura torinese. Edificata nel Settecento dalla confraternita omonima, conserva opere d’arte, altari barocchi e un organo settecentesco. La sua lunga storia di restauri ne fa oggi un simbolo di fede e memoria storica del Comune
Chiesa Santissima Trinità di Druento – Info essenziali
- Località: Druento (TO), centro storico
- Costruzione: 1720–1742, confraternita SS. Trinità
- Stile: barocco piemontese
- Opere: altari marmorei, tele di Mattia Franceschini, organo del 1765
- Restauri: 1970, 1987, 1990–91, 2002, 2013, 2015
- Funzione: luogo di culto e bene storico-artistico
Origini settecentesche
La costruzione della chiesa Santissima Trinità di Druento ebbe inizio nel 1720 e si concluse nel 1742, grazie all’impegno della confraternita e alle donazioni di benefattori locali. L’edificio fu realizzato in stile barocco piemontese, con una facciata sobria e un campanile innalzato insieme alla struttura principale.
Questa chiesa rappresentava un punto di riferimento non solo spirituale ma anche sociale, legando la comunità di Druento a un’identità religiosa condivisa.
Gli altari e le opere d’arte
Il primo altare maggiore fu realizzato in legno nel 1740. Qualche decennio dopo, i fratelli Canonico e Auditore Durando finanziarono la sua ricostruzione in marmo con una balaustra decorata, segno della volontà di rendere la chiesa più solenne. Gli stessi benefattori commissionarono anche due altari laterali, dedicati a San Giuseppe e Sant’Anna, arricchiti da tele del pittore Mattia Franceschini, uno degli artisti più attivi nel Piemonte del XVIII secolo.
L’organo settecentesco
Nel 1765 la chiesa si dotò di un organo a canne collocato sulla cantoria. Questo strumento, oggi considerato un bene storico, ha accompagnato per secoli le celebrazioni liturgiche, sottolineando l’importanza della musica sacra nella vita comunitaria.
Decadenza e abbandono
Nei secoli successivi la chiesa subì un progressivo degrado. Nel 1965 il Genio Civile di Torino la dichiarò in stato di abbandono e in condizioni critiche, situazione peggiorata dall’alluvione del 1966, che causò danni strutturali.
I restauri del Novecento e del Duemila
A partire dal 1970 la chiesa fu oggetto di importanti interventi di restauro, con la consacrazione di un nuovo altare nel 1973.
Seguì una serie di lavori che ne hanno garantito la conservazione:
- 1987 → consolidamento e restauro generale
- 1990–1991 → rifacimento pavimenti e tinteggiatura interni
- 2002 → restauro della statua della Madonna del Rosario
- 2013 → rifacimento del tetto del campanile a cura del Comune
- 2015 → ampliamento della sacrestia con nuovi locali di servizio
Grazie a questi interventi la chiesa è oggi pienamente recuperata e fruibile.
Architettura e stile
La chiesa presenta le tipiche linee del barocco piemontese, con interni eleganti e arricchiti da altari marmorei e decorazioni pittoriche. Pur non essendo di dimensioni monumentali, custodisce elementi di pregio che riflettono la devozione e la cura dei suoi benefattori.
La chiesa oggi
Oggi la chiesa Santissima Trinità di Druento è aperta al culto e continua a essere un riferimento per la comunità locale. È inoltre visitata da chi percorre itinerari turistici e culturali nella zona, spesso in connessione con il Parco Regionale della Mandria e con gli altri edifici storici di Druento.
Chiesa Santissima Trinità – Druento
Indirizzo: Via Roma, 10040 Druento (TO)
Email: parr.druento@diocesi.to.it
Orario Sante Messe
| Sabato | 18:00 |
| Domenica | 08:30 – 18:00 |
| Lunedì | 18:30 |
| Martedì | 08:30 |
| Mercoledì | 08:30 |
| Giovedì | 18:30 |
| Venerdì | 08:30 |
Chiesa Santissima Trinità – Druento
La Chiesa della Santissima Trinità sorge nel centro storico di Druento. Realizzata tra il 1720 e il 1742 per iniziativa della confraternita della SS. Trinità, è un pregevole esempio di barocco piemontese. Al suo interno custodisce altari marmorei, tele di Mattia Franceschini e un organo storico del 1765. Restaurata più volte nel corso del Novecento e degli anni Duemila, è oggi riconosciuta come bene storico-artistico e continua a svolgere funzione di luogo di culto.
FAQ – Curiosità e informazioni utili sulla chiesa Santissima Trinità
Fu costruita tra il 1720 e il 1742 per iniziativa della confraternita della SS. Trinità.
I fratelli Durando, che commissionarono anche le tele a Mattia Franceschini.
L’organo a canne del 1765 è ancora oggi conservato sulla cantoria.
A causa delle condizioni strutturali critiche, poi aggravate dall’alluvione del 1966.
Nel 2013 fu rifatto il tetto del campanile e nel 2015 ampliata la sacrestia.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



