Diminuzione adozioni cani Torino 2025: 270 animali in cerca di casa

Da Alessandro Maldera
Agosto 21, 2025

La diminuzione delle adozioni di cani a Torino nel 2025 sta creando un’emergenza al canile rifugio municipale di strada Cuorgnè. La struttura ospita oltre 270 animali, con una capienza superata di gran lunga, mentre i lavori di ampliamento previsti con fondi europei non saranno completati prima del 2028.
Scheda rapida sulla situazione al canile
Animali ospitati: oltre 170 cani e circa 100 gatti
Capienza massima: 100 cani
Nuovi arrivi annuali: circa 350
Ampliamento previsto: 16 posti in più nel sanitario e 24 box in più nel rifugio (entro il 2028)
Fondi: 3 milioni da Pon Metro Plus
Crollo delle adozioni
Nel 2025 il canile rifugio comunale di strada Cuorgnè ha registrato un forte calo nelle adozioni: solo 53 animali accolti in famiglia da gennaio, contro i 143 del 2024. Una flessione che pesa soprattutto sui cani anziani e sugli animali più fragili, per i quali trovare un’adozione è ancora più complesso.
E Proprio Per sostenere le adozioni più difficili a Torino è stato introdotto un bonus economico per le famiglie che accolgono cani anziani dal canile comunale,. Una misura che punta a incentivare la solidarietà e ridurre il sovraffollamento della struttura.
Una struttura sovraffollata
Il rifugio ospita oggi oltre 270 animali, tra cui più di 170 cani e circa 100 gatti. La capienza massima prevista per i cani sarebbe di 100 unità, ma l’elevato numero di ingressi, circa 350 all’anno, ha portato a un sovraffollamento costante. Molti degli ospiti arrivano da situazioni di abbandono, ricoveri forzati o recuperi effettuati dai servizi comunali.
Le condizioni degli animali
Al rifugio convivono animali con storie diverse: cani anziani bisognosi di cure, cucciolate in attesa di adozione, gatti che manifestano difficoltà di adattamento alla vita in gabbia. Per facilitare l’incontro con nuove famiglie, gli animali vengono affidati già vaccinati, sterilizzati e microchippati, mentre per i più anziani sono previsti sostegni aggiuntivi per le spese mediche.
Perché scegliere l’adozione al rifugio di Torino
– Animali già vaccinati, microchippati e sterilizzati
– Possibilità di affido provvisorio per valutare l’inserimento
– Supporto dei volontari nel percorso di adozione
– Sostegno alle famiglie con animali anziani bisognosi di cure
– Opportunità di dare una nuova vita a cani e gatti randagi
Il progetto di ampliamento
Per affrontare l’emergenza è previsto un piano di ampliamento finanziato con 3 milioni di fondi europei. I lavori, che partiranno nel 2026, dovrebbero concludersi nel 2028 e consentire l’apertura di 16 nuovi posti nel canile sanitario e 24 box supplementari nel rifugio. Nel frattempo, i responsabili cercano soluzioni temporanee per gestire il sovraffollamento e garantire benessere agli animali.
L’urgenza di nuove adozioni
Nonostante i progetti di lungo periodo, la vera soluzione resta l’aumento delle adozioni. Con più famiglie disposte ad accogliere un cane o un gatto, la pressione sulla struttura diminuirebbe, permettendo una migliore gestione degli arrivi e delle cure necessarie.
Cosa sapere sulla crisi delle adozioni di cani a Torino nel 2025
Oltre 270, tra cui 170 cani e circa 100 gatti.
Da gennaio a oggi si contano solo 53 adozioni, contro le 143 del 2024, un calo legato anche alla ridotta disponibilità delle famiglie.
I lavori, finanziati con fondi Pon Metro Plus, termineranno entro il 2028 e porteranno 40 posti aggiuntivi.
Dopo un periodo di affido provvisorio, gli animali vengono affidati vaccinati, sterilizzati e microchippati.
In particolare i cani anziani e gli animali con bisogni sanitari complessi.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



