Produzione frutta in calo Piemonte 2025: pere, kiwi e mele in crisi

Da Alessandro Maldera
Agosto 23, 2025

La produzione di frutta in Piemonte nel 2025 segna un calo significativo, con dati preoccupanti per pere, kiwi e mele. Solo il comparto dei mirtilli si conferma in crescita, consolidando il primato regionale a livello nazionale.
Dati rapidi sulla produzione di frutta in Piemonte 2025
Kiwi: dimezzata la superficie coltivata in 10 anni (da 4.000 a 2.116 ettari)
Mele: -15% per le varietà autunnali, stabili le estive
Mirtilli: comparto in crescita, primato nazionale confermato
Nuovi arrivi: prospettive negative anche per i prossimi anni a causa della moria del kiwi
Kiwi: produzione dimezzata e moria in espansione
Il kiwi è uno dei settori più colpiti. Negli ultimi dieci anni, la superficie coltivata in provincia di Cuneo si è ridotta del 50%, passando da oltre 4.000 a poco più di 2.100 ettari.
Alla riduzione progressiva si aggiungono gli effetti della “moria”, malattia che compromette gli impianti e che nel 2025 si è ulteriormente diffusa, mettendo a rischio sia la campagna in corso sia le prossime annate.
Pere: -70% e raccolti compromessi
La situazione peggiore riguarda le pere, che registrano nel 2025 un crollo del 70% della produzione. Le piogge primaverili durante la fioritura hanno compromesso l’impollinazione, portando in alcuni impianti a perdite totali e in altri a riduzioni superiori al 50%.
Si tratta di una delle peggiori annate mai registrate per questa coltura in Piemonte.
Mele: tenuta delle varietà estive, calo per le autunnali
Per quanto riguarda le mele, la produzione estiva (ad esempio la varietà Gala) non ha subito particolari perdite. Diversa la situazione per le varietà autunnali, come le Conference, dove si stima un calo del 15% rispetto al 2024.
Un andamento legato non solo alle condizioni climatiche, ma anche all’effetto della sovrapproduzione del 2024, che ha ridotto la capacità produttiva delle piante nell’annata successiva.
Effetti sul mercato
Il calo della produzione avrà inevitabili ripercussioni sui prezzi. Nonostante la qualità dei frutti sia giudicata buona, la minore disponibilità di prodotto rischia di spingere al rialzo i costi per i consumatori, senza però garantire ai produttori un pieno recupero dei margini.
FAQ – Produzione frutta Piemonte 2025
Le pere, con un -70% e raccolti compromessi in gran parte dei frutteti.
La superficie coltivata si è dimezzata in dieci anni e la diffusione della moria sta aggravando la crisi.
No. Le varietà estive sono stabili, mentre quelle autunnali registrano un -15% rispetto al 2024.
Il mirtillo, che continua a crescere e mantiene al Piemonte il primato nazionale di produzione.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



