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Storia Pratiglione: dalle origini medievali a Tom Morello

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Da Alessandro Maldera

Ottobre 28, 2025

Ingresso del comune di Pratiglione, con il cartello di benvenuto in italiano e in dialetto “Prajon”, simbolo dell’identità locale e della storia di questo borgo del Canavese

La storia di Pratiglione inizia nel Medioevo e attraversa secoli di dominazioni, crisi economiche e momenti simbolici. Citato per la prima volta nel 1014, il borgo canavesano lega il suo nome anche a figure contemporanee come il chitarrista Tom Morello.

Pratiglione: le tappe del passato

  • 1014 – Donazione di Prata Leonis ai monaci di Fruttuaria da parte dell’imperatore Enrico II
  • 1350 – Tassazione di 5 fuochi per finanziare il podestà del Valpergato
  • 1391 – Partecipazione alla rivolta del Tuchinaggio con l’invio di Giovanni Morelli a Ivrea
  • 1661 – Contadini costretti a impegnare bestiame e beni mobili per saldare i debiti comunitari
  • 1733-1734 – Carestia che colpisce il Canavese: a Pratiglione oltre 150 vittime
  • 1969 – Approvazione ufficiale dello stemma comunale con il leone dorato
  • 2023 – Cittadinanza onoraria a Tom Morello e inaugurazione del monumento a lui dedicato

Le origini: Prata Leonis e i monaci di Fruttuaria

La prima citazione ufficiale di Pratiglione compare in un diploma imperiale del 1014, con cui l’imperatore Enrico II donò i territori chiamati Prata Leonis all’abbazia benedettina di Fruttuaria, centro spirituale e agricolo di grande rilevanza nel Canavese medievale.

Il toponimo, nel corso del tempo, mutò più volte: nei documenti appare anche come Pradiglorum e Pradilionum. Queste varianti confermano la diffusione del borgo nelle fonti scritte, in particolare nel Cartario di Belmonte, raccolta di atti che testimonia i rapporti politici ed economici tra i signori locali.

La vita nel Medioevo e le rivolte popolari

Durante il Trecento, Pratiglione faceva parte del Valpergato, circoscrizione amministrativa sotto il controllo dei conti Valperga. Nel 1350 risulta tassato con cinque “fuochi” – cioè nuclei familiari – per sostenere lo stipendio del podestà.

Il borgo prese parte anche alla rivolta del Tuchinaggio, sollevazione popolare che dal 1386 al 1391 coinvolse gran parte del Canavese contro i soprusi feudali. In quell’occasione, Pratiglione inviò come rappresentante a Ivrea Giovanni Morelli, che si presentò al cospetto del Conte Rosso.

Economia agricola e debiti della comunità

Per secoli, l’economia di Pratiglione si basò quasi esclusivamente sull’agricoltura e sull’allevamento. Tuttavia, i secoli XVI e XVII furono segnati da forti difficoltà: il paese dovette sopportare l’alloggiamento delle truppe e pesanti richieste fiscali da parte dei Savoia e dei Valperga.

Un documento del 1661 racconta una realtà drammatica: i contadini furono costretti a impegnare bestiame e beni mobili per riuscire a pagare i debiti della comunità. Questa situazione riflette la fragilità economica tipica dei piccoli centri rurali piemontesi.

La carestia del 1733-1734

Una delle pagine più dure della storia locale si verificò nel biennio 1733-1734, quando una carestia devastò il Canavese.
A Pratiglione si registrarono oltre 150 vittime, un numero rilevante per un piccolo borgo agricolo. L’episodio segnò profondamente la memoria collettiva e viene ancora ricordato come un momento di grande sofferenza.

Lo stemma comunale e il richiamo al passato

Lo stemma civico di Pratiglione, approvato con delibera del Consiglio Comunale il 28 febbraio 1969, raffigura un leone dorato su campo azzurro, lampassato di rosso, con la zampa posteriore sinistra poggiata su una campagna al naturale.

Il simbolo ha una forte valenza storica: si tratta infatti di un’arma parlante, che richiama l’antico nome Prata Leonis del diploma imperiale del 1014.

Dal borgo canavesano agli Stati Uniti: Tom Morello

Pratiglione non è soltanto storia medievale. A metà Ottocento, un trisavolo materno di Tom Morello, chitarrista dei Rage Against the Machine, emigrò da qui negli Stati Uniti.

Il legame con le origini non è mai stato dimenticato: il 23 luglio 2023 Morello è tornato a Pratiglione per ricevere la cittadinanza onoraria, le chiavi della città e inaugurare un monumento a lui dedicato. Alcuni parenti del musicista vivono tuttora nel borgo.

FAQ –

Quando viene citato per la prima volta Pratiglione?

Nel 1014, in un diploma dell’imperatore Enrico II con cui i territori vennero donati all’abbazia di Fruttuaria.

Quali furono le principali difficoltà economiche del borgo?

Tra il XVI e il XVII secolo a causa delle tasse feudali e degli alloggiamenti militari, culminati nel 1661 con il pignoramento di beni agricoli.

Quante vittime causò la carestia del 1733-34 a Pratiglione?

Le fonti riportano oltre 150 morti, un numero molto alto in proporzione alla popolazione del tempo.

Perché nello stemma compare un leone dorato?

Il leone richiama l’antico nome medievale Prata Leonis, connesso all’atto imperiale di donazione del borgo ai monaci.

Qual è il legame tra Pratiglione e Tom Morello?

Il chitarrista ha radici familiari nel borgo e nel 2023 ha ricevuto la cittadinanza onoraria e un monumento a lui dedicato.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende