Società Promotrice delle Belle Arti Torino: la Palazzina del Valentino tra storia, architettura e mostre

Da Alessandro Maldera
Ottobre 29, 2025

Nel cuore del Parco del Valentino, la Società Promotrice delle Belle Arti presidia da oltre un secolo uno dei luoghi più iconici dell’arte torinese. Nata nel 1842 per sostenere artisti e pubblico con esposizioni regolari, ha trovato casa stabile nella Palazzina di viale Diego Balsamo Crivelli 11, oggi sede di mostre temporanee e grandi rassegne. Qui si intrecciano memoria storica, architettura liberty e programmazione culturale.
Origini (1842): un progetto per promuovere l’arte
Nel 1842, un gruppo di nobili e artisti torinesi fonda la Società con un obiettivo chiaro: promuovere l’arte del proprio tempo attraverso esposizioni accessibili. Le prime mostre si svolgono in sedi cittadine prestigiose e cambiano luogo con regolarità, seguendo la crescita della vita culturale del capoluogo.
Dalle sedi ottocentesche alla casa definitiva
Tra Ottocento e primo Novecento la Promotrice attraversa diverse sedi, dall’Accademia Albertina ai palazzi del centro storico. La svolta arriva nel 1914, quando il Comune assegna un terreno al Valentino per la nuova sede espositiva: la Palazzina che diventerà il suo riferimento stabile.
La Palazzina al Valentino: architettura e ampliamenti
Progettata da Enrico Bonicelli e arricchita da interventi scultorei di Davide Calandra, la Palazzina viene completata nel 1916. Successivamente si aggiungono portico neoclassico, decorazioni liberty e nuovi padiglioni, con contributi di Giulio Casanova, Edoardo Rubino e, più tardi, Giovanni Chevalley. Il risultato è un edificio elegante e luminoso, pensato per funzioni espositive e capace di dialogare con il verde del parco.
I bombardamenti e la ricostruzione
Durante la Seconda guerra mondiale la Palazzina subisce gravi danni a seguito delle incursioni aeree dell’11 novembre 1942, 12 dicembre 1942 e 13 luglio 1943. Nel 1945 arriva il sostegno comunale per le riparazioni: la città riconosce il valore civico della Promotrice e ne favorisce la ripartenza. Così, l’edificio torna progressivamente a ospitare esposizioni e attività.
Ruolo culturale oggi
Oggi la Palazzina è tra gli spazi espositivi più attivi di Torino: accoglie mostre tematiche, progetti contemporanei e iniziative durante la Torino Art Week. La vocazione originale resta intatta: favorire l’incontro tra pubblico e arte, con un programma che alterna linguaggi e periodi, dall’archeologia al design, dalla pittura storica alle installazioni.
Cronologia essenziale
- 1842 → Fondazione della Società e prime esposizioni itineranti
- 1914–1916 → Realizzazione della Palazzina al Valentino e avvio delle mostre nella nuova sede
- 1942–1943 → Bombardamenti e gravi danneggiamenti alla struttura
- 1945 → Contributo comunale e riparazioni postbelliche
- Anni recenti → Rilancio come spazio espositivo per mostre temporanee e rassegne internazionali
Visita: dove si trova e cosa aspettarsi
La Palazzina è nel Parco del Valentino, facilmente raggiungibile da corso Massimo d’Azeglio e lungo Po. Gli orari e i biglietti variano in base alle mostre; conviene verificare il calendario aggiornato prima della visita. Gli ambienti sono luminosi e modulabili, adatti a percorsi espositivi di dimensioni diverse.
Perché è un luogo chiave per Torino
- Continuità storica: dal 1842 promuove l’arte e i suoi protagonisti
- Architettura identitaria: liberty e neoclassico dialogano con il parco
- Funzione pubblica: spazio accessibile per grandi esposizioni e format internazionali
Promotrice delle Belle Arti – Torino
La Promotrice delle Belle Arti si trova all’interno del Parco del Valentino, nel cuore di Torino. Fondata nella seconda metà dell’Ottocento, è uno dei principali punti di riferimento per le esposizioni d’arte e per la diffusione della cultura figurativa piemontese. L’edificio, riconoscibile per le sue linee neoclassiche, ospita mostre, eventi e rassegne che celebrano l’arte moderna e contemporanea italiana.
FAQ – Guida alla visita: curiosità e informazioni utili
Un’istituzione torinese nata nel 1842 per sostenere l’arte del presente attraverso mostre ed eventi.
Nel Parco del Valentino, Viale Diego Balsamo Crivelli 11, a pochi minuti dal centro.
La Palazzina unisce impianto neoclassico e decorazioni liberty, con ampliamenti novecenteschi.
Sì, tra il 1942 e il 1943; nel dopoguerra sono state effettuate le riparazioni che ne hanno permesso il pieno riuso.
Esposizioni temporanee di ampio respiro: arte storica, contemporanea, design e progetti speciali durante la Torino Art Week.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



