Tomba Kha e Merit Museo Egizio Torino: il corredo intatto del Nuovo Regno

Da Alessandro Maldera
Agosto 09, 2025

La Tomba di Kha e Merit, esposta al Museo Egizio di Torino, conserva l’unico corredo funerario completo e intatto del Nuovo Regno rinvenuto al di fuori dell’Egitto. Il ritrovamento, avvenuto nel 1906 a Deir el-Medina durante una missione guidata da Ernesto Schiaparelli, ha consegnato alla storia centinaia di oggetti perfettamente conservati, oggi visibili nelle sale del museo.
Data di scoperta: 15 febbraio 1906, Deir el-Medina
Esposizione: Museo Egizio di Torino
Importanza: Corredo funerario completo del Nuovo Regno
Scopritore: Ernesto Schiaparelli
Chi erano Kha e Merit
Kha era un architetto reale vissuto sotto il regno di Amenofi III, tra la XVIII e XIX dinastia. Sua moglie, Merit, era una donna dell’élite di Deir el-Medina. Nonostante non appartenessero alla famiglia reale, i due furono sepolti con un corredo funebre di eccezionale ricchezza.
La tomba di Kha e Merit dimostra l’elevato status sociale e culturale dei funzionari tecnici dell’antico Egitto.
Il ritrovamento della tomba
Il 15 febbraio 1906, durante una spedizione a Deir el-Medina, l’egittologo Ernesto Schiaparelli individuò l’ingresso intatto di una tomba. A differenza delle numerose sepolture già saccheggiate, quella di Kha e Merit era perfettamente sigillata. Il contenuto fu trasportato interamente a Torino ed è oggi uno dei fiori all’occhiello del museo.
È la tomba più importante scoperta da Schiaparelli, dopo quella (parzialmente depredabile) di Nefertari.
BOX SCHIPARELLI
Cosa contiene il corredo funerario
La sala del polo museale dedicata alla Tomba di Kha e Merit espone oltre 500 oggetti originali, tra cui:
- sarcofagi intatti in legno dorato
- papiri religiosi e il Libro dei Morti di Kha
- strumenti da lavoro e architettonici
- suppellettili da cucina, letti, cuscini, pettini, specchi, vasi
- alimenti fossilizzati ancora riconoscibili
Il corredo è talmente completo da restituire un’immagine precisa della vita quotidiana egizia nel XIV secolo a.C.
Un corredo eccezionale: oggetti personali, alimenti e testi sacri
Il corredo funerario di Kha e Merit colpisce per la sua completezza e varietà. Tra gli oggetti spiccano veri e propri articoli di vita quotidiana: letti in legno con cuscini imbottiti, sgabelli pieghevoli, lampade ad olio, recipienti in alabastro, stoviglie in ceramica e contenitori per cosmetici. Sono stati ritrovati anche indumenti personali, tuniche di lino finissimo e una cintura con amuleti protettivi.
Un dettaglio straordinario è la presenza di cibo fossilizzato: pane, fichi, uva secca e altre provviste per l’aldilà, che si sono conservate grazie al clima secco e alle condizioni sigillate della tomba.
Sul piano spirituale, accanto ai cofanetti rituali e agli unguenti profumati, il corredo include anche un papiro lungo oltre 14 metri contenente il Libro dei Morti di Kha, un testo fondamentale per guidare il defunto attraverso le prove dell’aldilà.
La combinazione di oggetti pratici e simbolici rende questo corredo uno dei più completi e meglio conservati dell’intero Egitto faraonico, nonostante oggi si trovi a migliaia di chilometri dal luogo della sepoltura.
Perché è una scoperta unica
La Tomba di Kha e Merit è l’unica sepoltura del Nuovo Regno rinvenuta completamente intatta e trasferita in un museo fuori dall’Egitto. Questo la rende un riferimento fondamentale per la storia dell’archeologia e dell’egittologia mondiale.
- Ha permesso studi dettagliati su abitudini, rituali, status sociale e spiritualità dell’epoca.
- Il corredo è stato utilizzato per progetti digitali e mostre internazionali, ed è accessibile anche nel tour virtuale del museo.
Dove si trova al Museo Egizio di Torino
La sala della Tomba di Kha e Merit si trova al secondo piano del museo, all’interno di una ricostruzione museografica fedele alla disposizione originaria della tomba. I sarcofagi sono visibili in teca e molte vetrine presentano il corredo suddiviso per tipologia (strumenti, oggetti personali, vasellame, testi sacri, ecc.).
FAQ – Domande frequenti sulla Tomba di Kha e Merit
È una sepoltura scoperta nel 1906 a Deir el-Medina con un corredo intatto, oggi esposto al Museo Egizio di Torino.
Kha era un architetto reale dell’Antico Egitto, Merit era sua moglie. Vissero intorno al XIV secolo a.C.
Perché rappresenta il più ricco corredo funerario integro del Nuovo Regno conservato fuori dall’Egitto.
È esposto in una sala dedicata al secondo piano del Museo Egizio di Torino.
Ernesto Schiaparelli, direttore del museo e archeologo italiano di fama internazionale
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Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



