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Proposta via Po Torino Pedonale: weekend senza auto e priorità al tram

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Da Alessandro Maldera

Novembre 08, 2025

Proposta via Po Torino pedonale: portici storici e binari del tram con strada senza auto, vista verso la collina

La Proposta via Po Torino Pedonale avanza con un primo via libera di Commissione e l’approdo in Sala Rossa. L’idea è semplice: weekend e festivi con priorità al tram e strada senza auto, valutando anche una corsia protetta per i mezzi pubblici. Intanto, via Po ha già concluso un cantiere da oltre 5 milioni. Ora si passa alla fase di studio viabilistico e alla misurazione degli impatti, così da decidere eventuali estensioni con il coinvolgimento dei cittadini.

Scheda del progetto – Via Po pedonale nei weekend

Obiettivo: via Po senza auto nei weekend/festivi, con tram-pedonalizzazione

Misure possibili: corsia protetta per i mezzi pubblici, ponte Vittorio Emanuele I incluso

Iter: passaggio in Sala Rossa, quindi studio viabilistico e confronto con la cittadinanza

Contesto: riqualificazione già conclusa (oltre 5 mln €), binari e pavimentazione rifatti; festa su strada 25 maggio

Cos’è la “tram-pedonalizzazione” proposta

La proposta prevede che via Po diventi senza auto nei fine settimana e nei festivi, mantenendo però la circolazione dei tram e dei mezzi pubblici. In parallelo, si valuta una corsia protetta per il TPL, così da rendere più regolare il servizio. Inoltre, l’asse includerebbe il ponte Vittorio Emanuele I, garantendo continuità tra centro e sponda opposta del Po. Di conseguenza, l’esperienza pedonale aumenterebbe, mentre il trasporto collettivo resterebbe centrale.

I lavori già eseguiti: costi e qualità dello spazio

Negli scorsi mesi via Po è stata oggetto di una riqualificazione complessiva: sostituiti i binari del tram, rifatta la pavimentazione in pietra di Luserna, eliminate le barriere agli incroci. In totale sono stati investiti oltre 5 milioni di euro. A seguito del cantiere, il 25 maggio la via è stata chiusa al traffico e trasformata in un luogo di festa con musica, teatro e laboratori, mostrando come potrebbe funzionare l’area nei giorni senz’auto.

L’iter istituzionale: cosa succede adesso

La mozione presentata in Consiglio comunale prosegue con il voto in Sala Rossa. Se approvata, il passo successivo sarà un “studio viabilistico” sull’asse di via Po e sull’area centrale. Pertanto, i tecnici analizzeranno flussi di traffico, accessibilità per i residenti, carico-scarico e coerenza con ZTL. Solo dopo i dati si aprirà un confronto pubblico per decidere come e quando applicare stabilmente le misure.

Cosa cambierebbe nei weekend e nei festivi

Nel perimetro proposto, auto fuori e tram al centro della scena. Parallelamente, la corsia protetta per i mezzi pubblici migliorerebbe regolarità e tempi di percorrenza. Inoltre, l’estensione al ponte Vittorio Emanuele I creerebbe un corridoio continuo pedonale-TPL. In tal modo, la fruizione di portici e negozi sarebbe più ordinata, mentre i flussi turistici si muoverebbero con maggiore sicurezza.

Impatti attesi: mobilità, commercio, vivibilità

In prima battuta, la misura punta a ridurre traffico di attraversamento e ristabilire priorità al trasporto collettivo. Nel breve, si controlleranno eventuali effetti su commercio e logistica, così da modulare finestre orarie di carico-scarico, se necessario. In prospettiva, uno spazio pubblico più leggibile può aumentare sicurezza percepita e qualità dello stare in strada, specialmente durante eventi e picchi turistici.

Misurazioni e monitoraggi: come verranno valutati i risultati

Prima dell’eventuale estensione, l’Amministrazione punterà su indicatori misurabili: tempi TPL, conteggi pedonali, sosta irregolare, accessibilità per residenti e attività. Successivamente, i risultati verranno condivisi e discussi con portatori d’interesse e cittadinanza, così da aggiustare la proposta e scalare ciò che funzion

FAQ – Quesiti sul progetto di via Po pedonale

Che cosa significa “tram-pedonalizzazione” in via Po?

Vuol dire niente auto nei weekend e festivi, tram e bus che continuano a circolare, e maggiore priorità al TPL. In aggiunta, è allo studio una corsia protetta per i mezzi pubblici

Il ponte Vittorio Emanuele I rientra nella proposta?

Sì: l’ipotesi comprende anche il ponte Vittorio Emanuele I, così da assicurare continuità tra centro e rive del Po nei giorni di chiusura alle auto

Quando potrebbero partire i weekend senza auto?

Prima serve il voto in Sala Rossa e poi lo studio viabilistico. Solo dopo l’analisi dei dati si valuteranno tempi e modalità di attuazione con un confronto pubblico

I residenti e le attività commerciali come accederanno?

Durante la fase di studio si definiscono finestre orarie e percorsi compatibili per residenti, carico-scarico e servizi. In ogni caso, l’obiettivo è bilanciare pedonalità e necessità locali

È prevista una corsia dedicata ai mezzi pubblici?

La proposta include l’ipotesi di una corsia protetta per migliorare regolarità e tempi del TPL, da confermare in base agli esiti tecnici

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende