Chiesa di San Martino di Tours ad Alpignano: dal campanile medievale all’organo del 1903

Da Alessandro Maldera
Settembre 18, 2025

La Chiesa di San Martino di Tours ad Alpignano è la principale parrocchia cattolica del comune della cintura torinese. Sorta tra XVII e XIX secolo su strutture più antiche, conserva importanti opere d’arte e un organo a canne di inizio Novecento. Il suo valore storico e religioso la rende una delle attrazioni più significative del territorio.
Identità e patrimonio della chiesa di Alpignano
- Località: Alpignano (TO), centro cittadino
- Tipologia: Chiesa parrocchiale cattolica
- Prime origini: documentata dal 1031
- Elemento più antico: torre campanaria medievale
- Opere custodite: Madonna di Clemente, Crocifisso di Plura, affresco di Coda
- Organo a canne: costruito nel 1903 da Achille Baldi
Dalle origini medievali alla nuova parrocchia
La tradizione religiosa di Alpignano è documentata già nell’XI secolo: nel 1031 un atto dell’Abbazia della Novalesa cita una chiesa dedicata a San Martino, oggi conosciuta come Cappella dei Caduti. Si trattava di un edificio romanico che per secoli fu il centro della comunità.
Con la crescita del paese, la Confraternita di Santa Croce promosse la costruzione di una nuova chiesa, completata nel 1695. L’edificio venne restaurato e ampliato nel 1807, quando assunse il ruolo di parrocchia.
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Architettura e trasformazioni nel tempo
La chiesa attuale è il risultato di interventi successivi.
- Il campanile medievale in laterizio è la parte più antica e testimonia il legame con la struttura originaria.
- La cappella laterale, aggiunta in età successiva, presenta arcate a sesto acuto e possenti pilastri cilindrici.
- Diversi restauri condotti tra XIX e XX secolo hanno parzialmente modificato l’impianto originario, ma l’edificio mantiene ancora tratti di grande interesse architettonico.
Le opere d’arte custodite
All’interno della chiesa si trovano opere di notevole pregio:
- una Madonna lignea realizzata da Stefano Maria Clemente, scultore torinese attivo tra Settecento e Ottocento;
- un Crocifisso in legno del XVIII secolo, opera di Carlo Giuseppe Plura, donato da Vincenzo Revelli;
- un medaglione affrescato a metà Ottocento da Giovanni Enea Coda, raffigurante la Vergine con i santi patroni di Alpignano, San Giacomo e San Martino;
- un paliotto d’altare in stuccoforte del XVIII secolo, attribuito alla scuola ligure, che raffigura San Martino di Tours.
Quest’ultimo proveniva dall’antica parrocchia romanica, mantenendo così un legame diretto con la tradizione medievale di Alpignano.
L’organo a canne del 1903
Un elemento di grande rilievo è l’organo a canne, costruito da Achille Baldi nel 1903. Lo strumento è racchiuso in una cassa neoclassica ed è caratterizzato da una trasmissione mista:
- meccanica per i manuali,
- pneumatica-tubolare per i registri.
L’organo dispone di due tastiere di 58 note ciascuna e una pedaliera dritta di 27 note. Ancora oggi viene utilizzato durante le celebrazioni e rappresenta una parte integrante del patrimonio musicale della chiesa.
La chiesa nel contesto di Alpignano
Oltre al valore artistico, la Chiesa di San Martino di Tours svolge un ruolo centrale nella vita religiosa e sociale di Alpignano. È sede della parrocchia dell’arcidiocesi di Torino e continua ad accogliere fedeli e visitatori. Situata nel cuore del paese, è facilmente raggiungibile a piedi dal centro cittadino e costituisce una tappa fondamentale per chi desidera scoprire la storia locale.
- Sabato: ore 18.00
- Domenica: ore 8.30 – 10.30 – 18.00 (§)
- Lunedì e Giovedì: ore 8.30 ($)
- Da Lunedì a Venerdì: ore 18.00 (inverno) – 18.30 (estate) (#)
Telefono: 011 967 6325
Dove si trova la Chiesa di San Martino Vescovo ad Alpignano
La chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo si trova in Piazza Parrocchia, 2, nel cuore di Alpignano. È il principale edificio religioso del comune e rappresenta un punto di riferimento storico e spirituale per tutta la comunità.
L’edificio sorse 1695, restaurato e ampliato nel 1807.
La torre campanaria medievale in laterizio, adattata a campanile.
Tra le più importanti ci sono la Madonna di Stefano Maria Clemente, il Crocifisso di Carlo Giuseppe Plura e l’affresco di Giovanni Enea Coda.
L’organo è realizzato da Achille Baldi nel 1903 ed è tuttora funzionante
Sì, si trova nel centro di Alpignano ed è aperta per funzioni e visite.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



