Pista ciclabile San Mauro – Moncalieri: il percorso sarà completo nel 2026

Da Alessandro Maldera
Agosto 08, 2025

Entro il 2026 sarà finalmente possibile pedalare da San Mauro Torinese a Moncalieri, attraversando il cuore verde di Torino lungo il fiume Po. Il nuovo asse ciclabile collegherà parco del Meisino e zona Fioccardo con un percorso di circa 15 chilometri dedicato a bici e pedoni.
Il progetto si basa su due cantieri strategici: il ripristino del tratto Balbis–Isabella e la costruzione di una passerella nei pressi del Lido. L’obiettivo è offrire un tragitto continuo, sicuro e naturalistico.
Focus interventi: tratto ciclabile San Mauro–Moncalieri
Collegamento previsto: dal Parco del Meisino (San Mauro) alla zona Fioccardo (Moncalieri)
Tratti interessati: ponti Balbis e Isabella, piscina Lido, Rio Pattonera
Fine lavori stimata: entro il 2026
Finanziamento: Programma europeo Pn Metro Plus 2021–2027
Ripristino tra i ponti Balbis e Isabella
Uno dei tratti più attesi è il collegamento tra i ponti Balbis e Isabella, chiuso dal 2022 a causa di un cedimento strutturale. I lavori in corso riguardano circa un chilometro di percorso e prevedono:
- Ricostruzione della protezione spondale, con scogliere in massi per una maggiore stabilità e armonia paesaggistica
- Rifacimento dell’illuminazione pubblica, con tecnologie moderne e sostenibili
- Spesa complessiva di 4,5 milioni di euro, finanziata dal programma europeo Pn Metro Plus 2021–2027
Cantiere Lido: passerella e pista nuova
Un altro intervento cruciale riguarda la zona tra la piscina Lido e il Molino di Cavoretto, dove prenderanno forma:
- una passerella pedonale sul Rio Pattonera, dotata di rinforzi strutturali e opere di regimazione del terreno
- una nuova pista ciclopedonale di 600 metri, con fondo naturale e illuminazione a LED
- la posa di massi nell’alveo fluviale, per contenere l’erosione e proteggere il tracciato
L’avvio dei lavori è previsto per le prossime settimane, con una durata stimata di 24 mesi.
Un asse strategico per la mobilità dolce
Il progetto rientra in una visione più ampia di mobilità sostenibile lungo il Po, che punta a:
- incentivare l’uso della bici come mezzo quotidiano e turistico
- creare un corridoio verde ciclabile che unisca più comuni dell’area metropolitana
- valorizzare l’ambiente fluviale con interventi compatibili e integrati nel paesaggio
FAQ – Domande frequenti
No, il collegamento continuo sarà possibile solo dal 2026, al termine dei lavori.
Il percorso sarà ciclopedonale, condiviso tra bici e pedoni.
Sì, tutti i tratti saranno dotati di illuminazione a LED e interventi per la messa in sicurezza spondale.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



