Bagni pubblici Torino: dove si trovano, quanto costano e a cosa servono

Da Alessandro Maldera
Luglio 28, 2025

I bagni pubblici di Torino sono un servizio comunale attivo in diversi quartieri della città, pensato per garantire l’accesso all’igiene personale a chi non dispone di un bagno privato. Nati tra fine Ottocento e inizio Novecento nei rioni operai, oggi offrono docce, vasche, asciugamani e persino bagno turco, con tariffe accessibili e gestione affidata anche a cooperative sociali.
Servizio essenziale, accessibile a tutti
- Presenza: 5 strutture attive in città (Circoscrizioni 4, 6, 7, 8 + Dar Al Hikma)
- Accessibilità: servizio aperto a tutti, con orari variabili e prezzi contenuti
- Servizi disponibili: docce, vasche, asciugamani, bagno turco, lavanderia, sportello info
- Tariffe: docce da €1,90 – vasche fino a €6,30 – abbonamenti da €19,50
- Destinatari: pensato per chi non ha bagno in casa o vive situazioni di disagio
Le origini storiche dei bagni pubblici a Torino
I primi bagni pubblici di Torino furono costruiti nei quartieri operai come Borgo San Donato e Vanchiglia, per offrire condizioni igieniche adeguate alle fasce popolari. L’esordio risale al 1900 con il primo stabilimento in legno a San Donato, poi ampliato in muratura. A Vanchiglia, i bagni vennero inaugurati nel 1907 a servizio degli operai delle fabbriche locali.
Molte strutture adottarono uno stile liberty, come nel caso degli edifici di via Vanchiglia e via Morgari, con decori curati e dettagli architettonici eleganti. Alcuni bagni, come quelli di via Dego (1911), furono costruiti anche grazie al sostegno della Società Torinese per Abitazioni Popolari.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, diversi edifici subirono gravi danni a causa dei bombardamenti. In seguito, molte strutture furono riqualificate, riconvertite o restituite alla cittadinanza con nuove funzioni sociali.
Dove sono i bagni pubblici di Torino
Oggi la Città di Torino gestisce direttamente cinque stabilimenti, con apertura settimanale, tariffe popolari e servizi aggiuntivi.
Circoscrizione 4 – Via Bianzè 28
– Tel. 011-7493691
– Accessibile ai disabili
– Orari: mar-mer-gio 12:30–18:00 / sabato 8:30–15:00
Circoscrizione 6 – Via Agliè 9
– Tel. 011-5533938
– Non accessibile ai disabili
– Orari: lun-ven 10:00–18:00 / mar-mer-gio 14:00–19:00 / sabato 10:00–17:00
– Gestito da cooperativa sociale, punto di inclusione e accoglienza
Circoscrizione 7 – Corso Regina Margherita 33
– Tel. 011-8172580
– Non accessibile ai disabili
– Orari: mar–ven 12:45–18:30 / sabato 7:45–16:30
Circoscrizione 8 – Via Cherasco 10
– Tel. 011-7920508
– Accessibile ai disabili
– Orari: lun–ven 9:30–13:30 / mercoledì 13:30–17:30
– Servizi extra: lavanderia a gettoni, distributori automatici, sportello per stranieri
Bagno turco – Via Fiocchetto 15
– c/o Centro Dar Al Hikma
– Tel. 011-5215111
– Non accessibile ai disabili
– Informazioni su daralhikma.it
Quanto costano i servizi nei bagni pubblici
I prezzi aggiornati al 2025 dei servizi igienici pubblici di Torino sono:
| Servizio | Prezzo |
|---|---|
| Doccia (feriali) | € 1,90 |
| Doccia (sabato) | € 3,00 |
| Vasca (feriali) | € 4,70 |
| Vasca (sabato) | € 6,30 |
| Abbonamento 11 docce (escluso sabato) | € 19,50 |
| Affitto asciugamano | € 1,00 |
| 1 dose shampoo | € 0,30 |
| 1 dose bagno schiuma | € 0,30 |
| 1 saponetta | € 0,30 |
Un servizio per tutti, non solo per chi è in difficoltà
Sebbene i bagni pubblici siano nati per rispondere ai bisogni delle persone senza dimora o senza bagno in casa, oggi sono accessibili a chiunque. Possono rappresentare una risorsa anche per viaggiatori, studenti fuori sede, lavoratori in transito o per chi desidera semplicemente usufruire di un servizio igienico economico e funzionale.
FAQ – Domande frequenti
Attualmente ne sono attivi cinque, distribuiti tra le circoscrizioni 4, 6, 7 e 8, più un bagno turco in via Fiocchetto.
Sono presenti in via Bianzè, via Agliè, corso Regina Margherita, via Cherasco e via Fiocchetto.
Il prezzo è di €1,90 nei giorni feriali e €3,00 il sabato.
Chiunque: persone senza fissa dimora, cittadini senza bagno in casa, studenti, lavoratori o viaggiatori.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



